Gran Premio d'Austria 1997

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Austria Gran Premio d'Austria 1997
611º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 14 di 17 del Campionato 1997
Circuit A1 Ring.svg
Data 21 settembre 1997
Circuito A1-Ring
Percorso 4.323 km / 2.697 US mi
pista permanente
Distanza 71 giri, 306.933 km/ 191.474 US mi
Clima soleggiato
Risultati
Pole position Giro più veloce
Canada Jacques Villeneuve Canada Jacques Villeneuve
Williams in 1:10.304 Williams in 1:11.814
(nel giro 36)
Podio
1. Canada Jacques Villeneuve
Williams
2. Regno Unito David Coulthard
McLaren
3. Germania Heinz-Harald Frentzen
Williams

Il Gran Premio d'Austria 1997 fu il quattordicesimo appuntamento della stagione di Formula 1 1997. Disputatosi il 21 settembre sull'A1-Ring, ha visto la vittoria di Jacques Villeneuve su Williams, seguito da David Coulthard e da Heinz-Harald Frentzen.

Prima della gara[modifica | modifica wikitesto]

Le settimane che portano al Gran Premio d'Austria sbloccano finalmente il mercato in vista del 1998. Scontata la promozione di Alex Wurz a pilota ufficiale Benetton a fianco di Fisichella, trova un volante finalmente Damon Hill: il campione del mondo in carica correrà la prossima stagione alla Jordan grazie all'incremento di budget dello sponsor Benson & Hedges. Jean Alesi, lasciata la Benetton, correrà nel 1998 a fianco di Herbert alla Sauber; infine Mika Salo, grazie alla sponsorizzazione personale della Nokia, approda alla Arrows.

Qualifiche[modifica | modifica wikitesto]

Sul rinnovato circuito di Zeltweg chiamato adesso A1 Ring, Villeneuve ottiene la sua ottava pole position stagionale davanti all'ennesima prestazione buona in qualifica di Häkkinen; terzo è Trulli, aiutato dalla competitività, sul tracciato austriaco, delle gomme Bridgestone. Seguono Frentzen, Barrichello, Magnussen e Hill, gli ultimi tre equipaggiati con gli pneumatici giapponesi. Piuttosto in difficoltà le Ferrari, con Irvine ottavo davanti a Michael Schumacher. Infine Marques viene escluso dal Gran Premio dopo che la sua Minardi era stata trovata sottopeso.

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Pos No Pilota Costruttore Tempo Distacco
1 3 Canada Jacques Villeneuve Williams - Renault 1:10.304
2 9 Finlandia Mika Häkkinen McLaren - Mercedes 1:10.398 +0.094
3 14 Italia Jarno Trulli Prost - Mugen-Honda 1:10.511 +0.207
4 4 Germania Heinz-Harald Frentzen Williams - Renault 1:10.670 +0.366
5 22 Brasile Rubens Barrichello Stewart - Ford 1:10.700 +0.396
6 23 Danimarca Jan Magnussen Stewart - Ford 1:10.893 +0.589
7 1 Regno Unito Damon Hill Arrows - Yamaha 1:11.025 +0.721
8 6 Regno Unito Eddie Irvine Ferrari 1:11.051 +0.747
9 5 Germania Michael Schumacher Ferrari 1:11.056 +0.752
10 10 Regno Unito David Coulthard McLaren - Mercedes 1:11.076 +0.772
11 11 Germania Ralf Schumacher Jordan - Peugeot 1:11.186 +0.882
12 16 Regno Unito Johnny Herbert Sauber - Petronas 1:11.210 +0.906
13 17 Italia Gianni Morbidelli Sauber - Petronas 1:11.261 +0.957
14 12 Italia Giancarlo Fisichella Jordan - Peugeot 1:11.299 +0.995
15 7 Francia Jean Alesi Benetton - Renault 1:11.382 +1.078
16 15 Giappone Shinji Nakano Prost - Mugen-Honda 1:11.596 +1.292
17 2 Brasile Pedro Diniz Arrows - Yamaha 1:11.615 +1.311
18 8 Austria Gerhard Berger Benetton - Renault 1:11.620 +1.316
19 20 Giappone Ukyo Katayama Minardi - Hart 1:12.036 +1.732
20 18 Paesi Bassi Jos Verstappen Tyrrell - Ford 1:12.230 +1.926
21 19 Finlandia Mika Salo Tyrrell - Ford 1:14.246 +3.942
Squalificato[1] 21 Brasile Tarso Marques Minardi - Hart / /

