Colpo grosso ma non troppo

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Colpo grosso ma non troppo
Titolo originale Le Corniaud
Lingua originale Francese
Paese di produzione Francia, Italia, Spagna
Anno 1965
Durata 105 min
Colore Colore (Eastmancolor)
Audio Sonoro
Rapporto 2.35 : 1
Genere Commedia
Regia Gérard Oury
Sceneggiatura Gérard Oury, Marcel Jullian
Produttore Robert Dorfmann, con Yves Laplanche, Enzo Provenzale, Jacques Juranville
Les Films Corona
Fotografia Henri Decae & Vladimir Ivanov
Montaggio Albert Jurgenson, Laurence Leininger, Étiennette Muse
Effetti speciali Pierre Durin, Michel Durin, Claude Carliez, Gil Delamare
Musiche Georges Delerue e Gioachino Rossini
Scenografia Francesco Siarletta, Robert Giordanni
Costumi Tanine Autré
Sfondi Rodrigue
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Colpo grosso ma non troppo (Le Corniaud, in inglese: The Sucker) è un film commedia italo-franco-spagnolo diretto da Gérard Oury ed è stata la prima collaborazione di Louis de Funès e Bourvil.

Il film è stato campione d'incassi in Francia nel 1965 con circa 11.740.000 spettatori.[2]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Mentre sta lasciando il suo appartamento a Parigi per andare in vacanza, Antoine Marechal (Bourvil) ha un incidente d'auto: la sua 2CV è completamente distrutta dalla Bentley di Leopold Saroyan (Louis de Funès), il direttore di una società di import-export. Come compensazione per l'incidente, Saroyan offre a Marechal di andare a Napoli, dove troverà la Cadillac Eldorado del suo migliore amico ed avrà la possibilità di guidarla fino a Bordeaux, ovviamente con tutte le spese pagate. Quello che Marechal non sa è che Saroyan è il leader di una organizzazione criminale e che la Cadillac è piena di droga, oro e diamanti rubati. Marechal parte per la sua destinazione, ignaro di tutto, mentre Saroyan lo segue con discrezione, per vegliare sulla consegna.

Tuttavia una banda di criminali italiani è venuta a conoscenza del piano di Saroyan e segue da vicino l'auto, cercando sempre l'occasione buona per impossessarsene. Lungo la strada la maggior parte dei beni illegali nascosti nella Cadillac viene perduta o rubata da parte di altri.

Critica[modifica | modifica sorgente]

Corpi a confronto

La trama del film si ispira ad un fatto realmente accaduto, dove un onesto commerciante (interpretato da Bourvil) viene utilizzato a propria insaputa da un trafficante (qui interpretato da de Funès) che si cela dietro un'attività di import-export, per spostare da Napoli a Bordeaux una Cadillac imbottita di diamanti e droga.[3] La pellicola è girata poco negli studi e molto negli esterni reali e di conseguenza abbastanza costosa. L'azione dalla Francia si sposta in Italia (in location Napoli, Roma e in particolare Villa d'Este a Tivoli, Pisa). Molteplici sono le situazioni comiche: dall'incidente iniziale con l'auto di Bourvil che si disintegra per strada, all'esilarante scena girata nella doccia di un campeggio e che mette impietosamente a confronto il fisico di de Funès con quello di un culturista.[4]

Col regista Oury, de Funès è libero di inventare "a caldo" le sue battute e le sue smorfie: "fra i due si instaura subito un'invidiabile sintonia" che continuerà quindi in altri film di successo (vedi per es. Tre uomini in fuga). La fotografia è curata da un vecchio amico del comico: Henri Decae.[4] Il film sbanca il botteghino francese e nel 1965 si piazza al primo posto per numero di incassi, raddoppiati tra l'altro dal loro film successivo (il citato Tre uomini in fuga).[2] Il trionfo è tale che il film conquista il premio per la migliore sceneggiatura al Festival di Mosca e Hollywood è tentata di farne un remake con Dean Martin al posto di Bourvil e Jack Lemmon nella parte di de Funès, ma il progetto alla fine salta.[4] [5]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

