Eyalet di Rumelia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Eyalet di Rumelia
Rumelia Eyalet, Ottoman Empire (1609).png
L'eyalet di Rumelia nel 1609
Dati amministrativi
Nome completoEyalet-i Rumili
Lingue ufficialiturco ottomano
Lingue parlateturco ottomano, albanese, bulgaro, greco, macedone, serbo, albanese
CapitaleEdirne
Sofia
Monastir
Dipendente daImpero ottomano
Politica
Forma di StatoEyalet
Forma di governoEyalet elettivo dell'Impero ottomano
Capo di StatoSultani ottomani
Nascita1362
Fine1826
Territorio e popolazione
Bacino geograficoAlbania
Bulgaria
Grecia
Macedonia del Nord
Serbia
Turchia
Massima estensione124.630 km2 nel XIX secolo
Economia
Commerci conImpero ottomano
Religione e società
Religioni preminentiIslam, Cristianesimo ortodosso greco
Religione di StatoIslam
Religioni minoritarieCristianesimo ortodosso greco, Ebraismo
Evoluzione storica
Preceduto daByzantine imperial flag, 14th century.svg Impero bizantino
Coat of Arms of the Emperor of Bulgaria (by Conrad Grünenberg).png Secondo Impero bulgaro
Coat of arms of Mrnjavčević family (small).svg Signoria di Prilep
Coat of arms of the Serbian Despotate.svg Despotato di Serbia
Coat of arms of Kingdom of Bosnia.svg Regno di Bosnia
Coats of arms of the Terter dynasty.png Despotato di Dobrugia
No flag.svg Principato di Karvuna
Succeduto daImpero ottomano Eyalet di Bosnia
Impero ottomano Eyalet di Silistra
Impero ottomano Eyalet di Ioannina

L'eyalet di Rumelia (in turco: Eyalet-i Rumili) fu un eyalet dell'Impero ottomano, nell'area comprendente buona parte degli attuali Balcani centrali.

La regione venne a formarsi sotto il regno di Murad I e fu il primo beyliato dell'Impero ottomano. Il primo beylerbey fu Lala Shahin Pascià.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio venne derivato direttamente dall'ex Impero bizantino conquistato dagli Ottomani. Gradualmente, tra XIV e XV secolo, l'espansione turca portò ad una graduale ma progressiva avanzata nel territorio balcanico con l'annessione di alcune realtà statali locali formatesi come la Signoria di Prilep (annessa nel 1395), il Despotato serbo (annesso nel 1459) ed il Regno di Bosnia (annesso nel 1463). In tempi successivi il territorio si espanse ulteriormente grazie all'unione del Despotato di Dobrugia e del Principato di Karvuna.

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Suddivisioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Divisioni amministrative del beylato di Rumelia nel 1700-1730:
  1. sangiaccato di Manastir (Paşa Sancaığı, Bitola)
  2. sangiaccato di Köstendil (Köstendil Sancağı, Kjustendil)
  3. sangiaccato di Tırhala (Tırhala Sancağı, Trikala)
  4. sangiaccato di Yanya (Yanya Sancağı, Giannina)
  5. sangiaccato di Delvina (Delvine Sancağı, Delvinë)
  6. sangiaccato di İlbasan (İlbasan Sancağı, Elbasan)
  7. sangiaccato di İşkodra (İskenderiyye Sancağı, Scutari)
  8. sangiaccato di Avlona (Avlonya Sancağı, Valona)
  9. sangiaccato di Ohri (Ohri Sancağı, Ohrid)
  10. sangiaccato di Alacahisar (Alaca Hisar Sancağı, Kruševac)
  11. sangiaccato di Selanik (Selânik Sancağı, Thessaloniki)
  12. sangiaccato di Dukagjin (Dukakin Sancağı, Dukagjin)
  13. sangiaccato di Prizren (Prizrin Sancağı, Prizren)
  14. sangiaccato di Üsküb (Üsküb Sancağı, Skopje)
  15. sangiaccato di Vulçıtrın (Vulçıtrin Sancağı, Vučitrn)
  16. sangiaccato dei Voynuk (Voynugân Sancağı, )
  17. sangiaccato dei Chingene (Çengân Sancağı, Rom)
  18. sangiaccato degli Yörük (Yörükân Sancağı, )
I sangiaccati nel XIX secolo:[1]
  1. sangiaccato di Manastir
  2. sangiaccato di Selanik
  3. sangiaccato di Tırhala
  4. sangiaccato di İşkodra
  5. sangiaccato di Ohri
  6. sangiaccato di Avlona
  7. sangiaccato di Köstendil
  8. sangiaccato di İlbasan
  9. sangiaccato di Prizren o Perserin
  10. sangiaccato di Dukagjin
  11. sangiaccato di Üsküb
  12. sangiaccato di Delvina
  13. sangiaccato di Vulçıtrın
  14. sangiaccato di Kavala
  15. sangiaccato di Alacahisar
  16. sangiaccato di Yanya

Governatori[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) George Long, The Penny Cyclopædia of the Society for the Diffusion of Useful Knowledge, C. Knight, 1843, p. 393.
  2. ^ (HR) Nerkez Nerkez Smailagic, Leksikon Islama, Sarajevo, Svjetlost, 1990, p. 514, ISBN 978-86-01-01813-6, OCLC 25241734. URL consultato il 28. December 2011.
    «Sjedište beglerbega Rumelije ...prvi namjesnik, Lala Šahin-paša,...».
  3. ^ (HR) Nerkez Nerkez Smailagic, Leksikon Islama, Sarajevo, Svjetlost, 1990, p. 514, ISBN 978-86-01-01813-6, OCLC 25241734. URL consultato il 28. December 2011.
    «God.1385.kao beglerbeg se javlja Timurtaš-beg,,...».
  4. ^ Franz Babinger, Mehmed the Conqueror and His Time, Princeton University Press, 1992, p. 25, ISBN 978-0-691-01078-6.
    «Here Kasim Bey, then governor of Rumelia,....».
  5. ^ Viktor Novak (a cura di), Istoriski časopis, Volumes 18-19, Srpska akademija nauka. Istoriski institut, 1971, p. 312. URL consultato il 14 settembre 2011.
    «...али су га Црногорци потукли на Цареву Лазу. Зато је, средином 1712, поново враћен под Хотин. Крајем исте године додељен му је санџак Валона, а затим Јањина и Скадар. Крајвм 1714. премештен је за румелијског беглербега».
  6. ^ Ćorović

    «U leto 1797. sultan ga je imenovao za rumeliskog begler-bega i Mustafa je otišao u Plovdiv, da rukovodi akcijom protiv buntovnika iz Vidina i u Rumeliji.»