Vai al contenuto

Apella

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Disambiguazione – Se stai cercando la località italiana di Licciana Nardi in provincia di Massa, vedi Apella (Licciana Nardi).

L'apella (in greco antico ἀπέλλα?, apélla) era l'assemblea popolare di Sparta.

L'apella era composta da tutti i cittadini di Sparta (spartiati) che avessero superato i trent'anni di età. L'apella si riuniva una volta al mese in una località all'aria aperta nella valle dell'Eurota.[1] Si presume che anticamente, o per lo meno prima dell'VIII secolo a.C., l'apella avesse poteri effettivi di iniziativa legislativa. Tali poteri diminuirono progressivamente a favore dei due re, dell'eforato e della gherusia, per cui attorno al V secolo a.C. la sua competenza era ridotta a ratificare per acclamazione le leggi e le deliberazioni prese dalle altre magistrature competenti.[2] Nell'apella non avveniva nessuna discussione: si potevano solo approvare o respingere le proposte della gherusia, dei due re o degli efori; tuttavia, secondo quanto prescritto nella grande Rhetra, la gherusia aveva diritto di veto sulle deliberazioni dell'apella se riteneva che queste distorcessero le proposte iniziali.[3]

All'apella competeva principalmente l'approvazione delle alleanze, la ratifica della dichiarazione di guerra e l'elezione dei funzionari civili, cioè la nomina di cinque efori ogni anno, quella dei membri della gherusia, eletti a vita, e talora la nomina degli armosti.[2]

  1. Atkinson, p. 485.
  2. 1 2 Ehrenberg, p. 54.
  3. Plutarco, Vita di Licurgo, 6, 4.
Fonti secondarie
  • (EN) Kathleen Mary Tyrer Chrimes Atkinson, Ancient Sparta. A Re-examination of the Evidence, Manchester, Manchester University Press, 1949.
  • Vincenzo Costanzi, Le costituzioni di Atene e di Sparta. Bari: Giuseppe Laterza e Figli, 1927
  • (EN) Victor Ehrenberg, The Greek State, New York, Barnes and Noble, 1960. URL consultato il 28 giugno 2016 (archiviato dall'url originale il 16 agosto 2016).
  • Mario Attilio Levi, Le istituzioni delle polis, in Peter Levi, Riccardo Giglielmino e Mario Attilio Levi (a cura di), La Grecia e il mondo ellenistico, Milano, Mondadori, 2004, pp. 306-357.
  • (DE) Karl-Wilhelm von Welwei, Athen und Sparta, Wiesbaden, F. Steiner, 1974.

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]