Resident Evil: Extinction

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Resident Evil: Extinction
Re-e.png
Alice (Milla Jovovich) uccide uno zombie in una scena del film
Titolo originaleResident Evil: Extinction
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneUSA, Regno Unito, Australia, Germania
Anno2007
Durata94 minuti
Rapporto2.35:1
Genereazione, fantascienza, orrore, fantastico, avventura, thriller
RegiaRussell Mulcahy
SoggettoPaul W. S. Anderson
SceneggiaturaPaul W. S. Anderson
ProduttorePaul W. S. Anderson, Jeremy Bolt, Bernd Eichinger, Samuel Hadida, Robert Kulzer
Produttore esecutivoKelly Van Horn, Martin Moszkowicz, Victor Hadida
Casa di produzioneConstantin Film, Davis Films, Impact Pictures
FotografiaDavid Johnson
MontaggioNiven Howie
Effetti specialiDenis Berardi, Matthew Gratzner, Evan Jacobs, Payam Shohadai, Tom Turnbull, Neil Williamson, Patrick Tatopoulos Design, Mr. X, Anibrain Digital, Rocket Science VFX, Invisible Pictures, Luma Pictures, New Deal Studios
MusicheCharlie Clouser
ScenografiaEugenio Caballero
CostumiJoseph A. Porro
TruccoLaura Hill, Raul Zamora
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Resident Evil: Extinction è un film del 2007 diretto da Russell Mulcahy, con Milla Jovovich.

È il terzo film dedicato alla saga cinematografica Resident Evil, ripresa dal noto videogioco della Capcom.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Sono trascorsi tre anni dagli eventi di Resident Evil: Apocalypse: il virus T ha ormai causato una pandemia a livello globale, trasformando la popolazione mondiale in zombie, ed uccidendo contemporaneamente gran parte delle altre forme di vita sul pianeta. I pochi superstiti sono in continuo movimento per sfuggire alle innumerevoli masse di non morti.

Alice intercetta via radio una richiesta di soccorso proveniente dai dintorni di Salt Lake City, ma si rivela una trappola di una banda di psicopatici che cercano di torturarla con cani-zombie; riesce a scappare facendo precipitare i suoi rapitori nella loro stessa trappola. Trova poi, in una stazione di servizio, un diario con la posizione di un rifugio in Alaska annotato come "immune" dall'infezione.

Nel frattempo, il Dr. Isaacs sta sperimentando gli effetti del virus ottenuto da cloni di Alice, giungendo a creare alcuni "super-zombie", benché i cloni abbiano fallito nei test cui sono stati sottoposti (repliche della Villa, dell'Alveare e dell'Ospedale di Raccoon City). Sta dando la caccia ad Alice tramite una sofisticata rete di satelliti dell'Umbrella, arrivando perfino a contraffare e contrastare gli ordini dei suoi superiori, tracciandone i poteri psichici che sprigiona.

Carlos Oliveira ed L.J. si sono uniti a un convoglio guidato da Claire Redfield, continuamente in viaggio alla ricerca di rifornimenti ed Inviando richieste d'aiuto via radio (che anche Alice intercetta ma ignora, ritenendo una trappola). Durante una perquisizione, L.J. viene morso ma lo tiene nascosto ai compagni. All'alba il gruppo, fermatosi per la notte, è assediato da migliaia di corvi infetti, ma l'arrivo casuale di Alice li salva grazie a strani poteri mentali, che la fanno svenire.

Alice, notevolmente stressata e stanca, convince il gruppo a seguirla in Alaska, passando per una Las Vegas oramai sommersa da decine di metri di sabbia. Lì sono attaccati dai super-zombie di Isaacs, nascostosi proprio a Las Vegas, che ha localizzato Alice e che cerca perfino di dominarne la mente, ma viene respinto e costretto a scappare dalla stessa Alice che lo ha rintracciato e inseguito, non prima di essere stato ferito da uno zombie. Molti uomini del convoglio (compreso il giovane hacker Mikey e il cowboy Chase) soccombono agli zombie, e Carlos viene morso dall'ormai trasformato LJ.

Il gruppo si reca alla vicina base Umbrella per impiegare elicotteri nel viaggio in Alaska, ma sul posto sono presenti migliaia di zombie. Carlos, ormai prossimo alla morte, si sacrifica per creare un diversivo: grazie a lui gli altri riescono a salire sui mezzi ed a spiccare il volo.

Alice non è in volo, ma è rimasta li per addentrarsi nei laboratori in cerca di vendetta. Qui incontra la "Regina Bianca" (versione migliorata della Regina Rossa, è un supercomputer con IA molto sviluppata che gestisce la base) che le rivela come il suo sangue da portatore sano è la chiave per sconfiggere l'infezione; sfortunatamente gli strumenti necessari si trovano nei livelli inferiori, dove si trova Isaacs divenuto un mostro enorme[1] con incredibile forza e resistenza. Regina Bianca chiede ad Alice di fermare Isaacs, ormai fuori controllo.

