Giorgio Agamben

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Giorgio Agamben (Roma, 1942) è un filosofo italiano.

Laureatosi in legge nel 1965 con una tesi su Simone Weil, ha scritto diverse opere, che spaziano dall'estetica alla politica. Ha partecipato ai seminari promossi da Martin Heidegger verso la fine degli anni sessanta. Nel 1974 si trasferisce a Parigi dove insegna all'Università Haute-Bretagne. L'anno seguente ha lavorato a Londra, mentre dal 1986 al 1993 dirige il Collège International de Philosophie a Parigi. Dal 1988 al 2003 insegna alle Università di Macerata e di Verona. Attualmente (dal 2003) insegna presso l'Istituto Universitario di Architettura (IUAV) di Venezia.

Indice

[modifica] Pensiero

Il pensiero di Giorgio Agamben, benché caratterizzato da una omogeneità che copre tutto l'arco evolutivo delle sue opere, può essere per comodità suddiviso in due momenti distinti. A fare da spartiacque è un testo fondamentale: Homo sacer. Il potere sovrano e la nuda vita, il quale si inscrive nelle tematiche e nel dibattito sollevati dall'ultimo Foucault, vale a dire dalle ricerche intorno al biopotere, indagando sul rapporto fra diritto e vita e sulle dinamiche dei modelli di sovranità. La prima riflessione agambeniana predilige tematiche estetiche, in particolar modo letterarie, nel contesto di un grande confronto con il pensiero di Martin Heidegger - che ha conosciuto personalmente partecipando ai seminari estivi tenuti in Provenza nel 1966 e 1968 [1]- e con quello di un altro filosofo a lui caro: Walter Benjamin, autore del quale curò la prima edizione italiana delle opere complete per i tipi di Einaudi, ritrovando anche un discreto numero di testi inediti; la collaborazione con Einaudi si interruppe per sopravvenute incomprensioni con l'editore. All'inizio degli anni novanta alcuni suoi allievi hanno fondato la casa editrice Quodlibet. I suoi studi hanno riguardato varie tematiche, dal linguaggio alla metafisica, approfondendo il significato dell'esistenza del linguaggio e dei suoi limiti referenziali esogeni ed endogeni.[2], dall'estetica nella quale indaga sulle relazioni intercorrenti fra filosofia ed arte chiedendosi se quest'ultima permetta una differente espressione del linguaggio rispetto alla prima, all'etica che approfondisce le tematiche e gli aspetti emergenti dal contesto dei lager nazisti.

[modifica] G. Agamben e il Cinema

Ha interpretato il ruolo di Filippo nel film Il Vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini.

[modifica] Bibliografia

  • 'L'uomo senza contenuto, Milano, Rizzoli, 1970 (Macerata, Quodlibet, 1994)
  • Stanze. La parola e il fantasma nella cultura occidentale, Torino, Einaudi, 1979 (ristampato Einaudi, 2006)
  • Infanzia e storia. Distruzione dell'esperienza e origine della storia, Torino, Einaudi 1979 (ristampato Einaudi, 2001)
  • Il linguaggio e la morte. Un seminario sul luogo della negatività, Torino, Einaudi, 1982 (ristampato Einaudi, 2008)
  • La fine del pensiero, Paris, Le Nouveau Commerce, 1982
  • "Idea della prosa, Milano, Feltrinelli, 1985 (Macerata, Quodlibet, 2002)
  • La comunità che viene, Torino, Einaudi, 1990
  • Bartleby, la formula della creazione, Macerata, Quodlibet, 1993 (con Gilles Deleuze))
  • Homo sacer. Il potere sovrano e la nuda vita, Torino, Einaudi, 1995
  • Mezzi senza fine. Note sulla politica, Torino, Bollati Boringhieri, 1996
  • Categorie italiane. Studi di poetica, Venezia, Marsilio, 1996
  • Image et mémoire, Paris, Hoëbeke, 1998
  • Quel che resta di Auschwitz. L'archivio e il testimone. Homo sacer. Vol 3, Torino, Bollati Boringhieri, 1998
  • Il tempo che resta. Un commento alla Lettera ai romani, Torino, Bollati Boringhieri, 2000
  • L'aperto. L'uomo e l'animale, Torino, Bollati Boringhieri, 2002
  • L'ombre de l'amour, Paris, Rivages, 2003 (con Valeria Piazza)
  • Stato di Eccezione. Homo sacer, Vol 2/1, Torino, Bollati Boringhieri, 2003
  • Genius, Roma, Nottetempo, 2004
  • Il giorno del giudizio, Roma, Nottetempo, 2004
  • La potenza del pensiero. Saggi e conferenze, Vicenza, Neri Pozza, 2005
  • Profanazioni, Roma, Nottetempo, 2005
  • Che cos'è un dispositivo?, Roma, Nottetempo, 2006
  • L'Amico, Roma, Nottetempo, 2007
  • Ninfe, Torino, Bollati Boringhieri, 2007
  • Il regno e la gloria. Per una genealogia teologica dell'economia e del governo. Homo sacer. Vol 2/2, Vicenza, Neri Pozza, 2007 (Torino, Bollati Boringhieri, 2009)
  • Che cos'è il contemporaneo?, Roma, Nottetempo, 2008
  • Signatura rerum. Sul Metodo, Torino, Bollati Boringhieri, 2008
  • Il sacramento del linguaggio. Archeologia del giuramento. Homo sacer. Vol 2/3, Roma, Laterza, 2008
  • Nudità, Roma, Nottetempo, 2009
  • In corso di pubblicazione: Gli angeli. Ebraismo Cristianesimo, Islam, a cura di E. Coccia e G. Agamben, Vicenza, Neri Pozza.

[modifica] Note

  1. ^ Lettera ad H. Arendt, 1970 (The Hannah Arendt Papers at the Library of Congress) [1]
  2. ^ cite web url=http://www.iep.utm.edu/a/agamben.htm

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