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Kaa (personaggio)

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Kaa
T2JB241 - Jungle Book capital I.JPG
Kaa avvolge Mowgli in un'illustrazione del racconto I cani rossi
Universo Il libro della giungla
Nome orig. Kaa
Lingua orig. Inglese
Autore Rudyard Kipling
1ª app. 1894
1ª app. in La caccia di Kaa (Kaa's Hunting)
Specie Pitone delle rocce indiano
Sesso
  • Maschio (originale)
  • Femmina (solo nel film Disney del 2016)
(EN)

« Kaa was not a poison snake--in fact he rather despised the poison snakes as cowards--but his strength lay in his hug, and when he had once lapped his huge coils round anybody there was no more to be said. »

(IT)

« Kaa non era un serpente velenoso -- infatti considerava i serpenti velenosi dei codardi -- ma la sua forza stava nel suo abbraccio, e una volta che aveva avvolto le sue enormi spire intorno a qualcuno non c'era molto altro da dire. »

(Da Il libro della giungla di Rudyard Kipling)

Kaa (pron. Caa[1]; in hindi का) è un personaggio dei racconti de Il libro della giungla e Il secondo libro della giungla di Rudyard Kipling. È un pitone delle rocce indiano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Kaa è uno dei più fedeli amici di Mowgli. I due vanno spesso a caccia insieme. Kipling ne mette in risalto la fedeltà e l'amore per Mowgli e la disponibilità ad aiutarlo in ogni occasione, la forza e la saggezza.

Figura nello scautismo[modifica | modifica wikitesto]

Kaa è un personaggio positivo; per questo i capi dei lupetti all'interno dello scautismo possono prendere il suo nome.

La caratteristica collegata al personaggio è l'abilità manuale.

La sua parola maestra è[2]:

(EN)

« A brave heart and a courteous tongue (...) shall carry thee far through the jungle. »

(IT)

« Un cuore leale e una lingua cortese ti porteranno lontano nella giungla. »

(Parola maestra di Kaa)

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Versione Disney[modifica | modifica wikitesto]

Kaa nella versione Disney del 1967.

Kaa è uno dei personaggi principali del film Disney del 1967 Il libro della giungla. La versione disneyana del personaggio è molto diversa da quella letteraria. Diversamente dai romanzi di Kipling, dove Kaa era amico di Mowgli, nel film Disney ne è nemico.

Il personaggio compare poi nel Il libro della giungla 2, dove oltre a cercare di mangiarsi di nuovo Mowgli tenterà anche di mangiarsi Shanti, ma viene malmenato duramente dal piccolo Ranjan. Appare poi in Cuccioli della giungla: in questa serie è amico di Baloo, Bagheera e gli altri personaggi del film.

In tale versione è un subdolo ingannatore e ha il potere dell'ipnosi, cambiando spontaneamente l'aspetto dei propri occhi (da gialli ad una varietà di cerchi colorati) per addormentare le sue vittime. E' desideroso di ipnotizzare e mangiare Mowgli, ma può sfruttare l'ipnosi su altri personaggi, come Bagheera (nel primo film) e Shanti (nel secondo). Nonostante sia un antagonista, Kaa nel film è descritto come un personaggio comico e divertente: brontola quando le cose gli vanno storte, è molto sfortunato e soffre di una grave forma di sinusite. È inoltre un po' sciocco e la sua espressività facciale richiama molto quella di Wile E. Coyote. Alla fine si ritrova sempre con un nodo in fondo alla propria coda e, dopo essersi contratto accidentalmente, si mette a strisciare in cerca di un nuovo albero, caratterialmente imbronciato.

Kaa riappare anche come antagonista in Topolino e i Cattivi Disney e nel cortometraggio Disney brutti e cattivi. Fa parte infatti del franchise dei Cattivi Disney[3].

Nel film Disney Robin Hood Sir Biss, il serpente consigliere del Principe Giovanni, è simile a Kaa, anche se è molto più piccolo e giallo. Anche lui ha il potere dell'ipnosi (mostrato solo all'inizio del film) ed inoltre il suo doppiatore italiano è lo stesso (Sergio Tedesco).

Ricompare inoltre nello spot del 2012/2013 di Disneyland Paris nel quale tenta di ipnotizzare gli spettatori per convincerli ad aderire all'offerta presentata.

Kaa appare anche nel remake del 2016 in live-action del classico originale, Il libro della giungla, diretto da Jon Favreau. Il personaggio subisce diversi cambiamenti, sia nell'aspetto che nell'atteggiamento. Qui è una femmina che ricopre un ruolo da narratrice-antagonista, anziché il maschio brontolone e demenziale del cartone animato. Secondo gli sceneggiatori Kaa doveva essere una femmina perché nel film c'erano "troppi personaggi maschi". È stata doppiata nella versione originale dall'attrice statunitense Scarlett Johansson, mentre in italiano da Giovanna Mezzogiorno. Nel film è resa molto seducente e sembra non soffrire di sinusite. Come il Kaa originale, anche qui ha gli occhi ipnotici, ma questi riproducono un effetto visivo diverso, simile ad una serie di increspature luminose. Compare in un'unica scena e si deduce che conoscesse Mowgli sin da piccolo, in quanto ha assistito agli eventi da lei stessa raccontati (la morte del padre del bambino, l'ustione sul muso di Shere Khan e il primo incontro con Bagheera). Sembra quasi provare un distorto senso di protezione per Mowgli, arrivando quasi a mangiarlo forse più per proteggerlo (in misura estrema) dai pericoli al di fuori delle sue spire (Shere Khan, compreso) che per cibarsene, ma viene sconfitta da Baloo. Non si sa se è morta o sopravvissuta allo scontro con l'orso, ma nei titoli di coda del film è presente la sua canzone, intitolata Trust in me, con la voce originale della Johansson. La suddetta attrice fu scelta per prestarle la voce nel gennaio del 2016.

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Kaa compare come primo boss nel gioco Il libro della giungla per Sega Mega Drive, dove è in grado di lanciare raggi tramite i suoi occhi ipnotici, e compare come personaggio giocabile ne Il libro della giungla - Il ballo della giungla.

Anime[modifica | modifica wikitesto]

Fumetti[modifica | modifica wikitesto]

  • Kaa fa anche una breve apparizione nella serie Fables della Vertigo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Robert Baden-Powell, Manuale dei lupetti, ed. Fiordaliso, rist. 2005, Roma, p. 42
  2. ^ Educare con una favola, a cura di Pietro Paolo Severi, Centro Studi ed Esperienze Scout Baden-Powell, Modena, 1985
  3. ^ (EN) Dave Smith, Disney Archive's List of Disney Villains, Disney Enterprises. URL consultato il 14 agosto 2008.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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