Immunoglobuline endovena

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Immunoglobuline endovena
Caratteristiche generali
Numero CAS[1] numero CAS non valido
Indicazioni di sicurezza

La somministrazione di immunoglobuline endovena (IVIG, dall'inglese IntraVenous ImmunoGlobulin) è un tipo di trasfusione. Consiste nell'introduzione, nel torrente circolatorio del paziente, di immunoglobuline ottenute dal plasma di migliaia di donazioni di sangue[1].

Le immunoglobuline così ottenute sono policlonali e, una volta somministrate per via endovenosa, hanno un'emivita di 72 ore e raggiungono il livello basale nel giro di 3-4 settimane[1].

Usi terapeutici[modifica | modifica wikitesto]

Le immunoglobuline vengono utilizzate[1]:

Possono essere inoltre utilizzate, anche se non come trattamento di prima linea, nello shock settico, nelle ustioni, nella malattia di Kawasaki, nella porpora trombocitopenica idiopatica, nell'emofilia, nel mieloma multiplo, nell'artrite reumatoide, nell'AIDS, nella miastenia gravis[1] e nel lupus eritematoso sistemico[3][4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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