Francesco Paolo Perez
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| Parlamento Italiano Senato del Regno d'Italia |
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| Sen. Francesco Paolo Perez | |
| Luogo nascita | Palermo |
| Data nascita | 19 marzo 1812 |
| Luogo morte | Palermo |
| Data morte | 17 febbraio 1892 |
| Legislatura | XI |
Francesco Paolo Perez (Palermo, 19 marzo 1812 – Palermo, 17 febbraio 1892) è stato un politico e scrittore italiano.
Insieme a Ruggero Settimo e Vincenzo Fardella di Torrearsa fu fra i protagonisti dei moti del 1848 in Sicilia, finendo in carcere. Liberato fu eletto alla camera dei Comuni nel Parlamento siciliano votando il 13 aprile di quell'anno la decadenza della dinastia borbonica. Fervente autonomista propugnava una confederazione di Stati italiani con un ampio decentramento che partiva dai Comuni.
Tornato in Sicilia nel 1860, il 15 novembre 1871 venne nominato senatore del Regno. Fu sindaco di Palermo dal 1876 al 1879. Fu poi Ministro dei Lavori Pubblici del Regno d'Italia nel Governo Depretis II e Ministro dell'Istruzione Pubblica nel Governo Cairoli II.
Fine letterato, nel 1875 divenne presidente della Società siciliana di Storia Patria.
Dopo la sua morte, nella piazza antistante la stazione ferroviaria di Santa Flavia fu eretto un monumento in suo onore, costituito da un busto marmoreo opera dello scultore Francesco Sorgi, posto su un alto basamento con fregi "a nastro" Liberty.
[modifica] Opere
- Francesco Paolo Perez Sulla prima allegoria e sullo scopo della Divina Commedia, Palermo, 1836
- Francesco Paolo Perez, La centralizzazione e la libertà, Palermo, 1862
- Francesco Paolo Perez, Beatrice svelata, Palermo, 1865
- Francesco Paolo Perez, Scritti danteschi, Palermo, 1898
| Predecessore: | Sindaco di Palermo | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Emanuele Notarbartolo | 1876-1878 | Giovanni Raffaele |

