Bagheera

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Bagheera
Becque - Livre de la jungle, p18.jpeg
Bagheera in un'illustrazione del libro
UniversoIl libro della giungla
Nome orig.Bagheera
Lingua orig.Inglese
AutoreRudyard Kipling
1ª app.1894
1ª app. inI fratelli di Mowgli (Mowgli's Brothers)
SpecieLeopardo (forma melanica)
SessoMaschio
(EN)

« Everybody knew Bagheera, and nobody cared to cross his path; for he was as cunning as Tabaqui, as bold as the wild buffalo, and as reckless as the wounded elephant. But he had a voice as soft as wild honey dripping from a tree, and a skin softer than down. »

(IT)

« Tutti conoscevano Bagheera, e nessuno osava attraversare il suo cammino; perché era astuta come lo sciacallo, coraggiosa come il bufalo selvatico, e scatenata come un elefante ferito. Ma aveva una voce dolce come il miele selvatico che cola da un albero, e la pelle più morbida del velluto. »

(Da Il libro della giungla di Rudyard Kipling)

Bagheera (pron. Baghira[1]) è uno dei personaggi principali delle raccolte di racconti Il libro della giungla e Il secondo libro della giungla di Rudyard Kipling. È una pantera nera che funge da guardiano di Mowgli.

Il suo nome può significare sia leopardo che pantera, è ha origine come un diminuitivo di bagh, la parola inodostana per tigre.[2] Certi autori della rivista The Kipling Journal vedono in Bagheera un simbolo del coraggio, della forza e dell'azione fulminea,[3] o come la personificazione della donna fiera, solitaria ed indipendente del primo ventesimo secolo.[4] Altri ritengono che egli faccia parte di una trinità di virtù insieme a Kaa e Baloo; Bagheera rappresenterebbe l'amore, mentre gli ultimi personificano la conoscenza e la forza rispettivamente.[5]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il libro della giungla[modifica | modifica wikitesto]

Bagheera circondato dai Bandar-log, illustrazione del 1924

Bagheera è nato in cattività nel menagerie del Raja di Udaipur. Dopo la morte di sua madre, aspetta di diventare adulto prima di fuggire nella giungla. Il fatto che sia nato tra gli uomini, e quindi conosca le loro usanze, le conferisce rispetto e timore da parte degli altri animali della giungla.

Ne I fratelli di Mowgli, Bagheera si presenta alla Rocca del Consiglio del popolo libero, dove sta avvenendo la presentazione dei nuovi lupacchiotti agli anziani del branco. Quando viene presentato il cucciolo di uomo Mowgli, la tigre Shere Khan interviene e reclama il suo diritto di averlo, avendo datogli la caccia poco prima. Dopo che l'orso Baloo parla a favore del bambino, Bagheera, sebbene non sia un membro del popolo libero, gli compra la vita con un toro che egli uccise poco tempo fa, così garantendo a Mowgli la protezione del branco. Questo lo fa perché s'identifica con Mowgli, essendo tutti e due nati tra gli uomini.
Nel corso d'un decennio, Bagheera si affeziona a Mowgli, insegnandolo come evitare le trappole e come abbattere le prede. La pantera rammenta Mowgli della perpetua minaccia di Shere Khan, rivelando che sta minando l'autorità di Akela, il capobranco del popolo libero e garante della protezione di Mowgli, incitando i lupi più giovani a ribellarsi contro di lui. Sapendo che ad Akela rimane poco tempo, Bagheera suggerisce a Mowgli di raccogliere il fiore rosso (ovvero, il fuoco) dai villaggi circostanti, siccome tutti gli animali ne hanno timore. Quando infine Akela manca il colpo durante una caccia, Shere Khan e i suoi accoliti vanno alla Rocca del Consiglio per spodestarlo. Bagheera accompagna Mowgli alla riunione, e il cucciolo di uomo scaccia la tigre e i lupi ribelli con un ramo bruciante. L'emozione dell'evento ha la meglio su Mowgli, che comincia a piangere per la prima volta in vita sua. Bagheera gli spiega la natura delle lacrime, e che, con la dissoluzione del branco, egli debba tornare dai suoi simili.

Ne La caccia di Kaa, ambientato qualche anno prima dello scioglimento del branco, Bagheera segue il progresso di Mowgli nei suoi studi della legge della giungla, sotto la tutela di Baloo. La pantera infatti non concorda con i modi di Baloo, ritenendo i suoi metodi di castigo troppo severi. Bagheera viene successivamente scioccato quando Mowgli gli rivela che, nella sua amarezza contro Baloo, intende unirsi agli anarchici Bandar-log, il popolo delle scimmie. Si arrabbia inoltre con Baloo, per non aver avvertito Mowgli del pericolo che pongono le scimmie. Quando Mowgli viene rapito dai Bandar-log, Bagheera e Baloo chiedono aiuto al pitone Kaa, l'arcinemico delle scimmie. Grazie alle informazioni divulgate da Chil, i tre si recano verso le Tane Fredde (in realtà la Forte Chittor[6][7]) dove i Bandar-log tengono Mowgli prigioniero. Bagheera è il primo ad arrivare, e ben presto si dimostra incapace di tener testa alle orde di scimmie, dovendo per la prima volta in vita sua combattere per la propria vita. La pantera si rifugia in una cisterna, dove viene costretto a mettere da parte il suo orgoglio e di chiamare Kaa. Il pitone interviene con la Danza della Fame, ipnotizzando le scimmie e quasi incantando Bagheera stesso. Mentre la pantera porta a casa Mowgli insieme a Baloo, Bagheera dimentica la sua vecchia clemenza e prende a botte il bambino per aver associato con le scimmie. Una volta conclusa la punizione, Bagheera riporta Mowgli al territorio del popolo libero.

