Resident Evil: The Final Chapter

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Resident Evil: The Final Chapter
Resident Evil The Final Chapter.png
Alice (Milla Jovovich) in una scena finale del film
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America, Australia, Canada, Sud Africa
Anno2016
Durata106 min[1]
Genereazione, fantascienza, orrore, fantastico, avventura, thriller
RegiaPaul W. S. Anderson
SoggettoPaul W. S. Anderson
SceneggiaturaPaul W. S. Anderson
ProduttorePaul W. S. Anderson, Jeremy Bolt, Samuel Hadida, Robert Kulzer
Produttore esecutivoMartin Moszkowicz, Victor Hadida
Casa di produzioneCapcom Company, Capcom Entertainment, Constantin Film International, Constantin Film Produktion, Davis-Films/Impact Pictures, Don Carmody Productions, Screen Gems
Distribuzione (Italia)Warner Bros. Pictures
FotografiaGlen MacPherson
MontaggioDoobie White
Effetti specialiGenevieve Bevan-John, Emil Snyman
MusichePaul Haslinger
ScenografiaEdward Thomas
CostumiReza Levy
TruccoFederica Castelli, Nelly Guimaras, Giulia Scati
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Resident Evil: The Final Chapter è un film del 2016 co-prodotto, scritto e diretto da Paul W. S. Anderson.

Si tratta del sesto episodio della saga cinematografica basata sui videogiochi survival horror della Capcom e il terzo ad essere distribuito in versione 3D.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il film inizia con una narrazione ante litteram: la giovane Alicia Marcus, figlia del co-fondatore dell'Umbrella James Marcus, nacque affetta da "Progeria", una malattia rara che causa invecchiamento precoce verso il ventesimo anno di età; allo scopo di curarla suo padre sviluppò il "T-Virus", che le ha restituito una vita normale, ma con i gravi effetti collaterali di rendere pazzi i vivi e zombificare i morti; allo stesso tempo l'intelligenza artificiale gestrice delle strutture della Umbrella venne modellata su una rappresentazione olografica proprio di Alicia. Il virus è stato segretamente mascherato, ma il co-fondatore dell'Umbrella Alexander Isaacs uccise Marcus e rubò il virus; allo stesso tempo accudì Alicia, erede del 50% della proprietà dell'Umbrella, e sfruttò l'intelligenza artificiale di Marcus come multi-sistema informatico denominato "Regina Rossa".

Nel presente, a Washington D.C., la Casa Bianca è caduta e tutti gli umani sono morti, tranne Alice che, dopo uno scontro con un mostro volante, viene contattata dalla Regina Rossa che le rivela l'esistenza di una provetta di anti-virus, risolutivo contro l'infezione globale, situata nel laboratorio Umbrella nel sottosuolo di Raccoon City, e che deve essere recuperata entro brevissimo tempo, pena la morte delle poche migliaia (4472 per l'esattezza) di persone al mondo non ancora infette. Durante la corsa verso la città, Alice viene catturata da un cingolato dell'Umbrella con a bordo il dott. Isaacs (in precedenza aveva ucciso un suo clone mostruoso), ma riesce a liberarsi e fugge a bordo di una moto verso il centro di Raccoon City, dove incontra Claire Redfield e gli ultimi superstiti in città arroccati in un grattacielo. I superstiti, male armati ed organizzati, vengono assediati contemporaneamente da un'orda di mostri e dai cingolati di Isaacs, ma vincono lo scontro e mettono in fuga il dirigente della Umbrella.

Il gruppo raggiunge il cratere dell'esplosione atomica (il centro di Raccoon City fu bombardato con un'esplosione nucleare per contenere invano il contagio) dove scampano ad un attacco di cani mutati e raggiungono l'ingresso; qui la Regina Rossa rivela di come i dirigenti Umbrella (tra cui Isaacs) avevano deciso di rilasciare il T-Virus deliberatamente come un'ipocrita soluzione a problemi tra cui la sovrappopolazione mondiale, allo scopo di sopravviverne per ripopolarlo. Vagando per i corridoi dell'Alveare, dopo aver perso altri membri, Alice raggiunge il piano sotterraneo più profondo, pieno di celle criogeniche con all'interno i dirigenti dell'Umbrella. Trova il vero Alexander Isaacs custode della fiala dell'antivirus, che le rivela di essere in realtà un clone modificato di Alicia Marcus, ormai anziana e invalida (è per questo che Alice non ha alcun ricordo precedente al suo risveglio nella villa del primo film). Poiché co-proprietaria dell'azienda, Alicia licenzia Albert Wesker (che aveva catturato Claire), liberando la Regina Rossa dai suoi obblighi, permettendole di ucciderlo, di ribellarsi e di dare tempo ad Alice di compiere la missione che sfortunatamente costerebbe la vita anche a lei. Alice si scontra con Isaacs fino alla camera a raggi laser: rimane ferita ma riesce ad ucciderlo definitivamente (Isaac muore per mano del clone che dichiara essere il "vero" Isaac e dopo viene sbranato dagli zombie) e a recuperare la provetta di antivirus.

