Il libro della giungla

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Il libro della giungla
Titolo originale The Jungle Book
JunglebookCover.jpg
Copertina della prima edizione del libro
Autore Rudyard Kipling
1ª ed. originale 1894
Genere raccolta di racconti
Lingua originale inglese
Seguito da Il secondo libro della giungla

Il libro della giungla (The Jungle Book) è una raccolta di racconti dello scrittore Premio Nobel per la Letteratura Rudyard Kipling; pubblicati, mentre viveva nel Vermont, su vari giornali e riviste tra il 1893 e il 1894. Le pubblicazioni originali contengono illustrazioni, alcune fatte dal padre stesso dell'autore, John Lockwood Kipling.

Kipling, nato in India, visse la sua primissima infanzia a Bombay, per poi ritornarvi appena ventenne e lavorarvi come giornalista per i seguenti sei anni: i più conosciuti tra questi racconti rimangono difatti le storie che narrano le avventure del "cucciolo d'uomo" di nome Mowgli, abbandonato nella giungla indiana e adottato da un branco di lupi.

Tra gli altri racconti, i più noti sono probabilmente Rikki-tikki-tavi (la storia di un'eroica mangusta) e Toomai degli elefanti (la storia di un giovane conduttore di elefanti). Il secondo libro della giungla seguì nel 1895, comprende, tra le altre, ulteriori cinque storie che vedono protagonista il piccolo Mowgli.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il protagonista di quasi tutti i racconti è Mowgli, un ragazzino dell’India del 1800, che viene trovato da dei lupi nella giungla dei villaggi vicino Bombay. Mowgli impara la Legge della Giungla assieme all’orso Baloo, alla pantera Bagheera, al lupo capobranco Akela e al colonnello degli elefanti Hathi. Il cucciolo d’uomo impara anche a temere gli umani, il fuoco, le scimmie ingannatrici e la terribile tigre zoppa Shere Khan.

Illustrazione di Mowgli

Prima storia: "I fratelli di Mowgli"[modifica | modifica wikitesto]

Nella giungla il piccolo Mowgli viene ritrovato da due lupi (Babbo Lupo e Raksha) che lo salvano dalla feroce tigre Shere Khan, la quale voleva ucciderlo. Al Consiglio della rupe, davanti a tutto il branco di lupi, viene deciso di tenere il cucciolo d'uomo come parte del branco, grazie anche all'intervento di Baloo (l'orso) e Bagheera (la pantera) che parlano in suo favore e si prendono l'impegno di crescerlo ed educarlo. Quando Mowgli ha ormai 11-12 anni viene a conoscenza del piano di Shere Khan di sobillare i giovani lupi del branco contro Akela, ormai vecchio e non più in grado di governare. Una notte i giovani lupi impediscono ad Akela di cacciare la sua preda, e al Consiglio della rupe seguente Shere Khan chiede che Akela venga ucciso e il piccolo d'uomo consegnato a lui. Mowgli nel frattempo aveva rubato in un villaggio vicino dei carboni ardenti, con i quali appicca fuoco ad un ramo e riesce a scacciare la tigre e i suoi alleati, sancendo di fatto lo scioglimento del branco. Pieno di tristezza si rende conto di dover lasciare il branco e tornare al villaggio degli uomini, ma giura di tornare un giorno per posare la pelle di Shere Khan sulla rupe del Consiglio.

Seconda storia: "La caccia di Kaa"[modifica | modifica wikitesto]