Nei livelli inferiori, Alice trova un suo clone in stato vegetativo. Isaacs la raggiunge e attacca; il clone si sveglia e sembra morire fra le braccia di Alice, che lo copre con la giacca e va alla ricerca di Isaacs. Lo scontro continua in stanze che appaiono repliche identiche della Villa (in cui abitava Alice prima della fuoriuscita del virus-T), e del corridoio dell'"alveare" con i laser, che squartano Isaacs ma vengono disattivati dal clone poco prima di raggiungere Alice.

A Tokyo, il presidente dell'Umbrella Albert Wesker ha una riunione telematica con i dirigenti delle varie divisioni della multinazionale, quando compare Alice in ologramma che gli giura vendetta, promettendo che andrà a trovarlo "con alcuni amici". Il film si chiude con Alice che osserva altre centinaia di suoi cloni svegliarsi.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese del film sono iniziate il 17 maggio 2006 in Messico.Il film è costato 45,000,000 Dollari.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Negli USA l'uscita del film nelle sale è stata il 21 settembre 2007 mentre in Italia il film è uscito nelle sale il 12 ottobre 2007

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha incassato in tutto il mondo 147,700,000 superando il secondo film.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato negativamente accolto dalla critica al momento del rilascio. Il film ha ricevuto un Rotten Tomatoes punteggio del 22% sulla base di 94 recensioni e Metacritic ha dato un punteggio "Misto o medio" di 41 su 100.

Creature apparse nel film[modifica | modifica wikitesto]

  • Zombie: uomini e donne uccisi e poi rianimati dal T-Virus. Il loro corpo si è putrefatto ed il loro intelletto è scomparso, sostituito dalla fame di carne umana e dalla necessità di muoversi. Possono trasmettere il T-Virus a chiunque mordano. Attaccano in branco ma sono molto lenti;
  • Cani zombie: dobermann uccisi e poi rianimati dal T-Virus, dal corpo putrefatto e dal temperamento estremamente aggressivo. I loro unici scopi sono nutrirsi di carne umana;
  • Corvi: essi si sono cibati di carne infettata dal T-Virus, sono diventati più aggressivi e si distinguono dai normali corvi per gli occhi rossi. Non sono mai da soli, attaccano in stormi;chiara la citazione agli uccelli-zombi presenti in "Zombi 3" di Lucio Fulci.
  • Tyrant: quando il Dr. Isaacs viene morso da uno zombie con il sangue di Alice, tenta di curarsi con l'antidoto ma questo non sembra funzionare dato che il virus si è potenziato; anzi l'antidoto provoca una mutazione, il corpo aumenta di massa, la pelle diventa putrefatta, nelle mani crescono artigli (più lunghi nella mano destra) che ora è in grado di allungare come tentacoli, può usare attacchi telepatici come Alice, diventa immortale e rigenera anche ferite profonde, tranne se viene fatto a fette. Il potenziamento non è solo dovuto alla mutazione del corpo ma anche dall'intelletto che non è scomparso come negli altri zombie.

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Resident Evil: Afterlife, Resident Evil: Retribution e Resident Evil: The Final Chapter.

Due anni prima dell'uscita del capitolo Extinction, i produttori avevano preso in considerazione l'eventualità di un sequel dal titolo di lavorazione Resident Evil: Afterlife, con le riprese fissate a Tokyo (Giappone).[2][3] Il cast ha compreso anche Wentworth Miller, l'ingegnere Michael Scofield di Prison Break, nella parte di Chris Redfield, il fratello di Claire. Durante la lavorazione del terzo episodio, l'attore Chris Durand dichiarò che dei colloqui riguardanti il quarto film si tennero in Alaska.[4] A questo film fanno seguito Resident Evil: Retribution, (2012) e Resident Evil: The Final Chapter (2017), capitolo conclusivo della saga.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Isaacs era stato licenziato ed ucciso dai dirigenti della Umbrella, ma prima si era iniettato volontariamente una dose massiccia di virus-T che ne ha aumentato esponenzialmente gli effetti, uno dei quali è la resurrezione
  2. ^ Articolo presente qui
  3. ^ Steven Chupnick, Resident Evil: Extinction ...Coming Soon, Movieweb, 08-07-2006 (archiviato dall'url originale il 26 luglio 2008).
  4. ^ Clint Morris, Co-star talks Resident Evil 4 rumours, Moviehole, 18-12-2006 (archiviato dall'url originale il 22 febbraio 2008).

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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