Dopo aver fatto saltare in aria l'Alveare, Alice libera l'antivirus che istantaneamente uccide tutti gli infetti circostanti e si accascia priva di sensi; si risveglia poco dopo tra le braccia di Claire: la Regina Rossa, dopo averle mostrato una galleria di immagini della sua infanzia mai avuta, le spiega che l'antidoto ha neutralizzato solo le sue cellule infette facendola tornare un normalissimo essere umano. Il film si conclude con Alice in sella ad una moto. Benché l'antivirus sia stato liberato, impiegherà tempo ad espandersi per tutto il mondo. Alice decide quindi di continuare la sua lotta contro i mostri rimasti del virus-T andando in soccorso degli umani superstiti affinché l'umanità possa così ricominciare.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Inizialmente le riprese del film erano previste per l'Agosto 2013, ma vennero posticipate dopo l'annuncio della gravidanza di Milla Jovovich.[2]

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese sono iniziate il 18 settembre 2015 e sono terminate il 9 dicembre dello stesso anno, e si sono tenute principalmente a Città del Capo, in Sud Africa.

Incidenti sul set[modifica | modifica wikitesto]

Durante le riprese del film, la controfigura di Milla Jovovich è rimasta gravemente ferita e ha dovuto subire l'amputazione di un braccio; un altro stuntman è rimasto ucciso da una delle automobili usate nel film, scivolata da una piattaforma girevole.[3]

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Il 9 agosto 2016 è stato presentato il trailer in lingua originale,[4] seguito il giorno dopo da quello in lingua italiana.[5]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato distribuito in Giappone a partire dal 23 dicembre 2016;[6] la data di uscita è stata fissata al 27 gennaio 2017 per il mercato nordamericano[7], mentre in Italia, inizialmente previsto per il 26 gennaio 2017,[8] uscì il 16 febbraio dello stesso anno.[9]

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

I doppiatori originali ad esempio Francesca Fiorentini, Massimo Rossi e Roberta Pellini ritornano a ridoppiare i loro personaggi (Roberta Pellini doppiò Sienna Guillory in Resident Evil: Apocalypse e Ali Larter in Resident Evil: Extinction, Resident Evil: Afterlife e anche in Resident Evil: The Final Chapter) mentre l'attore Iain Glen (che interpreta il Dr. Alexander Isaacs) è stato doppiato fino al 2007 dal doppiatore Sergio Di Stefano ma dopo la sua morte, avvenuta il 17 settembre 2010, fu sostituito da Roberto Pedicini.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

In Giappone il film ha incassato 31.600.000 dollari. Il budget del film è stato di 40.000.000 di dollari[10], il che lo rende il penultimo film della serie per budget investito davanti solo al primo film (che costò 33.000.000 di dollari). Nel primo weekend in Italia il film ha incassato 642.212 euro in 275 sale mentre l'incasso totale in Italia è di 1.208.646 euro, il film ha incassato in tutto il mondo 312.200.000 dollari battendo il record degli altri film precedenti.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha ricevuto recensioni miste da parte della critica. Sul sito Rotten Tomatoes da un indice di gradimento del 35% sulla base di 81 recensioni e una valutazione media di 4,3 / 10. Su Metacritic, che assegna un punteggio normalizzato, il film ha un punteggio 49 su 100, sulla base di 19 critici, che indica "recensioni contrastanti o medi". Il pubblico interpellati da CinemaScore ha dato al film un grado di "B" su una scala da A + a F.

Alex Welch di IGN è stato critico del film, dando 3/10 e definendolo "un pasticcio inutile dall'inizio alla fine", e "niente di più che un fuoco di fila di battute cliché dei personaggi, l'azione CGI insopportabile, e la modifica che inducono mal di testa". Glenn Kenny per il New York Times scrive: "Questo è, a mio avviso, il film più debole del franchise".

Al contrario, Bill Zwecker del Chicago Sun-Times ha dato alla pellicola di 3 stelle su 4, dicendo che "si la trama destra fuori del blocco". E aggiunge: "Per gli appassionati di Resident Evil, credo che questo film finale non vi deluderà, ma è anche probabile che vi incoraggerà i nuovi arrivati alla saga di tornare indietro e giocare un po' 'di catch-up guardando i film precedenti".

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Resident Evil: The Final Chapter [2D] (15), su British Board of Film Classification, 2 dicembre 2016. URL consultato il 2 dicembre 2016.
  2. ^ (EN) Milla Jovovich Is Pregnant! Actress Delays Next Resident Evil Movie to Prepare for Second Child, in E! News, 19 agosto 2014. URL consultato il 16 dicembre 2016.
  3. ^ Andrea Francesco Berni, Resident Evil: the Final Chapter, muore uno stuntman sul set del film, su BadTaste.it, 25 dicembre 2015. URL consultato il 16 dicembre 2016.
  4. ^ Mirko D'Alessio, Resident Evil: the Final Chapter, il primo trailer internazionale!, su BadTaste.it, 9 agosto 2016. URL consultato il 16 dicembre 2016.
  5. ^ Resident Evil - The Final Chapter: ecco il trailer ufficiale in italiano!, in ComingSoon.it, 10 agosto 2016. URL consultato il 16 dicembre 2016.
    «[...] arriverà nei cinema italiani nel mese di marzo 2017.».
  6. ^ (EN) 'Final' Live-Action Resident Evil Film Opens First in Japan on December 23, su Anime News Network. URL consultato l'11 giugno 2018.
  7. ^ (EN) Two Resident Evil: The Final Chapter Clips Revealed, su ComingSoon.net, 15 dicembre 2016. URL consultato l'11 giugno 2018.
  8. ^ Resident Evil 6 - The Final Chapter: nuovo trailer italiano del film con Milla Jovovich che chiude la serie, su ComingSoon.it. URL consultato l'11 giugno 2018.
  9. ^ Calendario film uscita febbraio 2017, su MYmovies.it. URL consultato l'11 giugno 2018.
  10. ^ Box Office: Can ‘A Dog’s Purpose’ Still Win the Weekend After Canine Controversy?, su Variety. URL consultato il 24 gennaio 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]