Sceriffato della Mecca

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Sceriffato della Mecca
Ottoman Empire (1609).png
Dati amministrativi
Nome completoMekke Şerifliği
Lingue ufficialiturco ottomano
Lingue parlateturco ottomano, arabo
CapitaleLa Mecca
Dipendente daImpero ottomano
Politica
Forma di StatoSceriffato vassallo dell'Impero ottomano
Nascita1517
Fine1803
Territorio e popolazione
Economia
Commerci conImpero ottomano
Religione e società
Religioni preminentiIslam
Religione di StatoIslam
Religioni minoritarieCristianesimo, Ebraismo
Evoluzione storica
Preceduto daMameluke Flag.svg Sultanato mamelucco del Cairo
Succeduto daFlag of the First Saudi State.svg Primo Stato Saudita

Lo Sceriffato della Mecca (in turco: Mekke Şerifliği), era uno stato vassallo dell'Impero ottomano, nell'area dell'attuale città della Mecca e nel territorio circostante.

Lo sceriffato era una forma di stato vassallo inusuale all'interno dell'Impero ottomano, in quanto al posto di pagare un tributo come facevano tutti gli altri, era l'Impero ottomano stesso a donare dei fondi alla città della Mecca perché essa rappresentava il principale centro religioso islamico e nel contempo era fonte di legittimazione stessa del potere turco.

All'inizio del XIX secolo lo sceriffato venne costantemente razziato ed infine annesso al Primo Stato Saudita. Quando il controllo ottomano sull'area venne restaurato nel 1845, esso venne cambiato con la costituzione di un vilayet come parte della regione dell'Hejaz.

Note[modifica | modifica wikitesto]


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