Roverismo

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Nello scautismo il roverismo è la terza fase della proposta educativa scout.

I ragazzi che vivono tale proposta sono detti "rover" (maschi e/o femmine) o "scolte" (femmine). I rover furono istituiti da Robert Baden-Powell, il fondatore dello scautismo, nel 1918, per dare continuità al metodo scout e proporre un cammino differente per gli esploratori che raggiungevano la fine del loro sentiero in età tardoadolescenziale.

Caratteristiche generali del roverismo[modifica | modifica sorgente]

Una delle caratteristiche più importanti del rover (e della scolta), rispetto agli esploratori e ai lupetti, è lo svolgere un servizio, che può essere interno all'associazione (e quindi essere di aiuto ai capi di altre unità), o esterno, in qualsiasi forma. È importante notare che questo servizio, sebbene rivolto agli altri, sia parte integrante del percorso educativo del singolo rover e sia su questo progettato e finalizzato.

Roverismo in Italia[modifica | modifica sorgente]

L'età dei rover e delle scolte varia a seconda delle varie associazioni:

Il roverismo in Italia deve molto all'esperienza francese. Molto importanti, per il suo sviluppo, furono gli scritti di Guy de Larigaudie, il Rover leggendario.

Storia del termine "Scolta"[modifica | modifica sorgente]

Si tratta di un termine antiquato della lingua italiana corrispondente all'odierno sentinella, e che ha la stessa radice di scout. Rappresenta quindi, anche con riferimento evangelico, colei che è sempre pronta. Negli anni fra il 1926 ed il 1928, sotto pressione del fascismo questo termine fu usato in luogo di "scout" e vi fu anche la proposta di rinominare l'Associazione Scouts Cattolici Italiani (ASCI) in Associazione Scoltistica Cattolica Italiana. Poi il regime preferì bandire del tutto lo scautismo, ed il termine cadde in disuso fino alla nascita dell'Associazione Guide Italiane (AGI), che usò questo termine per la propria terza branca. Il termine fu pertanto ereditato dall'Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani (AGESCI). Anche altre associazioni cattoliche lo usano. Nel Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici Italiani (CNGEI) invece si usa Rover anche per le ragazze.

Il roverismo nell'AGESCI[modifica | modifica sorgente]

Nell'AGESCI la proposta del roverismo è divisa in due momenti:

  • Noviziato
  • Clan/Fuoco

Questi due momenti, insieme, costituiscono la "Comunità Rover/Scolte".

I suoi appartenenti nel primo anno sono detti novizi/e, e compongono appunto il Noviziato.

Qualora il Noviziato sia composto da un numero troppo piccolo di ragazzi (4/5) la Comunità Capi cercherà altri modi per offrire tutte le esperienze previste dalla vita del Noviziato.

Il secondo momento in particolare prende il nome di:

  • Clan se è solo maschile (composto quindi solo da Rover);
  • Fuoco se è solo femminile (composto solo da Scolte);
  • Clan/Fuoco se misto (a volte si usa anche in questo caso semplicemente il termine Clan).

Il Clan/Fuoco accoglie i ragazzi e le ragazze di 16/17 anni una volta usciti dall'anno di Noviziato; il Rover e la Scolta ne fanno parte fino a che non scelgono di concludere il loro percorso educativo (ma non la fedeltà alla Promessa e alla Legge) con la Partenza, o di seguire una strada diversa salutando i loro compagni di Strada.

Il Clan/Fuoco è seguito da almeno un Capo Clan e/o una Capo Fuoco, ma la guida vera e propria è la Carta di Clan/Fuoco, scritta dai ragazzi stessi, che riassume gli obiettivi e i valori da condividere della comunità. Non dovrebbe avere più di 25/30 ragazzi.

All'interno del Clan/Fuoco non sono previste strutture analoghe alla Squadriglia della Branca Esploratori/Guide. Si possono comunque costituire gruppi più piccoli, secondo necessità, che spesso vengono chiamati "pattuglie".

