Operazione Halberd

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Operazione Halberd
Data luglio 1941
Luogo Mediterraneo orientale
Esito Vittoria britannica
Schieramenti
Perdite
1 mercantile gravemente danneggiato e poi affondato
1 corazzata danneggiata
21 aerei
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L'Operazione Halberd è stata un'azione della Royal Navy britannica svolta nel luglio 1941 per proteggere un convoglio diretto dalla Gran Bretagna via Gibilterra a Malta.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Il convoglio era scortato da cinque incrociatori e 18 cacciatorpediniere e a distanza dalla portaerei HMS Ark Royal e dalle corazzate HMS Nelson HMS Rodney e HMS Prince of Wales. Le nove navi mercantili erano partite dal Clyde (17 settembre) e da Liverpool (16 settembre, nel convoglio WS (Winston Specials) 11.X, arrivato a Gibilterra il 24. Da lì, scortato dalla Force H comandata dall'ammiraglio James Somerville ripartirono per Malta. L'obiettivo era rifornire l'isola ma anche se possibile cercare il confronto con la flotta italiana. La flotta italiana cercò di attaccare il convoglio, ma vi rinunciò vista la composizione della scorta[1]. La HMS Prince of Wales, seguita dalla più lenta HMS Rodney, tentò invano di intercettare la squadra italiana[2]. Gli aerei italiani colpirono la Rodney con un siluro e la nave dovette rientrare a Gibilterra, ma il convoglio raggiunse Malta, tranne un mercantile colpito e poi autoaffondato, scaricando 85.000 tonnellate di materiale. 21 aerei italiani vennero dati per abbattuti dai britannici a causa dei caccia della Fleet Air Arm e della contraerea delle navi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The Italian Navy in WW2, Sadkovich, p181
  2. ^ The Royal Navy and the Mediterranean Convoys, p28
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