Ettore Gotti Tedeschi

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Ettore Gotti Tedeschi (Pontenure, 3 marzo 1945) è un economista italiano.

[modifica] Biografia

Per i primi 12 anni della sua vita professionale si è occupato di strategia industriale e finanziaria (con SEMA a Parigi e McKinsey a Milano e Londra); dal 1985 ha cominciato ad occuparsi di finanza e nel 1993 è presidente per l’Italia del Santander Consumer Bank SpA gruppo Banco Santander. È inoltre consigliere d’amministrazione del Sanpaolo IMI e della Cassa Depositi e Prestiti. Insegna etica della finanza all’Università Cattolica di Milano, è presidente del Board of Trustees e membro dell'Advisory Board del Centro Studi Tocqueville-Acton ed è editorialista de L'Osservatore Romano.

[modifica] Pensiero economico e religioso

« L'economia è una tecnica, avanzata e sofisticata, ma neutrale, che per essere vantaggiosa per l'uomo deve trovarlo consenziente a considerarsi importante. »

Cattolico e liberale, Ettore Gotti Tedeschi ha scritto, con Rino Cammilleri, un libro che ha per titolo: Denaro e Paradiso. L’economia globale e il mondo cattolico, rivendica «la superiorità di un capitalismo ispirato alla morale cristiana». Avverso alle teorie keynesiane e all’idea che l’economia sia una scienza tout court, ritiene, sulla scorta delle ricerche degli economisti medievali Giovanni Ceccarelli e Giacomo Todeschini, che il capitalismo sia nato “con il saio” nell’Italia del XIII secolo, teorizzato da teologi francescani e che è invece il protestantesimo, il responsabile dei suoi successivi difetti: affarismo, decisionismo, laissez-faire, legge del più forte[senza fonte].

[modifica] Bibliografia

  • Denaro e Paradiso. L’economia globale e il mondo cattolico con Rino Cammilleri, Piemme, 2004
  • Spiriti animali-La concorrenza giusta con Alberto Mingardi, Universita' Bocconi Editore, 2007.
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