Consiglio dell'Unione europea
| Unione europea
|
|
Istituzioni
Organismi giudiziari Organismi finanziari
Organismi consultivi Agenzie decentrate Politiche dell'Unione europea
Argomenti legati all'Unione europea |
|
Categorie: Politica, Diritto |
Il Consiglio dell'Unione europea, noto anche come Consiglio dei Ministri Europei, detiene - insieme col Parlamento europeo - il potere legislativo nell'ambito dell'Unione europea. Ha sede a Bruxelles nel Palazzo Justus Lipsius.
Non deve essere confuso col Consiglio d'Europa, che è un'organizzazione internazionale completamente indipendente dall'Unione europea. Va tenuto distinto, inoltre, dal Consiglio europeo, che è un diverso organo (benché strettamente collegato) dell'Unione europea.
Indice |
[modifica] Composizione del Consiglio
Il Consiglio è composto, ai sensi dell'art. 16 del Trattato sull'Unione europea da un rappresentante di ciascuno Stato membro a livello ministeriale che possa impegnare il governo dello Stato membro, scelto in funzione della materia oggetto di trattazione. Tale ampia formulazione consente un maggiore flessibilità, e dunque una maggiore discrezionalità da parte degli Stati, rispetto alla previsione della necessaria partecipazione di un ministro: ordinamenti federali come quello tedesco, infatti, nelle materie di competenza dei singoli 'Länder, non hanno un unico ministro, ma un ministro per ogni Land, e la previsione della partecipazione di un "ministro" creerebbe difficoltà di individuazione.
Esso si riunisce in varie formazioni: a seconda della questione all'ordine del giorno, infatti, ciascuno Stato membro sarà rappresentato da un rappresentate a livello ministeriale responsabile di quell'argomento (affari esteri, affari sociali, trasporti, agricoltura, ecc.), più il commissario europeo responsabile del tema in esame.
La presidenza del Consiglio è assunta a rotazione da uno Stato membro ogni sei mesi.
Dopo l'entrata in vigore del Trattato di Lisbona le formazioni sono dieci:
- Affari generali
- Affari esteri (presieduto dall'Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza)
- Affari economici e finanziari (Ecofin)
- Agricoltura e pesca
- Giustizia e affari interni
- Occupazione, politica sociale, salute e consumatori
- Competitività
- Trasporti, telecomunicazioni ed energia
- Ambiente
- Istruzione, gioventù e cultura
[modifica] Poteri e compiti del Consiglio
Il Consiglio esercita, congiuntamente al Parlamento Europeo, la funzione legislativa e la funzione di bilancio; coordina le politiche economiche generali degli Stati membri; definisce e implementa la politica estera e di sicurezza comune; conclude, a nome dell'Unione, accordi internazionali tra l'Unione e uno o più Stati o organizzazioni internazionali; coordina le azioni degli Stati membri e adotta misure nel settore della cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale.
[modifica] Presidenza del Consiglio
| Per approfondire, vedi la voce Presidente del Consiglio dell'Unione europea. |
La Presidenza del Consiglio spetta a ciascuno Stato membro per la durata di un semestre, secondo un turno stabilito da una deliberazione unanime dello stesso Consiglio (v. art. 203 TCE).
[modifica] Funzionamento del Consiglio
Il Consiglio Affari generali assicura la coerenza dei lavori delle varie formazioni del Consiglio: prepara infatti le riunioni e ne assicura il seguito.
Il comitato dei rappresentanti permanenti (COREPER) dei governi degli stati membri è responsabile della preparazione dei lavori del Consiglio. È all'interno delle riunioni del COREPER che si svolgono gran parte delle discussioni e dei negoziati tra gli stati membri.
Gli atti del Consiglio possono assumere la forma di regolamenti, direttive, decisioni, azioni comuni o posizioni comuni, raccomandazioni oppure pareri. Il Consiglio può inoltre adottare conclusioni, dichiarazioni e risoluzioni.
