Consiglio dell'Unione europea

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Il logo del Consiglio dell'Unione europea

Il Consiglio (denominato in questo modo dal trattato di Lisbona del 2007), noto anche come Consiglio dei ministri europei, in precedenza come Consiglio speciale dei ministri, detiene, - insieme col Parlamento europeo - il potere legislativo nell'ambito dell'Unione europea. Ha sede a Bruxelles, nel Palazzo Justus Lipsius.

Non deve essere confuso col Consiglio d'Europa, che è un'organizzazione internazionale del tutto indipendente dall'Unione europea. Va tenuto distinto, inoltre, dal Consiglio europeo, che (benché strettamente collegato) è un diverso organo dell'Unione europea.

Composizione del Consiglio[modifica | modifica wikitesto]

Il Consiglio è composto, ai sensi dell'art. 16 del Trattato sull'Unione europea, da un rappresentante di ciascuno Stato membro a livello ministeriale che possa impegnare il governo dello Stato membro, scelto in funzione della materia oggetto di trattazione. Tale ampia formulazione consente un maggiore flessibilità, e dunque una maggiore discrezionalità da parte degli Stati, rispetto alla previsione della necessaria partecipazione di un ministro: ordinamenti federali come quello tedesco, infatti, nelle materie di competenza dei singoli Länder, non hanno un unico ministro, ma un ministro per ogni Land, e la previsione della partecipazione di un "ministro" creerebbe difficoltà di individuazione.

Esso si riunisce in varie formazioni: a seconda della questione all'ordine del giorno, infatti, ciascuno Stato membro sarà rappresentato da un rappresentante a livello ministeriale responsabile di quell'argomento (affari esteri, affari sociali, trasporti, agricoltura, ecc.), più il commissario europeo responsabile del tema in esame.

La presidenza del Consiglio dei ministri è assunta a rotazione da uno Stato membro ogni sei mesi.

Dopo l'entrata in vigore del trattato di Lisbona le formazioni sono dieci:

Poteri e compiti del Consiglio[modifica | modifica wikitesto]

Il Consiglio, congiuntamente al Parlamento europeo, esercita la funzione legislativa e la funzione di bilancio; coordina le politiche economiche generali degli Stati membri; definisce e implementa la politica estera e di sicurezza comune; conclude, a nome dell'Unione, accordi internazionali tra l'Unione e uno o più Stati o organizzazioni internazionali; coordina le azioni degli Stati membri e adotta misure nel settore della cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale.

Presidenza del Consiglio[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Presidente del Consiglio dell'Unione europea.

La Presidenza del Consiglio spetta a ciascuno Stato membro per la durata di un semestre, secondo un turno stabilito da una deliberazione unanime dello stesso Consiglio (v. art. 203 TCE).

Funzionamento del Consiglio[modifica | modifica wikitesto]

Il Consiglio Affari generali assicura la coerenza dei lavori delle varie formazioni del Consiglio: prepara infatti le riunioni e ne assicura il seguito.

Il comitato dei rappresentanti permanenti (COREPER) dei governi degli stati membri è responsabile della preparazione dei lavori del Consiglio. È all'interno delle riunioni del COREPER che si svolgono gran parte delle discussioni e dei negoziati tra gli stati membri.

Gli atti del Consiglio possono assumere la forma di regolamenti, direttive, decisioni, azioni comuni o posizioni comuni, raccomandazioni oppure pareri. Il Consiglio può inoltre adottare conclusioni, dichiarazioni e risoluzioni.

Le deliberazioni vengono adottate a maggioranza semplice, qualificata o all'unanimità. Nonostante l'entrata in vigore del trattato di Lisbona, nel regime transitorio che terminerà il 31 ottobre 2014 le decisioni saranno prese mediante l'attribuzione dei voti stabilita dal trattato di Nizza: dopo questo termine entrerà in vigore il sistema della "doppia maggioranza", per cui una decisione a maggioranza qualificata dovrà avere il supporto del 55% degli Stati membri (minimo di 15) che rappresentino il 65% della popolazione europea, in caso di proposta di atto presentato dalla Commissione, o del 72% degli Stati membri (20/27), che rappresentino sempre il 65% della popolazione europea, qualora la proposta non abbia origine dalla Commissione o dall'Alto rappresentante. Viene tuttavia previsto un ulteriore periodo transitorio, che terminerà il 31 marzo 2017, durante il quale ogni Stato, per la singola delibera, potrà richiedere l'applicazione del metodo di ponderazione dei voti.

Voti in Consiglio UE e Consiglio europeo
Stati membri Nizza Lisbona
voti  % pop. in
milioni
 %
Germania Germania 29 8,4% 82 16,5%
Francia Francia 29 8,4% 64 12,9%
Regno Unito Regno Unito 29 8,4% 62 12,4%
Italia Italia 29 8,4% 60 12,0%
Spagna Spagna 27 7,8% 46 9,0%
Polonia Polonia 27 7,8% 38 7,6%
Romania Romania 14 4,1% 21 4,3%
Paesi Bassi Paesi Bassi 13 3,8% 17 3,3%
Grecia Grecia 12 3,5% 11 2,2%
Portogallo Portogallo 12 3,5% 11 2,1%
Belgio Belgio 12 3,5% 11 2,1%
Rep. Ceca Rep. Ceca 12 3,5% 10 2,1%
Ungheria Ungheria 12 3,5% 10 2,0%
Svezia Svezia 10 2,9% 9,2 1,9%
Austria Austria 10 2,9% 8,3 1,7%
Bulgaria Bulgaria 10 2,9% 7,6 1,5%
Danimarca Danimarca 7 2,0% 5,5 1,1%
Slovacchia Slovacchia 7 2,0% 5,4 1,1%
Finlandia Finlandia 7 2,0% 5,3 1,1%
Irlanda Irlanda 7 2,0% 4,5 0,9%
Lituania Lituania 7 2,0% 3,3 0,7%
Lettonia Lettonia 4 1,2% 2,2 0,5%
Slovenia Slovenia 4 1,2% 2,0 0,4%
Estonia Estonia 4 1,2% 1,3 0,3%
Cipro Cipro 4 1,2% 0,87 0,2%
Lussemburgo Lussemburgo 4 1,2% 0,49 0,1%
Malta Malta 3 0,9% 0,41 0,1%
Totale 345 100% 498 100%
Maggioranza richiesta 255 74% 324 65%

Galleria Fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Semestre di Presidenza italiana dell'Unione europea[modifica | modifica wikitesto]

Rassegna stampa sul semestre di Presidenza italiana dell'Unione europea[modifica | modifica wikitesto]

Documenti[modifica | modifica wikitesto]

Unione europea - Trattati, Istituzioni, storia dell'integrazione europea
1951-52 1957-58 1965-67 1986-87 1992-93 1997-99 2001-03 2007-09
Comunità europea del carbone e dell'acciaio (CECA)
Comunità europea dell'energia atomica (CEEA o Euratom)
Comunità economica europea (CEE) Comunità europea (CE)
Comunità europee: CECA, CEEA, CEE Giustizia e
affari interni
(GAI)
 
Cooperazione giudiziaria e di polizia in materia penale (GAI)
Politica estera e di
sicurezza comune
(PESC)
U N I O N E   E U R O P E A   (U E)
Trattato di
Parigi
Trattati di
Roma
Trattato di
fusione
Atto unico
europeo
Trattato di
Maastricht
Trattato di
Amsterdam
Trattato di
Nizza
Trattato di
Lisbona