Togoland Britannico

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Togoland britannico
Togoland britannico – Bandiera
Dati amministrativi
Nome ufficiale British Togoland
Lingue ufficiali Inglese
Lingue parlate Ewe
Inglese
Inno God Save the King/Queen
Capitale Ho
Politica
Forma di Stato Mandato della Società delle Nazioni
Forma di governo
Nascita 27 dicembre 1916
Causa Spartizione del Togoland
Fine 13 dicembre 1956
Causa Annessione nella Costa d'Oro
Territorio e popolazione
Bacino geografico Africa
Territorio originale Africa occidentale
Evoluzione storica
Preceduto da bandiera Togoland
Succeduto da bandiera Costa d'Oro
Ora parte di Ghana Ghana

Il Togoland britannico è stato un mandato britannico della Società delle Nazioni nell'Africa occidentale. Fu effettivamente costituito nel 1916 a seguito della spartizione del protettorato tedesco occupato del Togoland in due territori, il Togoland francese e il Togoland britannico, durante la prima guerra mondiale. Nel 1922, il Togoland britannico fu formalmente posto sotto il controllo britannico mentre il Togoland francese, l'attuale Togo, fu posto sotto il controllo francese.

Francobollo con la sovrastampa "Togo Anglo-French Occupation" del 1915.

Dopo la seconda guerra mondiale lo status politico del Togoland britannico cambiò, diventando un territorio in amministrazione fiduciaria delle Nazioni Unite, sebbene ancora amministrato dal Regno Unito. Nel maggio 1956, durante la decolonizzazione dell'Africa, fu organizzato un referendum nel Togoland britannico per decidere il futuro del territorio. La maggioranza dei partecipanti votò per unire il territorio con quello della vicina colonia della corona britannica della Costa d'Oro. Meno di tre mesi dopo, nel dicembre 1956, i due territori furono formalmente uniti e nel marzo 1957 la Costa d'Oro ottenne l'indipendenza con il nome di Ghana.

La capitale del Togoland britannico era Ho, che ora è la capitale della Regione del Volta. Tale Regione include la maggior parte del territorio dell'ex mandato.

Nascita[modifica | modifica wikitesto]

Il Togoland francese (in rosa) e il Togoland britannico (in verde).

Il territorio del Togoland britannico fu inizialmente costituito in seguito alla spartizione del Togoland il 27 dicembre 1916, durante la prima guerra mondiale. Gli eserciti britannico e francese avevano già occupato il Togoland. Dopo la fine della guerra, il 20 luglio 1922, la Società delle Nazioni assegnò il proprio mandato trasferendo formalmente il controllo del Togoland britannico al Regno Unito.

Amministrazione fiduciaria delle Nazioni Unite[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la seconda guerra mondiale, il mandato divenne un territorio in amministrazione fiduciaria delle Nazioni Unite sotto il controllo del Regno Unito. Durante il periodo del mandato e dell'amministrazione fiduciaria, il Togoland britannico fu amministrato come parte del limitrofo territorio della Costa d'Oro, con il nome di Trans-Volta Togo (TVT).[1]

Congresso del Togoland[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1954 il governo britannico informò le Nazioni Unite che non sarebbe stato in grado di gestire il territorio in amministrazione fiduciaria dopo il 1957. In risposta, nel dicembre 1955, l'assemblea generale delle Nazioni Unite approvò una risoluzione in cui consigliava al governo britannico di tenere un referendum sul futuro del Togoland britannico.

Il 9 maggio 1956, sotto la supervisione delle Nazioni Unite, ebbe luogo tale referendum, con la scelta tra la formale integrazione con la futura indipendente Costa d'Oro o la continuazione come territorio in amministrazione fiduciaria.

Il Congresso del Togoland (Togoland Congress) fece propaganda contro l'integrazione. Ci fu un'esplicita opposizione all'incorporazione da parte della popolazione ewe che votò contro, poiché gli ewe ambivano all'unificazione del proprio popolo, presente sia nella parte britannica sia in quella francese del Togoland, con la formazione di uno stato ewe separato (il moderno Togo).[2]

L'esito del voto ha evidenziato il 42% contrario (Togoland Congress) e il 58% favorevole all'integrazione.[3][4] Il 13 dicembre 1956, tale unificazione divenne effettiva, con la creazione di un'unica entità che divenne il territorio della Regione del Volta il 6 marzo dell'anno seguente.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Volta Region - Political Administration, Ghanadistricts.com. URL consultato il 5 febbraio 2013.
  2. ^ (EN) James L. McLaughlin, David Owusu-Ansah, The Politics of the Independence Movements in LaVerle Berry (a cura di), Ghana: a country study, 1995, ISBN 9780844408354. URL consultato il 5 febbraio 2013.
  3. ^ (EN) The Historical Context, Ghana National Reconciliation Commission, 22 ottobre 2009. URL consultato il 6 febbraio 2013.
  4. ^ (EN) Vrushali Patil, Negotiating Decolonization in the United Nations: Politics of Space, Identity, and International Community, Routledge, 2008, pagg. 86-94, ISBN 9780415958561.