Lo sceicco bianco
| Lo sceicco bianco | |
|---|---|
| Paese | Italia |
| Anno | 1952 |
| Durata | 85 min |
| Colore | B/N |
| Audio | sonoro |
| Rapporto | 1,37:1 |
| Genere | commedia |
| Regia | Federico Fellini |
| Soggetto | Federico Fellini, Tullio Pinelli, Michelangelo Antonioni |
| Sceneggiatura | Federico Fellini, Tullio Pinelli, Ennio Flaiano |
| Produttore | Luigi Rovere |
| Fotografia | Arturo Gallea |
| Montaggio | Rolando Benedetti |
| Musiche | Nino Rota |
| Scenografia | Raffaello Tolfo |
| Interpreti e personaggi | |
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| Doppiatori originali | |
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Lo sceicco bianco è un film diretto dal regista Federico Fellini.
Indice |
[modifica] Trama
Una coppia di sposini della provincia laziale è in luna di miele a Roma. Wanda, la giovane moglie appassionata di fotoromanzi, approfitta del viaggio per incontrare lo "Sceicco bianco", idolo del suo fotoromanzo preferito.
[modifica] La critica
Giulio Cesare Castello in Cinema del 15 dicembre 1952 " Il soggetto de Lo sceicco bianco, dopo essere passato di mano in mano (ne avevano vagheggiato Antonioni e Lattuada) è ritornato come era in fondo giusto, tra quelle di Federico Fellini, che ne aveva ideato le linee maestre. Fellini era il più autorizzato a realizzarlo per due motivi: anzitutto la sua antica giovanile esperienza fumettista, a giorno di tutti i segreti e i retroscena di un mondo che ora si proponeva di deformare ironicamente; e poi la sua spiccata propensione per certo caustico osservare, per certo gusto della farsa di costume..."
[modifica] Note
- Un cameo di Giulietta Masina nei panni della prostituta Cabiria sarà di ispirazione per il film Le notti di Cabiria di Fellini del 1957.
- Questo lavoro è considerato il primo vero film di Fellini, visto che in Luci del varietà aveva diviso la regia insieme ad Alberto Lattuada.
- Uno spot pubblicitario di una marca italiana di caffé del 1999 diretto da Francis Ford Coppola, interpretato da Massimo Ghini e Valentina Cervi, nipote di Gino, ricalca i temi della pellicola: l'infatuazione, la scena madre - con tanto di regista gridare "scatta!!" - e la riconciliazione.
[modifica] Manifesti e locandine
I manifesti e le locandine del film furono realizzati dai pittori cartellonisti Carlantonio Longi e Enrico De Seta.
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Lo sceicco bianco dell'Internet Movie Database
[modifica] Bibliografia
- Guido Aristarco, Lo sceicco bianco, in: "Cinema Nuovo", n° 1, novembre 1952.
- (EN) Frank M. Burke, "Variety Lights, The White Sheik, and Italian Neorealism", in Film Criticism, Inverno 1978, Volume 3, n° 2, p. 53-66.