Le deliberazioni vengono adottate a maggioranza semplice, qualificata o all'unanimità. Nonostante l'entrata in vigore del Trattato di Lisbona, nel regime transitorio che terminerà il 31 ottobre 2014 le decisioni saranno prese mediante l'attribuzione dei voti stabilita dal Trattato di Nizza: dopo questo termine entrerà in vigore il sistema della "doppia maggioranza", per cui una decisione a maggioranza qualificata dovrà avere il supporto del 55% degli Stati membri (minimo di 15) che rappresentino il 65% della popolazione europea, in caso di proposta di atto presentato dalla Commissione, o del 72% degli Stati membri (20/27), che rappresentino sempre il 65% della popolazione europea, qualora la proposta non abbia origine dalla Commissione o dall'Alto rappresentante. Viene tuttavia previsto un ulteriore periodo transitorio, che terminerà il 31 marzo 2017, durante il quale ogni Stato, per la singola delibera, potrà richiedere l'applicazione del metodo di ponderazione dei voti.
| Stati membri | Nizza | Lisbona | ||
|---|---|---|---|---|
| voti | % | pop. in milioni |
% | |
| 29 | 8,4% | 82 | 16,5% | |
| 29 | 8,4% | 64 | 12,9% | |
| 29 | 8,4% | 62 | 12,4% | |
| 29 | 8,4% | 60 | 12,0% | |
| 27 | 7,8% | 46 | 9,0% | |
| 27 | 7,8% | 38 | 7,6% | |
| 14 | 4,1% | 21 | 4,3% | |
| 13 | 3,8% | 17 | 3,3% | |
| 12 | 3,5% | 11 | 2,2% | |
| 12 | 3,5% | 11 | 2,1% | |
| 12 | 3,5% | 11 | 2,1% | |
| 12 | 3,5% | 10 | 2,1% | |
| 12 | 3,5% | 10 | 2,0% | |
| 10 | 2,9% | 9,2 | 1,9% | |
| 10 | 2,9% | 8,3 | 1,7% | |
| 10 | 2,9% | 7,6 | 1,5% | |
| 7 | 2,0% | 5,5 | 1,1% | |
| 7 | 2,0% | 5,4 | 1,1% | |
| 7 | 2,0% | 5,3 | 1,1% | |
| 7 | 2,0% | 4,5 | 0,9% | |
| 7 | 2,0% | 3,3 | 0,7% | |
| 4 | 1,2% | 2,2 | 0,5% | |
| 4 | 1,2% | 2,0 | 0,4% | |
| 4 | 1,2% | 1,3 | 0,3% | |
| 4 | 1,2% | 0,87 | 0,2% | |
| 4 | 1,2% | 0,49 | 0,1% | |
| 3 | 0,9% | 0,41 | 0,1% | |
| Totale | 345 | 100% | 498 | 100% |
| Maggioranza richiesta | 255 | 74% | 324 | 65% |
[modifica] Galleria Fotografica
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Consiglio dell'Unione europea
[modifica] Collegamenti esterni
[modifica] Semestre di Presidenza italiana dell'Unione europea
- Programma della Presidenza italiana del Consiglio dell’Unione europea
- Calendario della Presidenza italiana
- Resoconto PE sulla presentazione del Programma del semestre di Presidenza
- Le priorità del Comitato economico e sociale europeo durante la Presidenza italiana
[modifica] Rassegna stampa sul semestre di Presidenza italiana dell'Unione europea
- Il Rappresentante permanente italiano presso l'Ue ritiene eccellente il lavoro della Convenzione
- Intervento del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, al Parlamento Europeo sulle priorità del semestre di Presidenza italiana
- Silvio Berlusconi propone di associare in via permanente il Parlamento europeo ai lavori della Conferenza intergovernativa
- Romano Prodi: Con l’Italia per un’Europa forte e unita
- Conferenza intergovernativa: la Presidenza italiana auspica accordo sulla Costituzione per il Vertice europeo di dicembre
- Sito della RAI sul Semestre di Presidenza italiana dell'UE
- Le tappe che hanno portato al semestre di Presidenza
- Sito archivio della RAI con i TG e le notizie sui principali eventi del semestre
[modifica] Documenti
- Centro di documentazione Europa del Consiglio regionale Emilia-Romagna
- Sul semestre di Presidenza italiana documenti disponibili su Centro di documentazione Europa del Consiglio regionale Emilia-Romagna