Bibliotheca Hertziana

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Coordinate: 41°54′20″N 12°29′02″E / 41.905556°N 12.483889°E41.905556; 12.483889

Bibliotheca Hertziana
Bibliotheca Hertziana
Indirizzo Via Gregoriana 28. Roma, Italia
Tipo Pubblica
Sito Sito

La Bibliotheca Hertziana è un Istituto di ricerca della Società Max Planck dedicato alla storia dell'arte, con sede a Roma, nel Palazzo Zuccari.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fu fondata nel 1913, a seguito di un lascito della mecenate ebrea Henriette Hertz (1846-1913), come istituto di ricerca della Kaiser Wilhelm Gesellschaft per lo studio dell'arte italiana e romana del periodo post-antico e in particolare del Rinascimento e del Barocco.

La biblioteca specializzata dell'Istituto, dove sono raccolti più di 300.000 volumi, insieme alla sua fototeca ricca di oltre 800.000 fotografie, costituisce uno dei centri di documentazione più importanti al mondo sull’arte italiana.

Dal 1990, ogni due anni, la Hertziana assegna il Premio Hanno e Ilse Hahn "per meriti eccezionali nel campo della storia dell'arte", come riconoscimento e promozione di giovani storici (e storiche) dell'arte.

A novembre 2012 si è concluso il lungo lavoro di ristrutturazione e restauro, iniziato con il concorso nel 1994 e interamente finanziato dalla Germania. Diretta dall'architetto Enrico Da Gai, la ri-funzionalizzazione completa del complesso immobiliare dell'Istituto ha compreso il restauro di Palazzo Zuccari (sec. XVI), di palazzo Stroganoff (sec. XIX) e del Villino Stroganoff (sec. XIX). Per l'edificio della biblioteca (realizzato, con diversi ampliamenti tra i primi del '900 e gli anni '70 nel sito dell'antico giardino di palazzo Zuccari) si è optato per l'integrale demolizione e ricostruzione, la cui progettazione è stata affidata, tramite un concorso internazionale, all'architetto Juan Navarro Baldeweg.

Scavi[modifica | modifica wikitesto]

Nelle cantine della biblioteca è stata scoperta una facciata di epoca repubblicana, composta in opera reticolata piuttosto irregolare, decorata da nicchie (coperte da stucchi e pomici) e forse un tempo prospiciente a un portico. A una seconda fase risale la decorazione della fascia intermedia con mosaici in paste vitree, che rappresentano architetture e statue su basamenti (secondo stile). Si trattava di un ambiente pertinente la villa di Lucullo.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte
— Roma, 13 gennaio 1997

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • 100 Jahre Bibliotheca Hertziana. Band 1: Die Geschichte des Instituts 1913–2013; Band 2: Der Palazzo Zuccari und die Institutsgebäude 1590–2013. Hirmer Verlag, München 2013, ISBN 978-3-7774-9051-9 / ISBN 978-3-7774-9041-0.
  • Amedeo Benedetti, Le grandi biblioteche tedesche in Italia, in «Bollettino AIB», vol. 49, n. 4, dicembre 2009, pp. 545-562.
  • Amedeo Benedetti, La Bibliotheca Hertziana, in «Biblioteche Oggi», n. 7, settembre 2008, pp. 37-42.
  • (per gli scavi) Filippo Coarelli, Guida archeologica di Roma, Arnoldo Mondadori Editore, Verona 1984.

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