Frequenza cardiaca

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La frequenza cardiaca è il numero di battiti del cuore al minuto (bpm). Insieme alla temperatura corporea, la pressione sanguigna e il ritmo respiratorio, è una delle funzioni vitali.

Valori normali[modifica | modifica sorgente]

A riposo la frequenza cardiaca di un essere umano adulto è di circa 70 bpm nell'uomo e di circa 75 bpm nelle donne, mentre nei neonati la frequenza a riposo è di circa 100-180 bpm.

Età Frequenza cardiaca normale
(battiti per minuto)[1]
Neonati 100-180
Bambino 70-110
Adolescenti 70-90
Adulti 65-85

Valori massimi[modifica | modifica sorgente]

Il cuore sotto sforzo aumenta la sua frequenza fino a un valore massimo. Tale valore può essere determinato in modo diretto solo mediante una specifica prova sotto sforzo.

In alternativa alla misura diretta, la frequenza cardiaca massima può essere stimata con la formula dello studioso finlandese Korvonen:

FC_max = 220 - età,

ovvero con una formula più precisa (di Tanaka), secondo cui:

FC_max = 208 - (0,7 × età).

La frequenza cardiaca massima è correlata ad altri parametri come la gittata sistolica, e la quantità massima di ossigeno che un individuo può utilizzare nell’unità di tempo. I valori massimi sono in riferimento ad attività continuative, potendosi reggere il carico massimo per un tempo indicativo di 10 minuti, che si riduce sensibilmente da persona a persona.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Il polso arterioso è costituito da determinati parametri:

  • Frequenza, quante pulsazioni al minuto
  • Ampiezza, indica di quanto si distende la parete arteriosa, caratteristica legata alla volemia (gittata cardiaca) e all'elasticità della parete arteriosa
  • Ritmo, indica se le pulsazioni si susseguono in modo regolare o meno (ritmico o aritmico).

Misurazione[modifica | modifica sorgente]

Viene misurata generalmente per mezzo del polso arterioso, anche se in alcuni casi, come per esempio in presenza di aritmie questo metodo è inaccurato. L'auscultazione, cioè l'ascolto dei battiti cardiaci per mezzo di uno stetoscopio è un metodo di misurazione più efficace, così come l'elettrocardiogramma.

Patologie[modifica | modifica sorgente]

Le irregolarità del battito cardiaco (aritmie) sono numerose. Se la frequenza cardiaca è più alta della norma, si parla di tachicardia, se più bassa di bradicardia.

Deficit di polso[modifica | modifica sorgente]

Il deficit di polso è la differenza della frequenza cardiaca rilevata dal polso radiale rispetto a quella rilevata dal polso apicale.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Daniel Limmer, Michael F. O'Keefe, Emergency Care, 10a ed, Upper Saddle River, New Jersey, Edward Pearson, Prentice Hall, 2005, p. 214.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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