Raquel Welch

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Raquel Welch, nome d'arte di Jo Raquel Tejada (Chicago, 5 settembre 1940), è un'attrice statunitense.

Considerata tra le più grandi sex symbol del cinema Hollywoodiano, la Welch negli anni è riuscita a farsi apprezzare anche come attrice in ruoli più seri, tanto da guadagnarsi due nomination ai Golden Globe, vincendolo nel 1975 come migliore attrice in un film commedia o musicale per il ruolo di Costanza Bonacieux in I tre moschettieri.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Chicago, nell'Illinois, da padre boliviano, Carlos Tejada Urquizo (1911-1976) e madre statunitense di origine inglese, Josephine Sarah Hall (19092000), figlia dell'architetto Emery Stanford Hall e di Clara Louise Adams, e discendente di un passeggero della Mayflower, Joseph Warren Adams, si trasferì all'età di due anni in un sobborgo di San Diego, in California. Studiò danza e iniziò a partecipare a numerosi concorsi di bellezza. Nel 1958 sposò James Welch, dal quale divorziò dopo avere avuto due figli, una dei quali è l'attrice Tahnee Welch. Successivamente si è sposata altre tre volte.

La Welch esordì a fianco di Elvis Presley ne Il cantante del luna park (1964), ma dopo alcune esperienze televisive (Il virginiano) entrò prepotentemente nell'immaginario delle generazioni degli anni sessanta per il ruolo della prosperosa Loana in Un milione di anni fa. Il manifesto del film, col primo piano dell'attrice in un provocante bikini in pelle, è divenuto un cult e la Welch divenne un'icona e un sex symbol. La notorietà e la bellezza dell'attrice (che col tempo diviene anche il suo limite) la portarono ad affrontare la commedia Spara forte, più forte... non capisco di Eduardo De Filippo e il western, nel quale spicca La texana e i fratelli Penitenza del 1972.

Sempre nel 1972 fu protagonista con Burt Reynolds di ... E tutto in biglietti di piccolo taglio per la regia di Richard A. Colla, e nel 1973 interpretò il ruolo di Costanza Bonacieux nel film I tre moschettieri, con Richard Chamberlain, Christopher Lee e Faye Dunaway, ruolo che le valse il Golden Globe alla miglior attrice in un film commedia o musicale. Visto il successo del film l'anno dopo interpretò ancora la parte nel sequel Milady.

Nel 1987 ottenne la seconda nomination al Golden Globe come miglior attrice in una mini-serie o film per la televisione per la serie Quando morire, questa volta senza vincere il premio. Nel 2001 ha preso parte al film La rivincita delle bionde per la regia di Robert Luketic. Dopo aver diminuito impegni cinematografici e televisivi negli ultimi anni l'attrice si è limitata a interpretare ruoli in alcune serie TV come 8 semplici regole (2004) e CSI: Miami (2012). La Welch, inoltre, nel 2010 ha pubblicato il suo primo libro Beyond the Cleavage, dove parla di se stessa dagli inizi di carriera, ai matrimoni e divorzi e soprattutto della cura del proprio corpo.[1]

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

La Welch nel 1979

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Walk of Fame
  • Stella per il suo contributo all'industria cinematografica (1993)
Golden Globe
Razzie Awards

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Raquel Welch è stata doppiata da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Raquel Welch scrive un libro di rimedi anti-età, tg24.sky.it, 9 aprile 2010. URL consultato il 24 ottobre 2015.

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