Battaglia del banco di Skerki

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Battaglia del banco di Skerki
Il cacciatorpediniere Da Recco, a capo della scorta ravvicinata al convoglio, in una foto del 1941; sull'albero anteriore il guidone che indica il comando di squadriglia
Il cacciatorpediniere Da Recco, a capo della scorta ravvicinata al convoglio, in una foto del 1941; sull'albero anteriore il guidone che indica il comando di squadriglia
Data 9 novembre 1942
Luogo Canale di Sicilia, Mar Mediterraneo
Esito Vittoria britannica
Schieramenti
Comandanti
Effettivi
3 incrociatori leggeri
2 cacciatorpediniere
3 cacciatorpediniere
2 torpediniere
varie navi da carico
Perdite
Nessuna Tutte le navi del convoglio
1 cacciatorpediniere affondato
2 cacciatorpediniere danneggiati
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La battaglia del banco di Skerki fu combattuta il 2 dicembre 1942, durante la seconda guerra mondiale, nel mar Mediterraneo nei pressi della costa tunisina. Un convoglio mercantile italiano, scortato da alcune navi da guerra della Regia Marina e diretto in Libia per rifornire le truppe dell'Asse in Africa Settentrionale, fu attaccato da una squadra navale della Royal Navy[1].

Il convoglio italiano era costituito da un piroscafo tedesco, e alcune motonavi italiane. La squadra d'attacco britannica affondò l'intero convoglio - oltre al cacciatorpediniere Folgore facente parte della scorta, senza riportare alcun danno immediato.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La notte del 2 dicembre 1942, 3 convogli italiani erano in mare diretti in Africa Settentrionale. La ricognizione aerea aveva avvistato delle unità alleate in uscita da Biserta, in effetti una squadra inglese composta da 3 incrociatori e 2 cacciatorpediniere. Alle 0037 la squadra inglese avvistò il convoglio H, italiano con una nave tedesca, e la sua scorta, ed aprì il fuoco affondando il mercantile tedesco presente. Il comandante italiano, capitano di vascello Aldo Cocchia, imbarcato sul Da Recco, un cacciatorpediniere della classe Navigatori, ordina alle sue navi di attaccare[2].

Le navi italiane lanciano una salva di siluri senza esito, e il cacciatorpediniere Folgore, al comando del capitano di corvetta Ener Bettica, viene pesantemente colpito ed affondato. Per l'azione, il comandante Bettica verrà insignito della medaglia d'oro alla memoria[3]. Il Da Recco viene oltrepassato dagli inglesi mentre li attacca con i cannoni, e le restanti navi del convoglio vengono affondate. Il caccia manovra allora per lanciare i siluri. Anche il Camicia Nera (al comando del capitano di fregata Adriano Foscari) e il Da Recco vengono colpiti, e sul secondo esplode un deposito munizioni. Tra i feriti anche il capitano Cocchia, che con il volto ustionato, cede il comando al suo primo ufficiale il quale riesce a far raggiungere alla nave danneggiata il porto di Trapani[2] aiutato dai gemelli da Noli e Pigafetta usciti per soccorrerlo. Anche il comandante Foscari per l'azione verrà insignito della medaglia d'oro al valor militare[4].

Nel combattimento persero la vita 2200 italiani tra quelli imbarcati sul Folgore e i marinai del convoglio, oltre ai soldati trasportati[2]. Più precisamente, vi furono 124 morti sul Folgore, 118 sul Da Recco, 3 sul Procione; altri 41 uomini della Regia Marina perirono sull'Aspromonte. Dei 1766 militari trasportati dall'Aventino e dal Puccini, se ne salvarono 239; morirono anche circa 200 componenti degli equipaggi civili o militarizzati dei mercantili; il cacciatorpediniere inglese HMS Quentin venne silurato il giorno dopo[5].

Ordine di battaglia[modifica | modifica wikitesto]

Flag of Italy (1861-1946) crowned.svg Regia Marina[modifica | modifica wikitesto]

Naval Ensign of the United Kingdom.svg Royal Navy[modifica | modifica wikitesto]

Memoria storica[modifica | modifica wikitesto]

Al comandante Bettica e al comandante Foscari sono state intitolate due unità della Classe Comandanti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Rocca, p. 271
  2. ^ a b c Rocca, p. 272
  3. ^ Ener Bettica Capitano di Corvetta - Medaglia d'oro al Valor Militare alla memoria. URL consultato il 5 dicembre 2009.
  4. ^ Adriano Foscari - Capitano di fregata - Medaglia d'oro al valor militare. URL consultato il 5 dicembre 2009.
  5. ^ HMAS Quiberon - Royal Australian Navy
  6. ^ a b Order of Battle - Convoy Battle near Skerki Bank - 01-02 December 1942. URL consultato il 5 dicembre 2009.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]