Essa è ambientata alcuni mesi prima della zuffa di Mowgli con Shere Khan. Mowgli è ancora intento ad apprendere la Legge della Giungla per mezzo di Baloo, quando il ragazzo incontra delle scimmie dispettose, che lo invitano ad andare con loro alle Tane Fredde, nella Città Perduta delle Scimmie. Mowgli appare molto affascinato da loro, anche perché si è annoiato dei precetti e dei dettami di Baloo e delle continue rampogne di Bagheera. Mowgli dunque segue le scimmie, ma i due amici se ne accorgono, e così vanno a chiamare il pitone Kaa, affinché li aiuti. Infatti anche Bagheera e Baloo, che sono due forti animali, hanno paura delle scimmie, perché esse possono diventare, anche se non lo sembrano, spietate assassine. Kaa decide di aiutarli dopo la promessa di un lauto compenso, e i tre si recano alle Tane Fredde. Mowgli intanto è presentato alla corte di Re Luigi, il capo delle scimmie, e gli viene promesso che può fare quello che vuole nella città. Lui e le scimmie si mettono anche d’accordo perché Mowgli riesca a rubare alcuni gioielli dentro un minareto della città antica, custodito da feroci serpenti velenosi. Ma è troppo tardi: gli amici di Mowgli sopraggiungono, e così Mowgli viene nascosto dalle scimmie assieme ai serpenti. Tuttavia le scimmie non possono nulla contro la furia di Kaa, che afferra e stritola numerosi nemici, per poi divorarne molti dopo la loro sconfitta.

Terza storia: "La Tigre! La Tigre!"[modifica | modifica wikitesto]

Mowgli è ormai fra gli uomini, nel villaggio che sorge appena fuori la giungla. Una donna di nome Messua riconosce in lui il figlio rapito da una tigre quando era ancora neonato, e lo adotta. Mowgli è felice, però gli abitanti indù del villaggio lo osteggiano, perché credono che sia uno spirito maligno incarnatosi nel corpo di un ragazzo. Un giorno il capo villaggio lo manda a pascolare i buoi, e così Mowgli apprende da uno dei suoi fratelli lupi che Shere Khan è tornata a cacciare, ed è assetata di vendetta per l’umiliazione inflittale da Mowgli. Il ragazzo dichiara che non ha paura, e sfida la tigre. Aspettando il giorno della lotta, Mowgli viene a sapere che Shere Khan ha appena cacciato, e che quindi è più vulnerabile. Mowgli allora progetta il suo assassinio, facendo spingere la tigre nel vallone della Waingunga con i buoi che sta allevando. Mowgli chiama i suoi fratelli lupi e il capo Akela, che fanno imbizzarrire i bufali, facendoli correre verso il vallone dove sta la tigre. Shere Khan non può nulla contro di essi e viene schiacciato nella gola del burrone. Mowgli, tutto felice, si appresta a scuoiare la pelle per appenderla sulla Rupe del Consiglio, decidendo di tornare per sempre nella giungla.

Racconti[modifica | modifica wikitesto]

Ogni capitolo pari del libro è costituito da una poesia epigrammatica che fa da riassunto e legame con la storia precedente.

Copertina per il capitolo-racconto La tigre, la tigre!
  1. I fratelli di Mowgli: un ragazzino vive assieme ai lupi nel folto della giungla indiana. Aiutato dall'orso Baloo e dalla pantera nera Bagheera, deve combattere contro la pericolosissima tigre Shere Khan.
  2. "Hunting-Song of the Seeonee Pack" (poesia)
  3. La caccia di Kaa: Questo racconto è situato cronologicamente a metà del precedente. Qui Mowgli viene rapito da un branco di scimmie, ma Baloo e Bagheera riescono infine a salvarlo con l'aiuto dell'avvoltoio Chil e del pitone Kaa.
  4. "Road Song of the Bandar-Log" (poesia)
  5. La tigre! - La tigre!: Mowgli ritorna nel villaggio abitato dagli esseri umani e qui viene adottato da Messua e suo marito, che credono egli sia il loro figlioletto perduto Nathoo. Ma il piccolo ha qualche problema nell'adeguarsi alla vita umana; intanto Shere Khan, che ancora intende ucciderlo, viene uccisa da Mowgli.
  6. "Mowgli's Song" (poesia)
  7. La foca bianca: Kotick, una rara foca dal pelo bianco sta cercando assieme al suo branco un luogo dove poter abitare al sicuro senza la paura d'esser cacciate dagli umani.
  8. "Lukannon" (poesia)
  9. Rikki-tikki-tavi: Rikki-tikki è una mangusta la quale si trova a difendere una famiglia umana indiana da un paio di velenosissimi cobra
  10. "Darzee's Chaunt" (poesia)
  11. Toomai degli elefanti: Toomai è un bambino di 10 anni che lavora assieme agli elefanti, ha il compito difatti di accudirli, lavarli e dar loro da mangiare. Un giorno gli viene detto che non potrà mai diventare un autentico conduttore di elefanti, se prima non ha visto la danza di questi animali.
  12. "Shiv and the Grasshopper" (poesia)
  13. Al servizio della regina: La notte precedente ad una parata militare, ad un soldato britannico capita di origliare la conversazione che si sta svolgendo tra gli animali del campo.
  14. "Parade-Song of the Camp Animals": parodia finale di varie canzoni e poesie famose dell'epoca.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Personaggi de Il libro della giungla.

