Dioico
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| Questa voce sull'argomento piante è solo un abbozzo. Contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia.
|
Dioico è un termine che si riferisce alla riproduzione sessuale delle piante. Indica che gli organi riproduttivi maschili (stami) e femminili (pistillo) sono portati su due piante distinte. Esistono quindi esemplari maschili e femminili della stessa specie. Questo significa che i gameti maschili e femminili vengono prodotti su due piante diverse. Di solito la pianta maschile e quella femminile non presentano grosse differenze morfologiche, tranne al momento di produzione dei gameti, quando compaiono le strutture riproduttive. Per far si che una pianta dioica femminile produca dei frutti e dei semi è quindi indispensabile la presenza di una pianta impollinatrice, cioè che possiede fiori maschili in grado di produrre polline.
[modifica] Piante dioiche
Alcuni esempi di piante dioiche più conosciute, presenti in Italia:
- Ginkgo biloba (Ginko)
- Taxus baccata (Tasso)
- Cycas sp.
che appartengono alle Gimnosperme.
- Laurus nobilis (Alloro)
- Ruscus aculeatus (Pungitopo)
- Tamus communis (Tamaro)
- Bryonia dioica (Brionia)
- Ilex aquifolius (Agrifoglio)
- Kiwi
- Mercurialis annua (Mercorella comune)
- Alcune palme
che appartengono alle Angiosperme
Contrariamente a quanto è spesso ritenuto la condizione di dioicità è notevolmente rara. Esiste spesso la pratica tradizionale di definire "piante maschio" o "piante femmina" in maniera arbitraria e del tutto non giustificata, basandosi esclusivamente su aspetti diversi, non legati alla definizione corretta.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Nota
La separazione dei sessi è invece alquanto usuale nel regno animale. Per specificarla, se necessario, si usa il termine specialistico gonocorico (o anche anfigonico).

