Polidoro (re di Sparta)
Aspetto
| Polidoro | |
|---|---|
| Re di Sparta | |
| In carica | Dal 700 al 665 a.C. circa |
| Predecessore | Alcamene |
| Successore | Euricrate |
| Nome completo | Πολύδωρος |
| Nascita | Sparta |
| Morte | 665 a.C. circa |
| Casa reale | Agiadi |
| Padre | Alcamene |
| Figli | Euricrate |
Polidoro (in greco antico Πολύδωρος?, Polýdoros; Sparta, ... – 665 a.C. circa) è stato un re di Sparta della dinastia degli Agiadi.
Secondo Pausania[1] ed Erodoto[2] era figlio del predecessore Alcamene e padre del successore Euricrate.
Sotto il suo regno, secondo Pausania[3], gli Spartani avrebbero fondato le colonie di Crotone e Locri Epizefiri: una notizia non confermata dalle altre fonti, nata probabilmente dai rapporti che queste città (colonie rispettivamente achea e locrese) avevano avuto con il mondo dorico.
Polidoro, insieme al collega Teopompo, della dinastia Euripontide, proseguì la prima guerra messenica e accrebbe i poteri dei re e della gherusia a danno dell'apella[4].
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Pausania, Periegesi della Grecia, IV, 7, 7; XV, 3.
- ↑ Erodoto, Storie, VII, 204.
- ↑ Pausania, Periegesi della Grecia, III, 3, 1.
- ↑ Plutarco, Vita di Licurgo, VI, 4.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Fonti primarie
- Erodoto, Le Storie. (qui)
- Pausania il Periegeta, Periegesi della Grecia. (qui)
- Plutarco, Vite parallele: Licurgo. (qui)