Operazione Erntefest

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Operazione Erntefest
StatoGermania Germania
LuogoMajdanek, Governatorato Generale
ObiettivoLiquidazione del ghetto di Lublino e del campo di concentramento di Majdanek
Data3-4 novembre 1943
TipoFucilazione di massa
Morti43.000 ebrei
MotivazioneOperazione Reinhard, l'eliminazione totale degli ebrei dal Governatorato Generale

L'operazione Erntefest (in lingua tedesca Aktion Erntefest, ovvero "festa del raccolto" o "festa della mietitura"), era il nome in codice dato dai nazisti delle SS al progetto di liquidazione del ghetto di Lublino e del campo di concentramento di Majdanek. L'operazione faceva parte del più grande progetto di sterminio degli ebrei presenti nel Governatorato generale denominato operazione Reinhard (Aktion Reinhardt).

L'operazione ebbe inizio tra il 3 e il 4 novembre 1943. Circa 43.000 ebrei furono eliminati in tale operazione, la più grande fucilazione di massa della guerra.[1]

In particolare gli omicidi di ebrei furono perpetrati nel novembre 1943, dove a Majdanek furono fucilati 16.500 ebrei, mentre a Poniatowa ne furono uccisi 14.000. Questi furono perlopiù uccisi dal 101 battaglione di polizia.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Daniel Jonah Goldhagen, I volenterosi carnefici di Hitler, Mondadori ed., Milano 1997

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Daniel Jonah Goldhagen, I volenterosi carnefici di Hitler, Mondadori ed., Milano 1997
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