James Maritato

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James Maritato[1]
Fotografia di {{{nome}}}
Nome James Maritato[1]
Ring name Damien Stone
James Maritato
James Stone
Nunzio
Little Guido
Little Guido Maritato
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Nascita Howard Beach[1]
12 marzo 1972[1]
Altezza dichiarata 170 cm
Peso dichiarato 77 kg
Allenatore Billy Robinson
Debutto settembre 1991
Progetto Wrestling

James Maritato (Howard Beach, 12 marzo 1972) è un wrestler statunitense, di origini italiane.[1] Maritato è noto per aver lavorato nella World Wrestling Entertainment e l'Extreme Championship Wrestling rispettivamente con i ring name di Nunzio e Little Guido.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Inizia la sua carriera da wrestler amatore sin dalla High School, dove ben impressiona gli addetti ai lavori. Viene poi allenato da Billy Robinson, che lo indirizza nel mondo del professional wrestling. Maritato si reca così in Giappone, dove affina le sue abilità da wrestler. Torna dopo qualche anno negli Stati Uniti, dove si unisce alla ECW.

Extreme Championship Wrestling (1995-2001)[modifica | modifica sorgente]

Nella ECW gli viene assegnato il ring name Damien Stone. Dopo poco tempo però Maritato assume il nome di Little Guido e forma una stable comedy formata da wrestlers di origine italiana e non, chiamata Full Blooded Italians (F.B.I.). La stable usa molti stereotipi riguardanti gli italiani, come riferimenti alla mafia e frequenti gesticolazioni.

Maritato inizia a lottare in match di coppia con Tracey Smothers e i due dopo poco tempo riescono a vincere gli ECW Tag Team Championship. Il loro regno dura un paio di mesi e dopo aver perso i titoli Little Guido inizia a lottare in match singoli ed intraprende una rivalità con Tajiri e Super Crazy. Little Guido nel 2000 torna a vincere i titoli di coppia della ECW, questa volta con un altro wrestler italoamericano, Tony Mamaluke. I due mantengono i titoli quattro mesi e continuano a lottare in coppia fino alla chiusura della ECW per bancarotta nel gennaio 2001.

World Wrestling Entertainment (2002-2008)[modifica | modifica sorgente]

SmackDown, Full Blooded Italians (2002-2004)[modifica | modifica sorgente]

Dopo la chiusura della ECW Maritato lotta in molte federazioni del circuito indipendente dell'area di New York fino al 2002, quando viene messo sotto contratto dalla World Wrestling Entertainment. Mariato debutta nel dicembre 2002 col nome Nunzio a SmackDown!, dove viene introdotto come cugino di Jamie Noble. Forma anche nella WWE dopo qualche mese dal suo debutto un'altra versione degli FBI, stavolta con Johnny "The Bull" Stamboli e Chuck Palumbo. Nel 2004 partecipa alla Royal Rumble 2004 e a WrestleMania XX, dove tenta di conquistare il WWE Cruiserweight Championship, venendo però sconfitto in un Cruiserweight Open. Dopo WrestleMania Palumbo viene selezionato a Raw e poco dopo Stamboli viene rilasciato dalla WWE. Nunzio si dedica così a tentare di vincere il titolo Cruiserweight ma nonostante gli sforzi non riuscirà a conquistare il titolo nel 2004.

Per una notte torna ad essere Little Guido, ricreando gli originali Full Blooded Italians per combattere contro Super Crazy e Tajiri in un Three Way Dance al Pay-per-view di reunion della ECW, One Night Stand, nel giugno 2005.

Cruiserweight Champion e feud con Vito (2005-2006)[modifica | modifica sorgente]

Il 6 agosto 2005, a Velocity Nunzio riesce a vincere il Cruiserweight Championship battendo Paul London, dopo che un nuovo wrestler, Big Vito, lo aiuta dandogli un oggetto contundente che gli consente di ottenere il Pin vincente. I due iniziano un feud con i Mexicools, stable composta da Super Crazy, Psicosis e Juventud Guerrera. Quest'ultimo riesce a battere Nunzio a No Mercy. Nunzio rivince però a sorpresa il titolo Cruiserweight in un House Show a Roma il 15 novembre per poi riperderlo sempre contro Juventud nell'edizione di Smackdown! del 25 novembre.

Tenta di ritornare campione dei pesi leggeri all'inizio del 2006, ma sia alla Royal Rumble, sia a SmackDown! che a No Way Out è sempre Gregory Helms ad avere la meglio battendo nel corso dei due PPV tutta la divisione Cruiserweight dello show blu.

Nunzio viene poi a conoscenza che il suo amico Vito ama travestirisi da Drag queen e non accettando ciò lo sfida ad un match. Vito riesce a battere Nunzio, che decide così di tornare nella ECW, che la WWE ha fatto rinascere come suo terzo WWE Brand Extension

ECW; Turn Face, Full Blooded Italians originals; Losing streak e Rilascio (2006-2008)[modifica | modifica sorgente]