Opere derivate[modifica | modifica wikitesto]

Il libro della giungla e Il secondo libro della giungla sono stati adattati in numerose opere.

Libri[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Film[modifica | modifica wikitesto]

Live-action[modifica | modifica wikitesto]

Il libro della giungla (The Jungle Book, 1942)

Animazione[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

Serie televisive[modifica | modifica wikitesto]

Serie live-action[modifica | modifica wikitesto]

Serie animate[modifica | modifica wikitesto]

Radio[modifica | modifica wikitesto]

  • (titolo sconosciuto) (1994)

Fumetti[modifica | modifica wikitesto]

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Musica[modifica | modifica wikitesto]

Utilizzo del Libro della giungla nello scautismo[modifica | modifica wikitesto]

I racconti del libro della giungla che narrano le avventure di Mowgli (detti per l'appunto storie di Mowgli) sono utilizzati come ambientazione dai lupetti, la fascia d'età più giovane del movimento scout. Quest'uso venne approvato da Rudyard Kipling dopo una richiesta diretta da parte di Robert Baden-Powell, il fondatore dello scautismo.

Attraverso i vari personaggi della storia (positivi e no) vengono incarnati qualità o difetti soggettivi. Questo particolare metodo viene definito la "morale per tipi". Per esempio Tabaqui rappresenta il disordine, la trasandatezza e la viltà, Baloo rappresenta la saggezza e la spiritualità individuale, Bagheera rappresenta l'agilità e la forza fisica, Shere Khan la prepotenza, Kaa la bontà d'animo e la cortesia. I pregi dei personaggi positivi sono inoltre riassunti in alcune frasi chiamate parole maestre, queste frasi sono anch'esse tratte dal libro della giungla ed insegnate ai lupetti. Queste frasi sono:

  • Akela: «buona caccia a tutti coloro che rispettano la legge della giungla»
  • Baloo: «la giungla è grande, il cucciolo è piccolo, che faccia silenzio e mediti»
  • Bagheera: «zampe che non fanno rumore, occhi che vedono nell'oscurità, orecchie che odono il vento nelle tane e zanne taglienti per cacciare.»
  • Kaa: «un cuore leale e una lingua cortese ti porteranno lontano nella giungla»
  • Chil: «siamo dello stesso sangue, fratellino, tu ed io»
  • Fratel Bigio: «la mia tana è la tua tana, la mia traccia è la tua traccia, la mia preda è la tua preda, se avrai fame, fratellino»
  • Raksha: «la forza del lupo è nel branco, la forza del branco è nel lupo»
  • Hathi: «la legge della giungla è vecchia e vera come il cielo e chi la rispetta vivrà lieto e prospero»

L'uso che viene fatto del libro della giungla varia a seconda delle associazioni. Molte si limitano ai soli racconti che coinvolgono Mowgli, e talvolta nemmeno tutti. A volte si fa uso anche di altri racconti come Rikki-Tikki-Tavi o La Foca Bianca.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Eugenio Gara, «Libro della giungla (Il) e Il secondo libro della giungla|The Jungle Book and The Second Jungle Book». In: Dizionario Bompiani delle opere e dei personaggi, Vol. V, p. 4941, Milano: RCS libri, 2005, ISSN 1825-78870

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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