Gara[modifica | modifica wikitesto]

A causa di un problema durante il giro di formazione, Berger è costretto a prendere il via dall'ultima posizione. Alla partenza scatta molto bene Häkkinen, che mantiene la prima posizione; parte ancora meglio Trulli, che sopravanza Villeneuve portandosi alle spalle del finlandese. Il pilota abruzzese conquista la testa della corsa già nel corso del primo passaggio, quando Häkkinen deve ritirarsi a causa dell'ennesima rottura del motore Mercedes che dimostra ancora una volta i limiti tecnici del propulsore del costruttore tedesco. Il pilota della Prost è seguito da Barrichello, Villeneuve, Magnussen, Frentzen, Michael Schumacher, Coulthard, Hill e Ralf Schumacher.

Mentre Trulli aumenta il vantaggio girando più veloce di tutti, Irvine arriva lungo e viene passato da Alesi e Fisichella. Al 17º giro Trulli guida con 6"3 di vantaggio su Barrichello e Villeneuve, segue Magnussen a 16" poi un gruppetto di cinque piloti molto vicini tra loro. Dopo vari tentativi, al 24º giro Villeneuve conquista la seconda piazza su Barrichello. Liberatosi del brasiliano il pilota della Williams si mette a caccia di Trulli stabilendo il giro più veloce; nel frattempo Irvine, sempre più in crisi, viene passato da Diniz e Morbidelli.

Cominciano i rifornimenti: i primi a fermarsi sono i due piloti della Stewart. Al 38º giro Irvine cerca di ripassare Alesi; la manovra pare riuscire, ma il pilota francese chiude la traiettoria e i due vengono a contatto, dovendosi poi ritirare. Arrivando nel luogo dell'impatto, Michael Schumacher non vede le bandiere gialle ed infila Frentzen. La manovra viene punita con uno stop & go ed il tedesco, che era riuscito a recuperare diverse posizioni, si dovrà nuovamente fermare. Al 40º passaggio Villeneuve, dopo aver effettuato il proprio rifornimento, torna in pista al comando davanti a Trulli, Fisichella (partito per un solo pit stop), Michael Schumacher, Barrichello, Magnussen, Coulthard, Frentzen e Ralf Schumacher. Mentre rifornisce anche Fisichella, Schumacher sconta la sua penalità, ripartendo al nono posto. Le Stewart usurano troppo le gomme e si devono fermare nuovamente ai box. Coulthard, che è nettamente più veloce dei battistrada, è ormai in scia a Trulli.

Nel corso della 57a tornata, sulla Prost di Nakano cede il motore; un giro più tardi, anche Trulli è costretto al ritiro con il propulsore ko. Anche il motore Ford della Stewart di Magnussen cede quasi in contemporanea. Villeneuve continua a condurre davanti a Coulthard, Frentzen e Fisichella; più indietro comincia un aspro duello fra Ralf Schumacher, Hill, Barrichello e Michael Schumacher per le posizioni dalla quinta in poi. Al 66º giro, cercando di resistere a Schumacher, Barrichello esce di strada, ritirandosi; il ferrarista conquista poi l'ultimo punto disponibile superando Hill nel corso dell'ultimo giro. Villeneuve ottiene la sesta gara stagionale davanti a Coulthard, Frentzen, Fisichella, Ralf e Michael Schumacher; il pilota canadese riapre la lotta per il Titolo Mondiale, portandosi a solo un punto di distacco dal tedesco della Ferrari. Nel Campionato Costruttori, invece, la Williams sale in prima posizione, con ben dodici punti di vantaggio sulla Ferrari.