Nunzio con la maglietta della ECW

Ritornerà quindi in ECW il 13 giugno 2006, usando il suo vecchio ring name Little Guido. Nella stessa puntata combatte in una battle royal, in cui il vincitore affronta John Cena a Vengeance ma viene eliminato. IL 4 luglio perde contro, Mike Knox. Il 25 luglio invece perde contro, Kevin Thorn. Riforma poi con Tony Mamaluke i Full Blooded Italians e nel loro primo match, perdono contro Test & Mike Knox. Ritorna nella puntata della ECW del 7 novembre, perdendo contro, Daivari. Mentre il 21 perdono contro Gli Hardy Boyz. Al PPV DECEMBER TO DISMEMBER, affrontano Elijah Burke e Sylvester Terkay, perdendo. Il 7 gennaio 2007, sempre in ECW, perdono il Rematch. Dopo di che il 17 gennaio Tony Mamaluke viene rilasciato dalla WWE, e quindi continua la sua carriera in singolo. Dopo tanti mesi di assenza torna il 17 aprile, ritornando ad essere Nunzio e perdendo contro, Snitsky. IL 15 maggio invece perde contro Kevin Thorn. Continua la sua losing streak, perdendo contro Johnny Nitro, il 19 giugno. IL 10 luglio invece perde contro, The Miz. Il 24 luglio perde il rematch. Ritorna poi l'11 settembre, perdendo ancora contro, Matt Striker. Mentre il 25 perderà contro, Mike Knox. Nella puntata del 16 ottobre della ECW, fa coppia con Elijah Burke, perdendo contro Jesse & Festus. La settimana dopo affronta proprio Burke, perdendo. IL 30 ottobre, perde un Extreme Rules match, contro Tommy Dreamer. Perde anche il 6 novembre, contro Jamie Noble. Invece il 20 novembre perde contro, Kevin Thorn, e il 17 dicembre perde invece contro Kenny Dykstra. Il 2008 non sarà di certo migliore per Nunzio, che viene sconfitto il 15 gennaio da Shelton Benjamin. L'8 aprile perde contro Elijah Burke. Mentre il 22 aprile viene distrutto da Mark Henry. In occasione della puntata di SmackDown del 20 giugno 2008 Nunzio ha combattuto in un match a squadre assieme a Batista, Funaki e Colin Delaney vincendo contro La Familia e permettendo a Batista di laurearsi primo contendente per il World Heavyweight Championship in vista di Night of Champions.

Nel suo ultimo incontro in WWE Nunzio viene sconfitto da Evan Bourne.

L'8 agosto 2008 la WWE comunica ufficialmente la fine del rapporto di lavoro con Maritato.[2]

Federazioni Indipendenti (2009)[modifica | modifica sorgente]

Dopo il rilascio dalla WWE Maritato torna a combattere nel circuito indipendente americano lottando spesso in coppia con Tracey Smothers. I due riescono a conquistare i titoli di coppia della Jersey All Pro Wrestling. Maritato partecipa inoltre anche ad un evento della Ring of Honor a New York.

Total Nonstop Action (2010)[modifica | modifica sorgente]

Nell'agosto 2010 prende parte al PPV TNA Hardcore Justice, dove insieme agli FBI sconfigge Simon Diamond, Kid Kash e Johnny Swanger. Suo è il pin finale su Simon Diamond grazie alla Sicilian Slice.

Sul finire del 2010 lotta qualche match in Giappone, nella promotion SMASH dell'ex ECW e WWE Tajiri.

Ritorno in WWE (2010-2011)[modifica | modifica sorgente]

A dicembre del 2010 è tornato in WWE per arbitrare un match. L'8 febbraio 2011 arbitrò un match a WWE NXT. A maggio 2011 firma un contratto con la WWE dove si metterà a disposizione come arbitro, ruolo che già svolgeva regolarmente da qualche mese. Il 30/09/2011 viene rilasciato dalla WWE come arbitro.

Ring Ka King (2012)[modifica | modifica sorgente]

Torna in TNA, nel progetto indiano della federazione e forma un team con Hollywood. All'esordio perde un six-man tag team match.

New Wrestling Entertainment (2013)[modifica | modifica sorgente]

Viene messo sotto contratto con la NWE partecipando ai tour della suddetta federazione. Debutta da Face il 25 maggio 2013 nel live show tenutosi a Napoli, sconfiggendo Scott Future tramite pin fall dopo aver eseguito la sua Kiss of Death.

Finisher e Trademark[modifica | modifica sorgente]

Condotta In Pay Per View ECW(1997-2001)[modifica | modifica sorgente]

1997[modifica | modifica sorgente]

1998[modifica | modifica sorgente]

1999[modifica | modifica sorgente]

2000[modifica | modifica sorgente]

2001[modifica | modifica sorgente]

Condotta In Pay Per View WWE(2003-2006)[modifica | modifica sorgente]

2003[modifica | modifica sorgente]

  • Vengeance-1st Ever APA Invitational Bar Room Brawl: sconfitta

2004[modifica | modifica sorgente]

2005[modifica | modifica sorgente]

2006[modifica | modifica sorgente]

Condotta In Pay Per View TNA(2010)[modifica | modifica sorgente]

2010[modifica | modifica sorgente]

Titoli e Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Chaotic Wrestling

Extreme Championship Wrestling

Jersey All Pro Wrestling

  • JAPW Tag Team Championship (1 - con Tracey Smothers)

USA Pro Wrestling

  • USA Pro United States Championship (1)
  • USA Pro Tag Team Championship (1 - con Kid Kruel)

World Wrestling Entertainment

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e "Nunzio Profile - imdb. URL consultato il 30 gennaio 2008.
  2. ^ (EN) WWE releases six Superstars, referee Nick Patrick, WWE.com, 8 agosto 2008. URL consultato il 9 agosto 2008.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]