Michael Konsel

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Michael Konsel
Michael Konsel (Gala-Nacht des Sports 2009).jpg
Nazionalità Austria Austria
Altezza 185 cm
Peso 75 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Portiere
Ritirato 2000
Carriera
Giovanili
Kritzendorf
Fortuna 05
Squadre di club1
1982-1985First Vienna? (-?)
1985-1997Rapid Vienna395 (-?)
1997-1999Roma40 (-54)
1999-2000Venezia15 (-24)
Nazionale
1985-1998 Austria Austria 43 (-?)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Michael Konsel (Vienna, 6 marzo 1962) è un ex calciatore austriaco, di ruolo portiere. Vincitore di tre campionati, tre coppe e tre Supercoppe nazionali con la maglia del Rapid Vienna, è ritenuto uno dei migliori portieri austriaci di sempre.[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Secondogenito di quattro fratelli, è cresciuto insieme al fratello Christian, di due anni più grande, ricevendo una completa formazione sportiva.

Nel 1995 diede il via con Alexander Elstner ai Michael-Konsel-Goalie-Camps, campus di calcio per bambini e adolescenti.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Konsel è stato un portiere longevo,[2] dal rendimento costante e dallo stile sobrio.[3] Dotato di buoni riflessi,[4] era abile coi piedi[5] e sicuro nelle uscite.[6]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

All'età di sedici anni si trasferì al Kritzendorf. Lì giocava nella squadra in qualità di portiere e in riserva come attaccante. Peter Müller, l'allora allenatore del First Vienna, notò il giovane talento.

Quando Konsel aveva circa diciannove anni, l'allenatore gli chiese se volesse andare una volta ad un allenamento del First Vienna presso l'Hohe Warte. Il primo allenamento con il First Vienna andò bene e da quel momento restò in squadra.[senza fonte] Cominciò nel 1982 come portiere di riserva dell'Under-21. Un anno più tardi fu incluso nella rosa della squadra del First Vienna come terzo portiere. Grazie ad un infortunio del primo portiere si piazzò al secondo posto. Appena sei mesi più tardi, dopo una sconfitta del First Vienna, venne nominato primo portiere. Da quel momento il First non ha più perso una partita ed ha raggiunto la 1. Division. Nel 1983-1984 Konsel esordì in 1. Division. Nello stesso anno conquistò il primo posto in occasione del torneo di Vienna davanti a Friedl Koncilia e Herbert Feurer.

Nel gennaio del 1985 si trasferì al Rapid Vienna. Nello stesso anno arrivò in finale di Coppa delle Coppe con il Rapid e venne nominato per la prima volta miglior portiere nella squadra nazionale.[senza fonte] Rimase dodici anni con i biancoverdi, con 395 incontri di campionato, 47 partite di Coppa d'Austria e 42 presenze nelle Coppe europee e dove ebbe modo di arrivare ancora in finale di Coppa delle Coppe, nell'edizione 1995-96, dove però venne nuovamente sconfitto.

Nel 1997-1998, all'età di 35 anni, passò alla Roma. A dispetto di qualche scetticismo, nella prima stagione si distinse come uno dei migliori portieri del campionato.[3][7][8] Tuttavia, nel 1998 dovette essere operato al tendine di Achille:[9] rientrò in campo nel gennaio del 1999, continuando ad offrire un rendimento convincente,[4] ma giocò con meno continuità a causa della concorrenza di Antonio Chimenti.[10][11]

Nel settembre 1999, ormai ai margini della squadra,[12] passò al Venezia, dove disputò 15 partite, con diversi infortuni[13] e qualche ottima prestazione:[14] fu quella la sua ultima stagione da calciatore.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Nella squadra nazionale ha giocato 43 partite, con due partecipazioni al campionato mondiale (Italia '90 e Francia '98).[8]

Disputò l'ultima partita in nazionale allo Stadio Ernst Happel di Vienna, in una partita contro la Francia, campione del mondo in carica.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Rapid Vienna: 1986-1987, 1987-1988, 1995-1996

Rapid Vienna: 1984-1985, 1986-1987, 1994-1995

Rapid Vienna: 1986, 1987, 1988

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

Kronen-Zeitung: 1987, 1995
APA: 1996
  • Miglior giovane dell'anno: 1
1985
  • Portiere dell'anno della Bundesliga: 4
1987-1988, 1994-1995, 1995-1996, 1996-1997

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Rossano Donnini, Guerin Sportivo, novembre 2013.
  2. ^ Gaetano Imparato, Antonioli adesso è più sereno, in La Gazzetta dello Sport, 9 settembre 1999. URL consultato il 13 novembre 2016.
  3. ^ a b Andrea Galdi, Nonno Konsel, una pantera in giallorosso, in la Repubblica, 16 settembre 1997. URL consultato il 13 novembre 2016.
  4. ^ a b Konsel, uscita a valanga. In porta fino al 2001, in la Repubblica, 23 marzo 1999. URL consultato il 13 novembre 2016.
  5. ^ Difesa OK da Konsel a Candela, in la Repubblica, 20 ottobre 1997. URL consultato il 13 novembre 2016.
  6. ^ I migliori della Serie A 1997-98: da Pagliuca a Peruzzi, su solocalcio.com. URL consultato il 13 novembre 2016.
  7. ^ Maurizio Crosetti, Peruzzi e Konsel, vita da dimenticati, in la Repubblica, 16 settembre 1997. URL consultato il 13 novembre 2016.
  8. ^ a b Gianluca Moresco, Konsel, attore mancato, in la Repubblica, 5 giugno 1998. URL consultato il 13 novembre 2016.
  9. ^ Andrea Sorrentino, Konsel-story: come a 37 anni ritrovo il posto, in la Repubblica, 4 gennaio 1999. URL consultato il 13 novembre 2016.
  10. ^ Andrea Sorrentino, Zeman gela Konsel: "Ho due portieri...", in la Repubblica, 6 gennaio 1999. URL consultato il 13 novembre 2016.
  11. ^ Giuseppe Calvi e Michele Contessa, Chimenti deluso da Konsel «Super in campo, ma fuori non ho mai avuto rapporti», in La Gazzetta dello Sport, 28 novembre 1999. URL consultato il 13 novembre 2016.
  12. ^ Gianluca Moresco, Konsel è di troppo: la Roma ora vende, in la Repubblica, 14 agosto 1999. URL consultato il 13 novembre 2016.
  13. ^ Michele Contessa, Casazza ritrova il sorriso. Da disoccupato a titolare, in La Gazzetta dello Sport, 27 ottobre 1999. URL consultato il 13 novembre 2016.
  14. ^ Raffaele Dalla Vite, Fabio Marangoni e Andrea Tosi, Konsel frena il Piacenza, in La Gazzetta dello Sport, 22 novembre 1999. URL consultato il 14 novembre 2016.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN232075617 · ISNI (EN0000 0003 6657 3488 · GND (DE1019612185