Anestetico generale

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Siringhe contenenti diversi anestetici

Gli anestetici generali sono una eterogenea classe di farmaci che, con diverso meccanismo d'azione (in alcuni casi non ancora ben chiarito), sono in grado di deprimere il sistema nervoso centrale privandolo dello stato di coscienza. Vengono utilizzati dall'anestesista per indurre anestesia generale.

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

Gli anesteticigenerali sono classificati comunemente in base al meccanismo di somministrazione. Tali vie sono due, la via inalatoria e la via endovenosa.

Anestetici inalatori[modifica | modifica wikitesto]

Gli anestetici per via inalatoria sono farmaci liquidi con una bassa tensione di vapore che si trasformano in vapore al passaggio dell'ossigeno. La loro somministrazione prevede dunque l'utilizzo di speciali nebulizzatori che vaporizzano il liquido, che viene dunque incanalato e dispensato al paziente attraverso una maschera. I principali farmaci facenti parte di questa categoria sono:

  • sevoflurano (il più recente, rapido e maneggevole dei gas anestetici)
  • isoflurano
  • desfluorano (tra i più impiegati, specie per il fast-track, ossia risveglio veloce e rapida dimissione del paziente)
  • alotano
  • enflurano
  • protossido d'azoto (molto utilizzato in diversi regimi anestetici, il suo utilizzo oggi risulta limitato per l'alta incidenza di nausea e vomito post-operatori (PONV) e per l'impatto ambientale)

Anestetici endovenosi[modifica | modifica wikitesto]

Gli anestetici per via endovenosa sono farmaci che vengono iniettati nel paziente direttamente in una vena. Fanno parte di tale gruppo sei categorie di farmaci anestetici:

Impiego[modifica | modifica wikitesto]

Gli anestetici inalatori sono a tutti gli effetti degli anestetici generali potendo garantire, seppure a dosaggi elevati, una anestesia chirurgica completa. Al contrario, degli agenti endovenosi attualmente non esiste un farmaco che possa garantire una anestesia chirurgica quando somministrato da solo. Per questo motivo vengono utilizzati quasi sempre in associazione. Nonostante tali caratteristiche, tutti gli anestetici genrali vengono comunemente impiegati in combinazione con altri farmaci, anestetici e non. Tali associazioni tra farmaci possono essere:

  • tra soli agenti inalatori: anestesia inalatoria
  • tra soli agenti endovenosi: anestesia totalmente endovenosa
  • tra agenti inalatori e endovenosi: anestesia bilanciata

La maggior parte degli interventi prevede l'utilizzo dell'anestesia bilanciata, potendo così sfruttare al meglio le caratteristiche del farmaco da utilizzare in ogni fase, ossia induzione (generalmente endovenoso) e mantenimento (generalmente inalatorio).

Oltre alla mescolanza di anestetici, spesso vengono utilizzati farmaci di altre categorie per ovviare al meglio a diversi aspetti degli interventi chirurgici. Fra questi i farmaci miorilassanti sono spesso utilizzati per facilitare l'intubazione tracheale e permettere l'atonia, cioè il rilasciamento dei muscoli ed, eventualmente immobilità, spesso utile ai fini dell'intervento. Farmaci anestetici locali sono somministrati per ottenere blocchi nervosi periferici, mentre l'utilizzo di farmaci cardiovascolari per prevenire risposte vegetative agli stimoli dolorosi durante l'operazione.

Meccanismo d'azione[modifica | modifica wikitesto]

Un anestetico per poter agire con efficacia deve avere buone caratteristiche farmacocinetiche, ossia deve essere ben assorbito a livello dei tessuti e facilmente eliminato. In genere la via di eliminazione degl'inalatori è quella aerea, anche se a volte questi farmaci possono andare incontro a modificazioni a livello epatico, prima di essere eliminato. Il meccanismo biochimico di funzionamento degli anestetici generali, in particolar modo per quanto riguarda gli anestetici alogenati, non è stato compreso con precisione ed è tuttora in fase di studio. Infatti, lo sviluppo di questi farmaci, è stato effettuato con tecniche empiriche. Si distinguono a tal proposito due tesi. La teoria lipidica e quella dei canali.

Teoria lipidica[modifica | modifica wikitesto]

Essendo lipofili, riescono a penetrare nelle membrane biologiche, intercalandosi nella membrana cellulare, variandone le caratteristiche e la permeabilità.

Teoria dei canali ionici[modifica | modifica wikitesto]

Entrerebbero nella cellula e si legherebbero ai canali di membrana, variando la permeabilità agli ioni. La variazione della concentrazione ionica causerebbe la variazione dello stato di coscienza.