Elke Sommer

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Elke Sommer
Elke Sommer nello show televisivo The Jack Benny Hour (1965)
Elke Sommer nello show televisivo The Jack Benny Hour (1965)
Nazionalità Germania Germania
Genere Pop

Elke Schletz, conosciuta con i nomi d'arte di Elke Sommer e di E. Schwartz, (Berlino, 5 novembre 1940), è un'attrice, cantante e pittrice tedesca.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Figlia di Renata Topp e Peter Schletz, un pastore luterano discendente di una delle più antiche famiglie nobili, nel 1942 all'età di 2 anni si trasferisce con la famiglia da Berlino nella Franconia in Niederndorf (Herzogenaurach). Niederndorf era una comunità idilliaca, circondata da prati, campi e foreste, dove le case avevano tetti con tegole rosse sui cui comignoli nidificavano le cicogne. Motivi che si sarebbero trovati spesso in molti dipinti della Sommer. Più tardi si trasferisce in Erlangen città universitaria bavarese, dove nonostante le difficoltà economiche, frequenta il prestigioso Gymnasium Fridericianum. La morte del padre, avvenuta quando Elke ha appena 14 anni, le preclude però la possibilità di proseguire gli studi, pertanto la giovane si trasferisce a Londra come ragazza alla pari per perfezionare il suo inglese e guadagnarsi da vivere come interprete.

Alla fine degli anni cinquanta, durante una vacanza in Italia, viene eletta improvvisamente miss Viareggio. Le foto vengono notate dal regista Vittorio De Sica che la invita a Roma per un provino. Nel 1958 gira il suo primo film cambiando il cognome da Schletz a Sommer (in tedesco: estate) la cui pronuncia era più facile per la lingua italiana. Inizia così a comparire in alcuni popolari film del periodo. Nel 1959 riceve un contratto di tre anni dal produttore Artur Brauner e gira il suo primo film tedesco "Das Totenschiff" (La nave della morte) al fianco di Horst Buchholz. Diventata ben presto un noto sex symbol, all'inizio degli anni sessanta si trasferisce a Hollywood, dove posa in diversi servizi fotografici per la rivista Playboy e diventa una delle più popolari pin-up dell'epoca.

Il suo debutto nel cinema americano risale al 1963, con il film Intrigo a Stoccolma, a fianco di Paul Newman e Edward G. Robinson, che le fa vincere il Premio Golden Globe come migliore attrice esordiente dell'anno.

Nel 1964 si trasferisce a Beverly Hills dove conosce il suo primo marito, il giornalista e scrittore Joe Hyams (autore delle foto del citato servizio su Playboy).

La Sommer diventa quindi una delle attrici più richieste degli anni '60, assicurandosi il ruolo di protagonista femminile in celebri film quali Uno sparo nel buio (1964) con Peter Sellers, L'arte di amare (1965) con James Garner e Dick Van Dyke, Tramonto di un idolo (1966) con Stephen Boyd, Un bikini per Didi (1966) con Bob Hope e Missione compiuta stop, bacioni - Matt Helm (1969) con Dean Martin.

Nel 1972 interpreta due film horror italiani diretti da Mario Bava, ovvero Gli orrori del castello di Norimberga e Lisa e il diavolo, diventati entrambi con il tempo due cult movie del genere.

Nel 1981 la Sommer divorzia dal primo marito e si risposa nel 1993 con Wolf Walther, un albergatore di alcuni anni più giovane di lei. La Sommer non ha avuto figli da entrambi i due matrimoni. Il secondo marito aveva già due figli Sebastian e Caroline.

Dopo essersi cimentata con successo anche nel canto, realizzando diversi album, dagli anni novanta la Sommer ha abbandonato progressivamente la recitazione per dedicarsi alla pittura, le cui opere firma con lo pseudonimo "E. Schwartz". Come attrice ha lavorato in mezza dozzina di paesi diversi, imparandone la lingua (parla correntemente sette lingue) e raccogliendo immagini che avrebbe poi utilizzato per la realizzazione delle sue tele. La sua pittura mostra la forte influenza esercitata dalle opere di Marc Chagall.

Elke Sommer ha avuto per anni un'accesa rivalità con Zsa Zsa Gabor, che è culminata in una causa per diffamazione[1].

Attualmente vive a Los Angeles, in California.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica sorgente]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Elke Sommer è stata doppiata da:

Discografia parziale[modifica | modifica sorgente]

Album[modifica | modifica sorgente]

  • 1965: Love In Any Language
  • 1965: Ich liebe Dich (LP)
  • 1973: Ich brauche dich so sehr
  • 1999: Das allein kann doch nicht alles sein (CD)

Singoli[modifica | modifica sorgente]

  • 1961: Be not notty / The Faithful Hussar
  • 1962: Wir sind Freunde / Darling
  • 1962: Adieu, Adieu / Nachts ging das Telefon
  • 1964: Cowboy-Shake / Hey, hey, hey, ich suche einen Boy
  • 1965: Ich sage No / Es könnte sein
  • 1965: Hully-Gully Italiano / Miss Cumberland
  • 1965: Das genügt mir nicht / Oh, I Love You
  • 1965: Es war ein Sommer in der Normandie / Ich geh' den Strand entlang
  • 1970: Ich kann prima Leben ohne Dich / Solang die Welt sich weiter dreht
  • 1972: So Knall auf Fall / Tränen im Sand

Premi e Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Pool, Bob (9 dicembre 1993). $3.3-Million Libel Award in Sommer-Gabor Feud. Los Angeles Times

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 69130469 LCCN: n84123407