Dito di Caprivi
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Il dito di Caprivi (in tedesco: Caprivizipfel; in inglese: Caprivi Strip) è un territorio della Namibia che si protende per 450 km di lunghezza e 30 km di larghezza dal resto del paese fino a raggiungere le rive del fiume Zambesi. Tale regione, che porta il nome del cancelliere tedesco Leo von Caprivi, è talvolta impropriamente chiamata striscia di Caprivi per una ritraduzione dall'inglese.
[modifica] Geografia
Il dito di Caprivi, data la sua forma estremamente innaturale, non corrisponde ad una regione geografica propria: si tratta di un territorio i cui confini sono sorti essenzialmente a tavolino, per ragioni di opportunità politica. Dal punto di vista amministrativo, il territorio è compreso tra le regioni di Caprivi ad est e dell'Okavango ad ovest e confina a nord con l'Angola e lo Zambia e a sud col Botswana. Centro principale è la città di Katima Mulilo.
[modifica] Storia
Il dito di Caprivi sorse per effetto del Trattato di Helgoland-Zanzibar, sottoscritto il 1º luglio 1890 tra l'Impero tedesco e il Regno Unito. Mediante tale accordo la Germania acquisì per la propria colonia dell'Africa del Sud-Ovest (Deutsch-Südwestafrika) lo sbocco al fiume Zambesi e quindi al resto dell'Africa australe (inclusa la colonia tedesca del Tanganika) e all'Oceano Indiano.
A partire dal 1972 il dito di Caprivi fu incluso nel bantustan del Kavangoland e solo nel 1990 suddiviso tra le regioni attuali. Nella seconda metà degli anni Novanta la regione fu insanguinata dal conflitto tra i separatisti della Caprivi Liberation Army e il governo namibiano.