La distruzione dell'auto

Il film oltre ad essere divertente è interessante perché vede i due attori francesi recitare anche in Italia insieme ad altri attori italiani. Molto divertente la scena dell'incidente dove la Citroen 2CV di Bourvil viene completamente distrutta dalla Rolls di de Funès e Bourvil dice "Adesso sì che la macchina non andrà più bene come prima !". Questa battuta suscitò grande ilarità da parte della troupe quando la scena venne girata.[5]

Una scena che fu tagliata dalla pellicola "mostra Louis de Funès che viene intervistato dalla televisione italiana (le risposte dell'attore sono esilarantemente incomprensibili), prima di sbavare spudorato davanti ad una altezzosa star del cinema - Michèle Morgan (all'epoca partner di Gérard Oury)."[5]

Esterni[modifica | modifica sorgente]

Il film è stato girato nelle seguenti location:

  • Italia Italia :
    • Napoli. Bourvil prende in consegna la Cadillac vicino alla stazione marittima del porto; si dirigerà quindi verso il centro storico dalla Via Nuova Marina. Il garagista gli installerà un paraurti nel Borgo Marinaro dove si trovano noti ristoranti di un piccolo porto di pescatori. Dalle vicinanze, passerà l'elegante Hotel Vesuvio (ove alloggerà), e proseguirà il giorno dopo per la via costiera da Via Caracciolo e poi verso le alture di Posillipo.
    • Area autostradale Teano-est, in direzione Roma-Napoli (A1 attuale) nei cui pressi Saroyan ha un guasto.
    • La Via Flacca o "Strada statale 213 Via Flacca" nel sud del Lazio tra Sperlonga e Gaeta, dove ora sorge la discoteca "Il Sombrero". In questa sezione si trovano quattro tunnel. La scena dei gioielli gettati in mare è stata trasformata in un parcheggio tra la 2ª e 3ª galleria. Tuttavia, cronologicamente questa azione avviene "dopo" il passaggio per Roma (cioè sulla costa ligure, prima di Ventimiglia).
    • Roma (nei paraggi del Colosseo, del Vaticano e di Castel Sant'Angelo).
    • I giardini e le fontane di Villa d'Este a Tivoli per la scena degli scontri a fuoco tra gli uomini di Saroyan (Louis de Funès) e altri gangster.
    • Sutri
    • Pisa
    • Toscana
  • Francia Francia:
    • Bordeaux
    • Carcassonne e le sue fortificazioni medievali
    • Mentone, posto di dogana a Pont Saint Louis
    • Parigi : Rue de la Montagne-Sainte-Geneviève e Piazza Sainte-Geneviève (scena dell'incidente della 2CV), Rue Gaillon (esterno al ristorante Drouant, dove Saroyan espone il suo piano)
    • Versailles  : Rue de l'indépendance américaine
    • La Motte : scena del passaggio a livello
    • Le Dramont (spiaggia): scena del bagno di mezzanotte di Ursula

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Gérard Oury, Mémoires d'éléphant, Orban, Parigi, 1988. ISBN 2-85565-435-1
  2. ^ a b dati su CBObox-office.
  3. ^ In effetti la trama del film si ispira al caso reale di un presentatore televisivo francese, Jacques Angelvin, che fu stato arrestato in America, mentre in possesso di una Cadillac su cui erano nascosti cinquanta chilogrammi di eroina pura. Angelvin protestò la sua innocenza, sostenendo di essere stato ingannato - in modo simile al protagonista di Colpo grosso. Coincidentalmente, Angelvin era precedentemente apparso al fianco di Bourvil in un film intitolato Le Chanteur de Mexico (1956) - cfr. Le Corniaud, su French Film Guide, cit..
  4. ^ a b c Per una recensione critica del film, cfr. Edoardo Caroni, Comicità alla francese. Il cinema di Louis de Funès, Bonanno Editore, 2012, pp. 45-48.
  5. ^ a b c Cfr. anche Le Corniaud, su French Film Guide.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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