Konstantinos Karamanlis

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Konstantinos Karamanlis
Karamanlis-konstantinos2.jpg

Presidente della Grecia
Durata mandato 15 maggio 1980 –
10 marzo 1985
Primo ministro Georgios Rallis Andreas Papandreou
Predecessore Konstantinos Tsatsos
Successore Ioannis Alevras

Durata mandato 5 maggio 1990 –
10 marzo 1995
Primo ministro Costantino Mitsotakis Andreas Papandreou
Predecessore Christos Sartzetakis
Successore Kostis Stephanopoulos

Primo ministro della Grecia
Durata mandato 6 ottobre 1955 –
5 marzo 1958
Predecessore Alexander Papagos
Successore Konstantinos Georgakopoulos

Durata mandato 17 maggio 1958 –
20 settembre 1961
Predecessore Konstantinos Georgakopoulos
Successore Konstantinos Dovas

Durata mandato 4 novembre 1961 –
17 giugno 1963
Predecessore Konstantinos Dovas
Successore Panagiotis Pipinelis

Durata mandato 24 luglio 1974 –
10 maggio 1980
Predecessore Adamantios Androutsopoulos
Successore Georgios Rallis

Dati generali
Partito politico Nuova Democrazia
Alma mater Università nazionale capodistriana di Atene

Konstantinos Karamanlis, in greco Κωνσταντίνος Καραμανλής (Serres, 8 marzo 1907Atene, 23 aprile 1998), è stato un politico greco, che ha svolto l'incarico di primo ministro dal 1955 al 1963 e dal 1974 al 1980.

Carriera politica[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver ricoperto il ruolo di ministro del lavori pubblici dal 1952 sotto il governo del generale Alexandros Papagos, alla morte di Papagos, nel 1955, il Re Paolo I lo chiama a sorpresa a ricoprire il ruolo di primo ministro.

Karamanlis assume anche la guida dell'ERE (unione radicale nazionale) il partito di centro destra, fondato da Papagos. Sotto i suoi governi la Grecia conoscerà un notevole sviluppo economico. Vince le elezioni nel 1958 e nel 1961.

Si dimette, per contrasti con la famiglia reale, nel 1963, partecipa alle elezioni di quello stesso anno, ma, sconfitto, si ritira a Parigi in esilio volontario. Resterà in Francia fino al 1974, dato che nel 1967 in Grecia viene instaurata la dittatura dei colonnelli.

Il 24 luglio 1974, torna ad Atene, richiamato in patria dal presidente, il generale Phaedon Gizikis, per formare un governo civile di salvezza nazionale per risolvere la crisi di Cipro, seguita al tentato golpe filo-greco sull'isola fomentato dalla giunta di Atene.

Fonda il partito Nuova Democrazia e vince le elezioni nel 1974 e nel 1977. Sotto il suo governo si tiene il referendum che sancirà la nascita dell'attuale Repubblica Greca, con il 69% dei voti, contro 31% per la monarchia. Sempre sotto il suo governo verrà redatta l'attuale costituzione greca. Tratterà l'ingresso della Grecia nella Comunità Economica Europea.

Il 15 maggio 1980, eletto presidente della Repubblica, lascia la guida del governo a Giorgio Rallis. Il 10 marzo 1985, certo della mancata rielezione, si dimette. Viene rieletto il 4 marzo 1990 e restò in carica fino al 10 marzo 1995. Dopo la morte i seguaci lo chiameranno "l'etnarca".

Onorificenza[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze greche[modifica | modifica sorgente]

Gran Maestro, Commendatore e Cavaliere di Croce dell'Ordine del Salvatore - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro, Commendatore e Cavaliere di Croce dell'Ordine del Salvatore
— 1955 e 1980
Gran Maestro dell'Ordine d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine d'Onore
Gran Maestro dell'Ordine della Fenice - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine della Fenice
Gran Maestro dell'Ordine di Beneficenza - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine di Beneficenza

Onorificenze straniere[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Italia)
— 9 gennaio 1959[1]
Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Italia)
— 18 novembre 1980[2]
Collare dell'Ordine di Carlo III (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine di Carlo III (Spagna)
— 3 ottobre 1984[3]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  2. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  3. ^ Bollettino Ufficiale di Stato

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Primo Ministro della Grecia Successore Flag of Greece.svg
Alexandros Papagos 1955 - 1958 Konstantinos Georgakopoulos I
Konstantinos Georgakopoulos 1958 - 1961 Konstantinos Dovas II
Konstantinos Dovas 1961 - 1963 Panagiotis Pipinelis III
Adamantios Androutsopoulos 1974 - 1980 Giorgio Rallis IV
Predecessore Presidente della Grecia Successore Standard of the President of Greece.svg
Konstantinos Tsatsos 1980 - 1985 Ioannis Alevras I
Christos Sartzetakis 1990 - 1995 Kostis Stephanopoulos II

Controllo di autorità VIAF: 32004905 LCCN: n81133832