Dudley Moore

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Dudley Moore
Dudley Moore (cropped).jpg
Dudley Moore nel 1991
NazionalitàRegno Unito Regno Unito
GenereJazz[1]
Swing[1]
Comedy[1]
Periodo di attività musicale? – 2002
Strumentopianoforte

Dudley Moore, all'anagrafe Dudley Stuart John Moore (Dagenham, 19 aprile 1935Plainfield, 27 marzo 2002), è stato un attore, comico e pianista britannico.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dudley Moore con Alan Bennett, Peter Cook e Jonathan Miller sul palco della rivista Beyond the Fringe durante i primi anni sessanta

Nato da famiglia di condizioni modeste, Moore ebbe un'infanzia e un'adolescenza non facili, complice il complesso della bassa statura (1 metro e 59 centimetri), alla quale si aggiunse l'essere venuto al mondo con un piede deforme. Si laureò a Oxford nel 1958, mentre la sua carriera artistica cominciò alla metà degli anni sessanta con il film La cassa sbagliata (1966), nel quale recitò al fianco di Michael Caine.

Pianista di solida formazione classica, ebbe al suo attivo numerose registrazioni audio-video, anche di carattere didattico sulla musica classica e la strumentazione orchestrale. Tra i tanti sketch, quello in cui si produce nella parodia del pianista posseduto dallo spirito beethoveniano mentre esegue dal vivo una delle sue più celebri sonate (il tema è quello principale del film Il ponte sul fiume Kwai), che sembra non riuscire ossessivamente a concludere.

Messosi in luce per la sua vena comica, raggiunse la consacrazione internazionale quando il regista Blake Edwards gli affidò la parte di George Webber nella pellicola 10 (1979), al fianco di Bo Derek. Nel 1981 recitò con Liza Minnelli in Arturo, film grazie al quale ottenne la sua prima e unica candidatura all'Oscar quale miglior attore e nel quale suonò personalmente il pianoforte sul set. Nel 1983 prese parte al film Scherzi di cuore. Negli anni novanta fu testimonial di una linea di snack e lo spot venne trasmesso anche in Italia.

Sofferente di una rara ed incurabile malattia degenerativa del cervello (la paralisi sopranucleare progressiva), morì nel New Jersey il 27 marzo del 2002, dopo aver rilasciato un'intervista all'emittente BBC, nella quale salutava i numerosi fan annunciando la propria imminente scomparsa.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Si sposò quattro volte, con le attrici Suzy Kendall (1968-1972) e Tuesday Weld (1975-1980), con l'attrice e modella Brogan Lane (1988-1991) e infine con Nicole Rothschild (1994-1998). Negli ultimi anni si ritirò a vita privata nella sua casa di Londra.

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Produttore[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiatore[modifica | modifica wikitesto]

Programmi televisivi[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico
— 2001

Riconoscimenti (parziale)[modifica | modifica wikitesto]

Premio Oscar
Golden Globe

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Dudley Moore è stato doppiato da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Dudley Moore, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 22 novembre 2021. Modifica su Wikidata

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN54340910 · ISNI (EN0000 0001 0857 6221 · Europeana agent/base/147008 · LCCN (ENn82020538 · GND (DE130884448 · BNF (FRcb13979796j (data) · BNE (ESXX1183319 (data) · NLA (EN35860910 · WorldCat Identities (ENlccn-n82020538