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Pos N Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro Griglia Punti
1 3 Canada Jacques Villeneuve Williams - Renault 71 1:27:35.999 1 10
2 10 Regno Unito David Coulthard McLaren - Mercedes 71 +2.909 10 6
3 4 Germania Heinz-Harald Frentzen Williams - Renault 71 +3.962 4 4
4 12 Italia Giancarlo Fisichella Jordan - Peugeot 71 +12.127 14 3
5 11 Germania Ralf Schumacher Jordan - Peugeot 71 +31.859 11 2
6 5 Germania Michael Schumacher Ferrari 71 +33.410 9 1
7 1 Regno Unito Damon Hill Arrows - Yamaha 71 +37.207 7
8 16 Regno Unito Johnny Herbert Sauber - Petronas 71 +49.057 12
9 17 Italia Gianni Morbidelli Sauber - Petronas 71 +1:06.455 13
10 8 Austria Gerhard Berger Benetton - Renault 70 +1 giro 18
11 20 Giappone Ukyo Katayama Minardi - Hart 69 +2 giri 19
12 18 Paesi Bassi Jos Verstappen Tyrrell - Ford 69 +2 giri 20
13 2 Brasile Pedro Diniz Arrows - Yamaha 67 +4 giri 17
14 22 Brasile Rubens Barrichello Stewart - Ford 64 Testacoda 5
Ritirato 14 Italia Jarno Trulli Prost - Mugen-Honda 58 Motore 3
Ritirato 23 Danimarca Jan Magnussen Stewart - Ford 58 Motore 6
Ritirato 15 Giappone Shinji Nakano Prost - Mugen-Honda 57 Motore 16
Ritirato 19 Finlandia Mika Salo Tyrrell - Ford 48 Cambio 21
Ritirato 6 Regno Unito Eddie Irvine Ferrari 38 Collisione con J.Alesi 8
Ritirato 7 Francia Jean Alesi Benetton - Renault 37 Collisione con E.Irvine 15
Ritirato 9 Finlandia Mika Häkkinen McLaren - Mercedes 1 Motore 2
Escluso 21 Brasile Tarso Marques Minardi - Hart squalificato

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Costruttori[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Team Punti
1 Regno Unito Williams - Renault 98
2 Italia Ferrari 86
3 Italia Benetton - Renault 53
4 Regno Unito McLaren - Mercedes 44
5 Irlanda Jordan - Peugeot 33
6 Francia Prost - Mugen-Honda 20
7 Svizzera Sauber - Petronas 15
8 Regno Unito Arrows - Yamaha 7
9 Regno Unito Stewart - Ford 6
10 Regno Unito Tyrrell - Ford 2

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Salvo indicazioni diverse le classifiche sono tratte da Sito di The Official Formula 1. URL consultato il 29 settembre 2008.

o da GPupdate.net. URL consultato il 10 aprile 2009.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Al termine delle qualifiche, Tarso Marques viene squalificato ed escluso dalla gara perché la sua Minardi viene trovata al disotto del peso minimo regolamentare.
Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 1997
Flag of Australia.svg Flag of Brazil.svg Flag of Argentina.svg Flag of San Marino.svg Flag of Monaco.svg Flag of Spain.svg Flag of Canada.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Austria.svg Flag of Luxembourg.svg Flag of Japan.svg Flag of Europe.svg
  Fairytale up blue.png

Edizione precedente:
1987
Gran Premio d'Austria
Edizione successiva:
1998
Formula 1 Portale Formula 1: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Formula 1