Camerun Tedesco

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Camerun tedesco
Camerun tedesco – Bandiera Camerun tedesco - Stemma
(dettagli) (dettagli)
Motto: Gott mit uns
Dio è con noi
Camerun tedesco - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome completo Camerun tedesco
Nome ufficiale Deutsche Kolonie Kamerun
(tedesco)
Lingue parlate Tedesco (ufficiale)
Capitale Douala (1884 - 1910)
Buea (1910 - 1916)
Dipendente da Impero tedesco
Politica
Forma di governo Colonia
Imperatore di Germania Guglielmo I Hohenzollern 1884 - 1888
Federico III Hohenzollern 1888
Guglielmo II Hohenzollern 1888 - 1916
Cancelliere del Reich Otto von Bismarck
Leo von Caprivi
Chlodwig zu Hohenlohe-Schillingsfürst, Bernhard von Bülow
Theobald von Bethmann Hollweg
Nascita 1884 con Guglielmo I (Imperatore di Germania)
Causa Gustav Nachtigal fonda la colonia
Fine 1916 con Guglielmo II (Imperatore di Germania)
Causa Prima guerra mondiale (Campagna del Camerun)
Territorio e popolazione
Bacino geografico Africa Centrale
Massima estensione 790.000 nel XX secolo
Popolazione 4.600.000 nel 1911
Economia
Valuta Goldmark (Marco tedesco)
Religione e società
Religione di Stato Religione cristiano-protestante
Religioni minoritarie Religione cristiano-cattolica, Religioni animiste
Camerun tedesco - Mappa
Evoluzione storica
Preceduto da Territorio amministrato dal popolo Fulani
Succeduto da Flag of the League of Nations (1939–1941).svg Camerun anglo-francese

Il Camerun è stato dal 1884 al 1919 una colonia tedesca. La colonia aveva inizialmente una superficie di 495.000 km², mentre dopo l'annessione del Neukameruns nel 1911 è arrivata ad avere una superficie di 790.000 km². (Superficie circa 1,3 volte più grande delle dimensioni attuali).

Già dal 1860, una casa commerciale di Amburgo apre una fattoria sulla costa del Camerun, per lo scambio con prodotti locali, ma con esiti mediocri, finché nel 1884 Gustav Nachtigal, dopo aver acquisito per conto del governo un protettorato sui regni indigeni limitrofi, fonda una colonia, Kolonie vom Kamerun, a Kribi.

Nel 1885, è acquistata dalla Francia la vicina Batanga e un’isola ad ovest di Kwakwa Kriek. L'occupazione tedesca presto si estende lungo la costa a Bagida, Bimbia, il corso del fiume Camerun, Kriby, isola Nikol, Malimba, Ukami, Usagawa, Useguha, a seguito di accordi con la Francia che ha analoghi interessi nella regione. Nel 1894, una parte dell’entroterra è ceduto di nuovo dalla Francia.

I confini settentrionali con la colonia britannica della Nigeria sono definiti con accordi e transazioni, il 15-11-1893 e per la parte più settentrionale ed interna (N-E di Yola) il 19.3.1906, fino al lago Ciad.

La Francia, infine, cede un vasto retroterra del Congo e il cosiddetto “Becco d’anatra”, Ente Schnabel, il 4-11-1911, in cambio della neutralità tedesca sulla questione marocchina. Quest'ultimo territorio si insinua nell’Africa equatoriale francese, comprendendo la valle del fiume Sanga fino alla sua affluenza nel Congo e nell'Ubangui (territorio del fiume Likuala) per complessivi 270.000 km².

La capitale della colonia è Duala, presto collegata al porto di Viktoria e alle miniere di Ncongsamba da una ferrovia. Tra gli altri possessi e stazioni aperte, oltre Kamerun, ci sono Edea, Kribi, Rio del Rey, Campo, Yaunde, Lolodorf, Buoa, Johann Albrechthoehe.

Con 494.000 km² e 3.500.000 abitanti nel 1895, la colonia raggiunge la sua massima estensione con 790.000 km² dopo il 1911, quando ha circa 1.900 europei di cui 1.000 tedeschi.

Con la sconfitta della Guerra mondiale, la colonia, governata dal dr. Karl Ebermeier, si arrende alle truppe alleate anglo-francesi il 4 marzo 1916.

Con il trattato di Versailles del 1919, il Camerun è passato ufficialmente sotto il controllo della Società delle Nazioni, che a sua volta ha affidato un mandato ad inglesi e francesi per controllare il territorio. Successivamente il territorio è stato diviso tra Camerun Britannico e Camerun Francese.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Jonas Bakoubayi Billy: Musterkolonie des Rassenstaats: Togo in der kolonialpolitischen Propaganda und Planung Deutschlands 1919-1943,J.H.Röll-Verlag, Dettelbach 2011, ISBN 978-3-89754-377-5
  • Mark W. DeLancey, DeLancey, Mark D., Dizionario storico della Repubblica del Camerun, 3rd, Lanham, Maryland, The Scarecrow Press, 2000, ISBN 0-8108-3775-7, OCLC 43324271.
  • Gorges, E. Howard (1923). La Grande Guerra in Africa occidentale. Londra: Hutchinson & Co.
  • Werner Haupt, Deutschlands Schutzgebiete in Übersee 1884–1918 [Germany’s Overseas Protectorates 1884–1918], Friedberg, Podzun-Pallas Verlag, 1984, ISBN 3-7909-0204-7.
  • Florian Hoffmann, Okkupation und Militärverwaltung in Kamerun. Etablierung und Institutionalisierung des kolonialen Gewaltmonopols, Göttingen, Cuvillier Verlag, 2007, OCLC 645657395.
  • mainmap.gif (German Cameroons 1914) (GIF), UniMaps, 2004. Mappa dei territori scambiati tra Francia e Germania al Trattato di Fez.
  • Helmut Washausen, Hamburg und die Kolonialpolitik des Deutschen Reiches 1880 bis 1890. [Hamburg and Colonial Politics of the German Empire], Amburgo, Hans Christians Verlag, 1968, OCLC 186017338.

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