Leda

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Leda
Leda Melzi Uffizi.jpg
Leda, il cigno, le due uova ed i quattro figli, dipinto di Francesco Melzi, 1505 circa esposto nella Galleria degli Uffizi di Firenze.
SagaCiclo troiano
Nome orig.Λήδα
SessoFemmina
ProfessioneRegina di Sparta

Leda (in greco antico: Λήδα, Léda) è un personaggio della mitologia greca, figlia di Testio[1][2][3] e di Euritemi[1] (o di Leucippe[2]) e moglie di Tindaro, dominatore e re di Sparta[1].

Mitologia[modifica | modifica wikitesto]

La leggenda narra che Zeus, innamoratosi di Leda, si trasformò in un cigno per accoppiarsi con lei sulle rive del fiume Eurota e che nella stessa notte lei poi giacque anche con il marito Tindaro.
Dopo queste unioni, tramite delle uova nacquero i Dioscuri (Castore e Polluce[2]), Elena e Clitennestra.

La tradizione mitica però, è discordante su quale fosse la progenie divina e nonostante alcuni affermino che tutte le creature uscite dall'uovo fossero figlie di Zeus (talvolta però citano solo i nomi di Castore e Polluce), secondo alcune versioni i figli immortali di Zeus non sarebbero stati i Dioscuri, ma solo Polluce ed Elena, mentre gli altri due (Castore e Clitennestra) sarebbero figli del mortale Tindaro[4][5].

Specchio da toletta del tesoro di Boscoreale. Parigi, Museo del Louvre.

Secondo un'altra versione del mito, Zeus, in veste di cigno inseguito da un'aquila, si rifugiò nel grembo di Nemesi e in seguito all'amplesso Nemesi depose un uovo che Ermes mise tra le cosce di Leda, mentre era seduta su uno sgabello a gambe divaricate. A tempo debito la donna diede alla luce Elena e Zeus immortalò l'immagine del Cigno e dell'Aquila nel cielo a memoria della sua avventura, mentre Leda fu divinizzata in seguito col nome di dea Nemesi.

Si sospetta che Leda fosse la dea Latona o Leto o Lat, che generò Apollo e Artemide a Delo. Il mito dell'uovo color giacinto ricorda quello dell'uovo rosso pasquale chiamato glain che i Druidi cercavano ogni anno sulla riva del mare; per questo mito celtico quest'uovo era emesso dalla dea nella sua metamorfosi in serpente marino. La leggenda di Leda con l'uovo posto tra le cosce è forse scaturita da una raffigurazione della dea accovacciata su uno sgabello da partoriente in procinto di partorire Apollo con la testa del dio che le usciva dal grembo.

Influenza culturale[modifica | modifica wikitesto]

A Leda è intitolata la Leda Planitia su Venere.

Arte[modifica | modifica wikitesto]

Pittura[modifica | modifica wikitesto]

Letteratura[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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