Araucaria

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Araucaria
Starr 031108-0148 Araucaria columnaris.jpg
Araucaria sp.
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Sottoregno Tracheobionta
Superdivisione Spermatophyta
Divisione Pinophyta
Classe Pinopsida
Ordine Pinales
Famiglia Araucariaceae
Genere Araucaria
Juss., 1789
Specie

Araucaria Juss., 1789 è un genere della famiglia Araucariaceae che comprende diverse specie arboree originarie dell'emisfero meridionale.

Il nome del genere deriva dagli Araucani (Araucanos), tribù indigena del Cile, la regione originaria dell'A. araucana.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Le araucarie hanno ramificazioni regolari e simmetriche, foglie lanceolate o aciculari, fiori normalmente dioici più raramente monoici con infiorescenze strobiliformi arrotondate, semi quasi sempre eduli non alati.

La specie più coltivata come piante ornamentali in Italia, per la sua rusticità, nei parchi, giardini e viali è senza dubbio l'A. araucana, chiamata anche "Puzzle della scimmia", un albero sempreverde proveniente dal Cile, che raggiunge altezze considerevoli (oltre i 30 m), con foglie verde lucido, acuminate, spinose all'apice, la corteccia è grigia, rugosa e spessa. Nelle piante giovani i rami sono disposti orizzontalmente dando alla pianta una forma conica; col passare del tempo la pianta assume la caratteristica forma arrotondata con i rami inferiori rivolti verso il basso. Esige terreni acidi e ben drenati.
Le specie più delicate e sensibili al freddo come la A. heterophylla, chiamata anche "Pino di Norfolk", con chioma conica, rami orizzontali e foglie aghiformi leggermente spinose, di colore verde lucido e la A. bidwillii, semirustica, con foglie verde lucido, spinose all'apice, provenienti dall'Australia, (30 m in natura), si possono trovare solo nelle zone non soggette a gelo. Nelle altre zone vengono coltivate in serra o in vaso negli appartamenti per la caratteristica e piacevole disposizione simmetrica (a "piani") delle ramificazioni; esse possono raggiungere in vaso un'altezza di 2–3 m.

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Araucaria araucana
Araucaria heterophylla

Il genere comprende le seguenti specie:[1]

Coltivazione[modifica | modifica wikitesto]

Le specie da appartamento richiedono un ambiente fresco e luce solare filtrata, terriccio di tipo 'universale' ben drenato, concimazione liquida per piante acidofile contestualmente alle innaffiature regolari con acqua povera di calcio, d'inverno diradare le innaffiature e sospendere le concimazioni. Se possibile nella bella stagione esporre all'aperto la pianta in posizione ombreggiata, con abbondanti innaffiature e nebulizzazioni delle foglie nei giorni più caldi. Ogni due anni occorre rinvasare nel periodo primaverile, tenendo conto del lento accrescimento delle piante. La moltiplicazione avviene esclusivamente per seme.
Una particolarità di questa pianta è che non ama l'inquinamento atmosferico.

Avversità[modifica | modifica wikitesto]

L'araucaria viene frequentemente attaccata sul tronco e sulle foglie più giovani dalla cocciniglia cotonosa Pseudococcus citri, riconoscibile dai caratteristici grossi ovisacchi cotonosi.
Il marciume radicale favorito dal ristagno di umidità nei vasi per attacchi di Armillaria mellea, provoca dapprima l'ingiallimento delle foglie, successivamente tutta la pianta dissecca e muore.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Genus Araucaria in The Plant List. URL consultato il 6 aprile 2013.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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