Sceriffato della Mecca

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Sceriffato della Mecca
Sceriffato della Mecca - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome completo Mekke Şerifliği
Lingue ufficiali turco ottomano
Lingue parlate turco ottomano, arabo
Capitale La Mecca
Dipendente da Impero ottomano
Politica
Forma di Stato Sceriffato vassallo dell'Impero ottomano
Forma di governo
Nascita 1517
Fine 1803
Territorio e popolazione
Economia
Commerci con Impero ottomano
Religione e società
Religioni preminenti Islam
Religione di Stato Islam
Religioni minoritarie Cristianesimo, Ebraismo
Evoluzione storica
Preceduto da Mameluke Flag.svg Sultanato mamelucco del Cairo
Succeduto da Flag of the First Saudi State.svg Primo Stato Saudita

Lo Sceriffato della Mecca (in turco: Mekke Şerifliği), era uno stato vassallo dell'Impero ottomano, nell'area dell'attuale città della Mecca e nel territorio circostante.

Lo sceriffato era una forma di stato vassallo inusuale all'interno dell'Impero ottomano, in quanto al posto di pagare un tributo come facevano tutti gli altri, era l'Impero ottomano stesso a donare dei fondi alla città della Mecca perché essa rappresentava il principale centro religioso islamico e nel contempo era fonte di legittimazione stessa del potere turco.

All'inizio del XIX secolo lo sceriffato venne costantemente razziato ed infine annesso al Primo Stato Saudita. Quando il controllo ottomano sull'area venne restaurato nel 1845, esso venne cambiato con la costituzione di un vilayet come parte della regione dell'Hejaz.

Note[modifica | modifica wikitesto]


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