Solvi Stubing

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Solvi Stubing

Solvi Stubing, accreditata talvolta come Solvy Stubing o anche Solvi Stübing (Berlino, 19 gennaio 1941Roma, 3 luglio 2017), è stata un'attrice tedesca che ha lavorato nel cinema specialmente in Italia durante gli anni sessanta-settanta.

Interprete anche di fotoromanzi, è ricordata per la sua avvenenza (occhi chiari e capelli biondi e un fisico da pin-up) e per essere stata testimonial negli anni sessanta di una celebre pubblicità televisiva (prima in bianco e nero, poi a colori) di una marca di birra, la Peroni (con il celebre slogan "Chiamami Peroni, sarò la tua birra!").Secondo il giornalista Alfredo Ferruzza che la conosceva bene (Speciale GR) e che ne tracciò un profilo negli anni, sarebbe invece nata nel 1940 .Secondo il giornalista , rispetto ad altre attrici coetanee dell'Est Europeo , ugualmente belle che avevano avuto più successo, Solvi, nonostante l'avvenenza , subiva un blocco psicologico nella sua attività , davanti all'obiettivo ,dalla circostanza che il padre , Padre Stubing , regolarmente sposato, in Germania, con due figli, fosse un prete.Nelle pose sexy, annotava, infatti che nonostante fosse splendida , subisse inconsciamente ancora la censura paterna ,che la rendevano gelida ed inespressiva nei film. Era infatti una bella ragazza di campagna che sognava di evadere,dal piccolo borgo, in cui era costretta a vivere, con l'etichetta che la teneva prigioniera, quale membro di una famiglia di un prete.La stessa stampa tedesca condivise , del resto , dati anagrafici e profilo illustrato dal giornalista Rai.Nel 1941 non risulta infatti alcuna nascita di Solvi Stubing .È possibile inoltre che abbiano scambiato l'attività di chimico della Shering del padre di Terence Hill, figlio di un italiano ,il chimico Girotti,con il padre della sua partner negli spot , definendolo chimico, mentre risulta invece che un Padre Stubing fosse realmente sposato con due figli, di cui una di nome Solvy, attrice.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Per il cinema ha recitato in diversi film del cinema di genere (prettamente film thriller, commedie erotiche, spaghetti-western, poliziotteschi, film comici con Franco e Ciccio), e negli anni settanta è stata ritratta sulla copertina di Playmen e Playboy edizione italiana.

Dagli anni ottanta si occupava saltuariamente di curare e rappresentare al pubblico le novità cinematografiche sia su riviste che su alcune trasmissioni tv, in particolare ha condotto una serie di rubriche sulla settima arte trasmesse sulle syndication e nelle tv locali, sotto vari nomi (Cinerama, Magic cinema, Cinemondo, Cinenews, Cinema mio, Cine Rubrica, Ciak si gira, Grande Sipario) e prodotte dalla Isvema, società di cui avea una piccola quota di proprietà.

Ha poi lasciato il cinema per entrare in politica. È stata membro della Commissione delle donne europee al tempo in cui Bettino Craxi era presidente del consiglio dei ministri italiano e nel maggio 2004 è stata candidata al Parlamento europeo nelle liste di Alleanza Nazionale[1]. Dopo due film girati negli anni ottanta (Liebeskonzil, 1982, e Delitti, 1987), ha interpretato nel 2006 Il punto rosso.

È morta il 3 luglio 2017 all'età di 76 anni nella sua abitazione a Roma. I funerali si sono celebrati la mattina seguente nella chiesa di Piazza dei Giochi delfici a Roma.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fonte: IMDb

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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