Africa Orientale Tedesca

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Africa Orientale Tedesca

1885 - 1919

Africa Orientale Tedesca 1885 - 1919 – Bandiera Africa Orientale Tedesca 1885 - 1919 - Stemma
Motto: Gott mit uns
Dio è con noi
Africa Orientale Tedesca 1885 - 1919 - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome completo Protettorato Tedesco dell'Africa Orientale
Nome ufficiale Schutzgebiet Deutsch-Ostafrika
Lingue ufficiali tedesco
Lingue parlate
Inno Heil dir im Siegerkranz
Capitale Bagamoyo (1885-1890)

Dar es Salaam (1890-1918)

Dipendente da Impero tedesco
Dipendenze Tanganica, Rwanda, Burundi, Zanzibar
Politica
Forma di Stato Monarchia costituzionale
Forma di governo Colonia
Capo di Stato Kaiser
Nascita 27 febbraio 1885
Causa Fondazione della Colonia
Fine 28 giugno 1919
Causa Perdita della Prima guerra mondiale
Territorio e popolazione
Bacino geografico Africa
Economia
Valuta Rupia dell'Africa Orientale Tedesca
Commerci con Impero tedesco
Evoluzione storica
Preceduto da
Flag of the Sultanate of Zanzibar.svg

Sultanato di Zanzibar

Regno del Ruanda

Regno del Burundi

Succeduto da
Flag of the Sultanate of Zanzibar.svg

Sultanato di Zanzibar

Flag of Tanganyika (1919-1961).svg

Mandato Britannico in Tanganika

Flag of Portugal.svg

Africa Orientale Portoghese

Flag of Belgium.svg

Ruanda-Urundi

Cartina dell'Impero Coloniale Tedesco

L'Africa Orientale Tedesca (in tedesco: Deutsch-Ostafrika) è stata una colonia tedesca nell'Africa orientale, corrispondente agli attuali stati di Burundi, Ruanda e Tanganika (l'attuale Tanzania, escluso l'arcipelago di Zanzibar già possedimento britannico).

Configurazione del paese[modifica | modifica sorgente]

La colonia fu fondata nel 1885 e nel 1890 il trattato anglo-tedesco definì i confini della colonia tedesca. Cessò di esistere al termine della prima guerra mondiale, quando venne occupata dalle forze britanniche e belghe. Con una superficie di 994.996 km² e una popolazione di circa 7.700.000 abitanti nel 1913, costituiva la colonia più vasta e popolata dell'impero coloniale tedesco.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Cannone tedesco durante la campagna in Africa Orientale Tedesca custodita al National Museum di Dar es Salaam

Durante la campagna militare svoltasi in questa colonia, particolari e degne di nota furono le battaglie di Tanga (1915), del delta del fiume Rufigi (1914-1915), di Songea (1914), la battaglia di Jassin (18 gennaio 1915), di Mahiwa (ottobre 1917) e di Kasama (novembre 1918).

In quasi tutte queste battaglie il colonnello Paul Emil von Lettow-Vorbeck vinse con forze minori e peggio equipaggiate, riuscendo sempre, grazie alla sua maggiore abilità nella tattica di guerriglia, a tenere testa al ben più numeroso esercito imperiale britannico. Quando l'11 novembre 1918 il governo tedesco chiese l'armistizio agli Alleati, l'ultimo governatore del Tanganika von Lettow-Vorbeck non era stato ancora sconfitto. Finita la guerra gli inglesi gli concessero la ritirata con l'onore delle armi. In seguito, la conferenza degli Ambasciatori istituì un mandato sulla colonia tedesca che affidò alla Gran Bretagna, eccetto il Ruanda-Urundi che fu dato al Belgio alle stesse condizioni. Grazie a questa acquisizione il Regno Unito realizzò il tanto agognato sogno del dominio ininterroto "Capo - Cairo", infatti il tragitto sia via strada che via ferrovia (non diretta) dall'Egitto al Sudafrica poteva essere fatto rimanendo esclusivamente in territori britannici. Fu l'unica potenza coloniale europea a raggiungere un tale obiettivo, ovvero quello di una continuità territoriale che andasse da un capo all'altro del Continente; sia il Portogallo che soprattutto la Francia avevano tra le loro ambizioni un simile progetto per entrambe sulla direttiva est-ovest. Tutte e due però non raggiunsero l'obiettivo in quanto sulla linea est-ovest si incuneavano i possedimenti britannici che andavano da nord a sud. Nello specifico il Sudan Anglo-Egiziano impediva alla Francia il raggiungimento del Mar Rosso mentre le due Rhodesie impedivano all'Angola portoghese di congiungersi al Mozambico.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Il giorno della ritirata tedesca la bandiera imperiale tedesca venne ammainata issando al suo posto l'Union Jack britannica. Durante la cerimonia venne suonato lo stesso inno due volte, all'ammaino ed all'alzabandiera, dato che gli inni dell'Impero Britannico e quello dell'Impero tedesco avevano identica melodia: solo il testo li distingueva.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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