Edelmiro Julián Farrell

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Edelmiro Julián Farrell
Farrel.jpg

Presidente dell'Argentina
Durata mandato 24 febbraio 1944 –
4 giugno 1946
Predecessore Pedro Pablo Ramírez
Successore Juan Domingo Perón

Edelmiro Julián Farrell Plaul (Avellaneda, 12 febbraio 1887Buenos Aires, 31 ottobre 1980) è stato un politico e militare argentino, Presidente e dittatore dell'Argentina dal 24 febbraio 1944 al 4 giugno 1946.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Primi anni[modifica | modifica wikitesto]

Edelmiro Julián Farrell nacque ad Avellaneda il 12 febbraio 1887. Fu l'undicesimo figlio di Juan Caledonio del Corazón de Jesús Farrell Ibáñez (1846-1887) e di Catalina Plaul Petry (1851-1917). La sua famiglia paterna proveniva dalla Contea di Longford, in Irlanda, da dove emigrò in Argentina nel 1830 suo nonno Matthew Farrell (1803-1860), sua nonna paterna, Mónica Ibáñez (1819-1867), era di Buenos Aires ed i suoi nonni materni, Santiago Plaul Schwarz e Mariana Petry Yerber, erano tedeschi. Farrel si sposò a Zárate, in provincia di Buenos Aires, il 10 luglio 1919, con la maestra rosarina Conrada Victoria Torni Carpani (1893-1977), figlia di Atilio Torni, italiano, e di Magdalena Carpani, francese, dalla quale ebbe tre figli: Nelly Victoria (1923), Jorge Edelmiro (1925-1950) e Susana Mabel (1929).

Formazione militare[modifica | modifica wikitesto]

Diplomatosi alla Scuola Militare nel 1907, ottenendo il grado di sottotenente di fanteria, prestò servizio in un reggimento alpino italiano dal 1924 al 1926.

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Durante il golpe del 1943[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1943 partecipò al colpo di Stato chiamato Rivoluzione del 43, assolvendo i compiti di Ministro della guerra e Vicepresidente durante il governo del generale Pedro Pablo Ramírez fino a che fu rimosso, data in cui assunse l'incarico di Presidente de facto della Nazione. Esercitò l'incarico di presidente ad interim dal 25 febbraio del 1944, e definitivamente per rinuncia di Ramírez, dal 9 marzo del 1944 al 4 giugno del 1946.

Presidente de facto[modifica | modifica wikitesto]

Nel mese di luglio del 1945 annunciò la sua candidatura per le elezioni presidenziali del 1946, vinte però da Juan Domingo Perón, ex ministro del lavoro e della guerra sotto il suo governo. Durante la presidenza Farrell, i più importanti punti attuati furono:

  • La dichiarazione di guerra a Germania e Giappone.
  • La creazione di una zona militare chiamata Governo Militare di Comodoro Rivadavia.
  • La firma dell'Atto di Chapultepec.
  • Sanzione dello statuto dei partiti politici.
  • Sanzione dello Statuto de Peón.
  • Sanzione del decreto legge 1740/45 stabilendo le modalità feriali dei lavoratori industriali.
  • Sanzione del decreto legge 33.302/45 stabilendo la tredicesima mensilità.
  • Creazione della Giustizia Nazionale del Lavoro.
  • Autorizzazione all'apertura delle case del piacere.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

In omaggio al generale Farrel, nel Partido Lanús, un monumento inaugurato nel 1988 è stato posto di fronte al Palazzo Municipale ed una via porta il suo nome.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Gran Maestro dell'Ordine del liberatore San Martín - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine del liberatore San Martín

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Presidente dell'Argentina Successore Coat of arms of Argentina.svg
Pedro Pablo Ramírez 24 febbraio 1944 - 4 giugno 1946 Juan Domingo Perón

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