Capitolo[modifica | modifica sorgente]

Nell'Agesci, il Capitolo è il modo con cui il Clan/Fuoco affronta i temi che vengono scelti dalla comunità di anno in anno, o anche con frequenza maggiore. Si divide in tre momenti:

Vedere
informarsi, sia attraverso fonti di notizie sia in prima persona, sul tema trattato;
Giudicare
confrontandosi all'interno del Clan/Fuoco ed eventualmente anche all'esterno, fino ad arrivare a condividere un'idea;
Agire
fare qualcosa di concreto perché tutto quello che è stato scoperto e discusso non rimanga fine a se stesso ma sia finalizzato a "lasciare il mondo un po' migliore di come l'abbiamo trovato" (Baden-Powell).

Punto della Strada[modifica | modifica sorgente]

Il Punto della Strada è il momento nel quale ogni Rover/Scolta si confronta con il Clan/Fuoco a proposito del suo cammino personale, per condividere la strada fatta, i traguardi raggiunti e i problemi incontrati, e per dare agli altri la possibilità di fornire consigli o critiche costruttive.

Riunioni[modifica | modifica sorgente]

Le riunioni di Clan/Fuoco sono solitamente settimanali. Esse prevedono attività di discussione e attività pratiche sulla preparazione alla vita all'aperto e alle tecniche.

Uscita[modifica | modifica sorgente]

L'uscita è parte integrante delle attività di clan ed ha una cadenza periodica (generalmente mensile). Prevede cammino a piedi con zaino, pernottamento in tenda, cucina, vita spirituale, preghiera personale e comunitaria, Messa. Generalmente l'uscita coinvolge tutto il Clan/Fuoco (e/o il Noviziato), ma può anche essere individuale, a coppia o di pattuglia.

Il roverismo negli Scout d'Europa[modifica | modifica sorgente]

Negli Scout d'Europa tutti i Rover compongono il clan (che dunque è solo maschile). I rover dei primi due anni sono detti "novizi rover", e fanno parte della Pattuglia Novizi, che comunque è parte del Clan.

Le scolte, analogamente, sono divise in "Scolte Semplici" (primi due anni) e "Scolte Viandanti".

Capitolo[modifica | modifica sorgente]

Negli Scout d'Europa il capitolo è una riunione solenne del Clan o del Fuoco, che ha come tema la discussione di un argomento di particolare rilievo con lo scopo di pervenire, dopo qualificato dibattito, ad una conclusione esaustiva dell'argomento proposto. Al capitolo si partecipa in uniforme e lo scopo educativo è quello di permettere ai Rover/Scolte di presentare le proprie idee, a rispettare quelle degli altri e a ricercare un punto finale di intesa. L'eventuale revisione della Carta di Clan/Fuoco viene fatta in un capitolo apposta.

Impresa[modifica | modifica sorgente]

Nel roverismo degli Scout d'Europa, per Impresa si intende una serie di attività programmate secondo criteri di concretezza ed efficacia per raggiungere un determinato obiettivo. Generalmente essa è orientata a prestare un servizio a favore del prossimo, ma può avere anche altri scopi. Un'impresa presuppone una preparazione accurata, durante la quale ciascun componente del Clan/Fuoco si impegnerà per la miglio riuscita dell'impresa stessa. Talvolta l'impresa può richiedere la collaborazione di esperti esterni, coinvolti e coordinati dal Capo Clan. La scelta e la preparazione di un'impresa sono competenza del Consiglio di Clan.

Inchiesta[modifica | modifica sorgente]

L'inchiesta permette di comprendere situazioni e problemi tramite colloqui, ricerche ed interviste finalizzate ad approfondire un determinato argomento. L'inchiesta può essere svolta in preparazione ad un'impresa, ad un servizio o ad un capitolo.


Il roverismo nel CNGEI[modifica | modifica sorgente]

La Compagnia è l'unità della terza branca del CNGEI, composta da ragazzi tra i 16 e i 19 anni. Lo scopo principale è di aiutare i ragazzi e le ragazze nel percorso di autoeducazione che li porterà ad essere adulti e cittadini attivi, che sanno compiere le loro scelte e viverne le responsabilità che ne derivano.