Invasion (wrestling)

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L'Invasion fu una storyline realizzata nella World Wrestling Federation (WWF) tra l'aprile ed il dicembre del 2001; la storyline prevedeva un'"invasione" da parte degli atleti della World Championship Wrestling (WCW) e, più tardi, di quelli della Extreme Championship Wrestling (ECW) negli show della WWF.

L'idea era quella di proporre al pubblico qualcosa che fino a qualche anno prima era impensabile: una "guerra" per decidere quale fosse la federazione dominante.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La Monday Night War[modifica | modifica wikitesto]

La WWF e la WCW lottarono a suon di indici di ascolto per diversi anni, dando vita alla cosiddetta Monday Night War; eventi come lo Screwjob di Montreal e la nascita del New World Order (nWo) hanno alimentato lo scontro e portato il fan di wrestling a chiedersi quale delle due federazioni fosse realmente la più importante.

Tuttavia, i gravi errori commessi dal management della WCW e il miglioramento del prodotto della WWF portarono la WCW alla chiusura; la Monday Night War terminò il 23 marzo 2001, quando la WWF acquistò la WCW al prezzo di 4,2 milioni di dollari.

L'ultima serata della "guerra" fu il 26 marzo 2001, quando venne trasmessa l'ultima puntata di Nitro denominata The Night of Champions. Per la prima volta nella storia, Vince McMahon apparì in uno show della compagnia rivale annunciandone l'acquisto; nel frattempo, sul ring di Nitro salì Shane McMahon, il quale per ragioni di storyline avrebbe dovuto affrontare di lì a poco suo padre in un match a WrestleMania X-Seven: Shane annunciò che effettivamente un McMahon aveva acquistato la WCW, ma che si trattava di Shane e non di Vince (kayfabe).

L'angle dell'Invasion tuttavia non iniziò subito, giacché tutte le attenzioni della WWF erano rivolte alla realizzazione dell'imminente edizione di WrestleMania.

L'Invasion[modifica | modifica wikitesto]

Dopo l'acquisto della WCW la dirigenza della WWF pensò di creare un nuovo show per il roster della WCW, vista la sovrabbondanza di lottatori; tale show sarebbe dovuto andare in onda su TNN; la WWF effettuò dei sondaggi per decidere il nome del nuovo show sia sul proprio sito ufficiale sia su quello della WCW e prese anche in considerazione l'idea di assegnare in esclusiva uno dei propri show ad ognuno dei due gruppi; entrambi le idee furono presto accantonate.

Il primo lottatore ex-WCW ad apparire a RAW fu Lance Storm, il quale interferì in un match nella puntata del 28 maggio. A King of the Ring 2001 il Campione WCW Booker T interferì nel corso del match valido per il WWF Championship che vedeva opposti Stone Cold Steve Austin, Chris Benoit e Chris Jericho: Booker T aggredì Austin procurandogli anche una frattura alla mano. Dopo poche settimane, durante una puntata di RAW, Booker T interferì nuovamente nel corso di un confontro tra Vince e Shane McMahon colpendo Vince con la sua mossa finale e dando ufficialmente inizio all'angle dell'Invasion.

Durante il main event della puntata di RAW del 2 luglio, che vedeva opposti Buff Bugwell e Booker T per il WCW World Heavyweight Championship, Kurt Angle e Steve Austin interferirono nel match e attaccarono i due lottatori.

L'arrivo della ECW[modifica | modifica wikitesto]

L'entrata in scena della ECW avvenne il 9 luglio durante la puntata di Raw; in un primo momento si pensò che i rappresentanti della federazione estrema fossero arrivati per aiutare i colleghi della WWF, ma in seguito l'ex proprietario della ECW Paul Heyman e Stephanie McMahon dichiararono che la ECW si sarebbe alleata alla WCW per "distruggere" la WWF.

Questa puntata fu definita storica perché, per la prima volta, erano presenti in un solo show le tre principali federazioni di wrestling statunitensi (anche se due appartenevano ormai alla terza). La WCW e la ECW diedero così vita al gruppo di lottatori chiamato The Alliance.

Durante il pay-per-view InVasion del 22 luglio 2001, il team WWF venne sconfitto dalla Alliance a causa del tradimento di Steve Austin.

Il 26 luglio, a Smackdown, Kurt Angle sconfisse Booker T e conquistò il titolo WCW, ma lo perse il 30 luglio a Raw sempre contro Booker T.

Nella stessa puntata di Raw tornò da una sospensione (kayfabe) The Rock, che a SummerSlam tolse il titolo WCW a Booker T.

Nello stesso pay-per-view Austin conservò il titolo WWF e tutti i titoli minori delle due fazioni furono messi in palio.

La conclusione[modifica | modifica wikitesto]

Anche Angle si unì all'Alliance. Alle Survivor Series ci fu lo scontro finale: il team WWF (The Rock, The Undertaker, Kane, Jericho e The Big Show) sconfisse il team WCW (Austin, Angle, Booker T, Rob Van Dam e Shane McMahon) grazie al voltafaccia di Angle a Austin (Angle era entrato nell'Alliance come "talpa" della WWF, mentre Jericho "tradì" la stessa attaccando alle spalle The Rock, ultimo della WWF sul ring, salvo poi essere "messo in riga" da Undertaker), in un "Winner Take all" match.

L'Invasion era conclusa.

Conseguenze[modifica | modifica wikitesto]

WCW[modifica | modifica wikitesto]

L'Alliance fu smantellata, il WCW World Heavyweight Championship fu unificato al WWE Championship da Chris Jericho a WWF Vengeance 2001 per dar vita al WWF Undisputed Championship. Il WCW Cruiserweight Championship fu reintrodotto nella WWE e sostituì il WWF Light Heavyweight Championship. Il WCW United States Championship fu reintrodotto in WWE nel 2003 come titolo esclusivo di SmackDown!.

ECW[modifica | modifica wikitesto]

A differenza della WCW, la ECW non scomparve definitivamente; nel 2005 la WWE produsse lo show in pay-per-view ECW One Night Stand, tenutosi il 12 giugno, una sorta di "reunion" che vide protagonisti alcuni ex lottatori della ECW (sia sotto contratto con WWE che non) che si affrontarono in vari match nello stile ECW. Nel 2006 la WWE annunciò la rinascita della ECW come suo terzo brand, in aggiunta a RAW e SmackDown!.

La seconda edizione di One Night Stand, tenutasi l'11 giugno, fu il debutto ufficiale della nuova ECW, che resistette fino all'inizio del 2010.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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