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Gorgofone

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Gorgofone
Nome orig.Γοργοφόνη
Caratteristiche immaginarie
SpecieUmana
SessoFemmina
Professioneregina di Messene e di Sparta

Gorgofone (in greco antico Γοργοφόνη?, Gorgophónē, "assassina della Gorgone") è un personaggio della mitologia greca, figlia di Perseo e Andromeda. Fu regina di Messene e di Sparta ed è considerata la prima donna del mondo greco ad essersi sposata più di una volta.[1]

Gorgofone fu una principessa micenea, figlia dell'eroe Perseo e della principessa Andromeda: per tale motivo le venne dato un nome celebrativo delle gesta del padre, assassino della gorgone Medusa.[2]

Fu una figura prominente nella storia di Sparta, nota per essersi sposata due volte: la prima con il re messeno Periere e poi, alla sua morte, con il re spartano Ebalo[1]. Per tale motivo l'attribuzione dei suoi figli è spesso confusa e contestata tra gli autori classici: secondo lo Pseudo-Apollodoro dal primo marito ebbe Afareo, Leucippo, Icario e Tindaro[3]; quest'ultimo, secondo Pausania, è invece da attribuire insieme ad Arene al secondo matrimonio. Alla sua morte fu seppellita ad Argo, vicino alla collina dove suo padre Perseo seppellì la testa di Medusa.[4]

I suoi discendenti giocarono un ruolo fondamentale nei poemi omerici: Tindaro diventerà padre di Elena, Clitemnestra, Castore, Polluce, Leucippo di Ilaira e Febe; Icario invece darà alla luce Penelope, futura moglie di Odisseo.

  1. 1 2 Pausania, 2.21.7, in Periegesi della Grecia.
    «[...] secondo la tradizione, essa fu la prima donna che si risposasse, con Ebalo, morto il marito Periere figlio di Eolo, con cui si era sposata quando era ancora vergine: prima era infatti norma che le donne, dopo la morte del marito, restassero vedove.»
  2. Ezio Pellizer e Gennaro Tedeschi, Dizionario Etimologico della Mitologia Greca (PDF).
    «Il nome è un composto di Γοργώ (Gorgone) e di -φόνος, nome d'agente a vocalismo o che si trova spesso in composizione, dal verbo θείνω (colpire); significa "assassina della Gorgone", ma si tratta certamente di un nome patrocelebrativo, in quanto fu Perseo ad uccidere la Gorgone, quindi "figlia dell'assassino della Gorgone".»
  3. Pseudo-Apollodoro, 1.9.5, in Biblioteca, traduzione di Maria Grazia Ciani, Mondadori, 1996, p. 51, ISBN 88-04-41027-2.
    «Periere si impadronì della Messenia e sposò Gorgofone figlia di Perseo: da lei ebbe Afareo, Leucippo e Tindaro, e poi ancora Icario.»
  4. Pausania, 2.21.7, in Periegesi della Grecia.
    «Ad Argo, vicino a questa tomba della Gorgone, c’è il sepolcro di Gorgofone, la figlia di Perseo; la ragione per cui le fu dato questo nome è chiara, appena lo si ode pronunciare;»

Collegamenti esterni

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