Partenza scout

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La Partenza è il momento con cui un Rover o una Scolta conclude il proprio cammino educativo nell'ambito dello scautismo.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

La cerimonia della Partenza non è obbligatoria. Nell'ambito scout, essa assume il significato di espressione della consapevolezza di essere in grado di proseguire il proprio cammino nella società da soli, manifestando nella vita di tutti i giorni lo "stile" maturato tramite l'esperienza scout che si è vissuta.

È possibile effettuare cerimonie diverse da quella della Partenza; esse vengono dette, talvolta, Uscita o Saluto.

I valori e le modalità della Partenza differiscono a seconda delle varie associazioni.

La partenza nell'AGESCI[modifica | modifica wikitesto]

Per l'AGESCI, con la Partenza una persona dichiara di essere capace di fare delle scelte significative per la propria vita (Scelta di Servizio, Scelta di Fede, Scelta Politica), rimanendo sempre fedele alla Promessa Scout e alla Legge Scout, e di partire per il mondo (nella propria quotidianità) testimoniando il proprio essere Scout Cristiano Cattolico.

Il/la giovane può chiedere la partenza fra i 19 ed i 21 anni d'età, al termine del cammino nella branca Rover/Scolte.

Alcuni, dopo aver preso la partenza, chiedono di rientrare nell'AGESCI come capi, cioè come adulti educatori. A differenza di quanto si potrebbe pensare, questa decisione non è scontata, e dipende dalle attitudini personali anche se durante la permanenza nel Clan/Fuoco hanno già sperimentato, come Rover/Scolta nelle branche inferiori, il servizio.

In alcuni casi l'impegno preso con la partenza è proprio quello di servizio come educatore nello stesso gruppo scout.

La partenza nella FSE[modifica | modifica wikitesto]

Nell'Associazione Italiana Guide e Scouts d'Europa Cattolici (FSE), il Rover o la Scolta riceve le insegne di R-S, sigla di Rover-Scout (per gli uomini) o Rendere Servizio (per le donne). Gli R-S rappresentano, nell'intento dello statuto della FSE, il buon cristiano ed il buon cittadino.

La Partenza può essere richiesta al Capo Clan/Fuoco una volta che il Rover o la Scolta, intorno ai 21-22 anni, ha vissuto con coerenza e continuità almeno 5 anni di vita di Clan o Fuoco. Il Rover o la Scolta che ha raggiunto l'età di 23 anni senza aver conseguito la Partenza esce comunque dal Clan o dal Fuoco.

Dopo la Partenza, L'R-S continua la propria opera di apostolato assumendosi un impegno di servizio concreto (intra- o extra-associativo).

La cerimonia[modifica | modifica wikitesto]

La cerimonia è strutturata secondo le tradizioni di ciascun gruppo scout, ma in generale è composta da diversi momenti (riflessioni, letture, preghiere) e nel suo insieme rappresenta il momento di più grande testimonianza che ogni Rover/Scolta lascia alla sua comunità e che a sua volta riceve dalle persone con cui ha condiviso il cammino scout; inoltre è ancora una volta l'occasione per i più giovani di verificare il proprio percorso personale. Spesso il Rover/la Scolta in Partenza legge davanti alla Comunità la sua "lettera della Partenza" una lettera in cui dichiara il senso e significato delle sue Scelte.

Partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Alla cerimonia della Partenza, l'ultima nel percorso educativo di uno scout, partecipa la comunità del Clan/Fuoco (in alcuni gruppi è tradizione che partecipi anche la Comunità Capi, come simbolo di una presenza educativa che ha accompagnato la persona per tutto il suo cammino scout). È però ormai molto diffuso che il/la partente inviti alla propria partenza persone che, seppure non scout, vengono riconosciute come presenze importanti per il loro cammino personale.

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Al termine della Cerimonia, il Rover/la Scolta in partenza lascia fisicamente la propria comunità di appartenenza e parte per l'ultimo Hike, l'ultimo tratto di Strada in stile scout, compiendo il suo percorso in assoluta solitudine. Con sé porta poche cose, quelle essenziali (cibo, acqua, qualche indumento) e dei simboli che ha ricevuto dal suo Clan/Fuoco. Alcuni simboli sono più frequenti perché fanno riferimento allo scautismo in generale e al cammino percorso in associazione; altri possono essere più "personali", riferiti allo specifico cammino di quel Rover o di quella Scolta. Tra i simboli più comuni troviamo:

  • forcola: un bastone a forma di Y, (come una fionda), simbolo della branca Rover/Scolte e della capacità di fare scelte importanti per la propria vita
  • fiaccola/lanterna: simbolo della presenza di Gesù come luce che guida sul cammino della vita
  • accetta e bussola: simboli della capacità di orientarsi e farsi Strada nella vita in completa autonomia e responsabilità
  • nastri omerali: rappresentano i colori delle tre branche. Il giallo, segno di gioia dei Lupetti e delle Coccinelle; il verde, segno dell'avventura degli Esploratori e delle Guide; il rosso, segno del servizio dei Rovers e delle Scolte
  • pane: il pane dell'ospitalità, quello che si divide; è il pane per la route e per la Messa
  • granelli di senape: il seme più piccolo da cui nasce la pianta più folta
  • una moneta: ricorda l'ambivalenza di ogni cosa umana; e in primo luogo, che il mondo in cui ci si impegna è una terra di ombra e di luce, di peccato e di grazia, che esige la propria partecipazione
  • Bibbia: Per aiutare ad uniformare la strada a quella che Gesù Cristo ha percorso durante la Sua vita terrena
  • sale: un pugnetto di sale per ricordare di essere "il sale della terra"

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]