In «Tigre-Tigre!», tre mesi dopo gli eventi de I fratelli di Mowgli, Bagheera è presente sulla Rocca del Consiglio quando Mowgli presenta la pelle di Shere Khan. Quando i lupi che in precedenza si erano ribellati ad Akela implorano il vecchio capobranco di guidarli di nuovo, la pantera li rimprovera, dicendogli che hanno già fatto la loro scelta.

Il secondo libro della giungla[modifica | modifica wikitesto]

Ne La giungla alla riscossa, dopo che Mowgli viene respinto dai suoi simili, Bagheera aiuta il cucciolo di uomo a salvare Messua, una donna che in precedenza fu gentile con lui per poi essere accusata di stregoneria per averlo ospitato. Mowgli e Bagheera infiltrano il villaggio e liberano Messua rinchiusa nella sua capanna. Bagheera rimane nella casetta per spaventare i paesani il giorno successivo quando vengono per mettere Messua al rogo. Infine, sotto ordini di Mowgli, Bagheera chiama l'elefante Hathi e i suoi figli per distruggere il villaggio.

Ne L'«ankus» del re, è Bagheera a rivelare a Mowgli che l'ankus[8] che egli ha rubato dalle Tane Fredde fu usato per soggiogare gli elefanti, convincendo Mowgli a sbarazzarsene.

Alla fine della saga ne La corsa di primavera, Bagheera, ormai vecchio, rammenta Mowgli che gli vuole bene prima che il cucciolo di uomo si riunisce per l'ultima volta con i suoi simili. La pantera, insieme a Kaa e Baloo, recita il Canto di commiato durante la partenza di Mowgli.

Figura nello scautismo[modifica | modifica wikitesto]

Bagheera è un personaggio fortemente positivo. In un branco di lupetti, il suo nome viene spesso usato dai capi (nell'AGESCI, dove vige la diarchia, è generalmente uno dei capo unità insieme ad Akela[9], mentre nel CNGEI e nell'FSE è comunque una figura importante all'interno del branco, ma il capobranco è solo Akela).

Le caratteristiche collegate al personaggio sono salute e forza fisica.

La sua parola maestra è[10]:

(EN)

« Feet that make no noise; eyes that can see in the dark; ears that can hear the winds in their lairs, and sharp white teeth. »

(IT)

« Zampe che non fanno rumore, occhi che vedono nell'oscurità, orecchie che odono il vento delle tane, denti bianchi e taglienti. »

(Parola maestra di Bagheera)

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Bagheera nel film Il libro della giungla del 1967.
Bagheera rappresentata nella serie televisiva Maugli.

Bagheera è uno dei personaggi principali del film Disney del 1967 Il libro della giungla, doppiato da Sebastian Cabot. Fra i personaggi del film, Bagheera è quello che cambia meno rispetto alla rappresentazione del libro.[11]

Nella serie animata sovietica Maugli, Bagheera viene rappresentata come un femmina, siccome "pantera" in lingua russa è inequivocabilmente femminile.[12] Contrariamente alle altre incarnazioni però, questa Bagheera castiga Mowgli fisicamente per la sua maleducazione, un atto che venne tagliata nella distribuzione statunitense della serie.[13] Sebbene fu ben accolta dai recensori per la fluidità della sua animazione,[12] certi critici hanno dichiarato che il cambiamento del genere del personaggio abbia minato il ruolo materno di Raksha, la madre adottiva di Mowgli.[14]

Bagheera, doppiato ora da Ben Kingsley, appare anche nel remake del 2016 in live-action del classico Disney originale, Il libro della giungla, diretto da Jon Favreau. Nel descrivere il suo approccio nel rappresentare la pantera, Kingsley descrisse come fosse troppo difficile immaginare la mentalità d'un animale, quindi egli immaginò Bagheera in termini antropomorfi, specificamente da militare, intento a preparare la sua recluta Mowgli per la vita reale ma contemporaneamente ansioso di portarlo a casa salvo. L'attore infatti nominò il suo personaggio "colonello Bagheera".[15]

In Mowgli del 2018, Bagheera è rappresentato via il motion-capture da Christian Bale. Il regista Andy Serkis descrisse come questa incarnazione soffre d'una personalità doppia, essendo cresciuto dagli uomini, ma contemporaneamente fungendo da predatore naturale.[16]

Doppiatori[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito sono riportati i doppiatori di Bagheera:

Riferimenti[modifica | modifica wikitesto]

Il genere di ragni saltatori Bagheera è chiamato così in onore del personaggio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Robert Baden-Powell, Manuale dei lupetti, ed. Fiordaliso, rist. 2005, Roma, p. 42
  2. ^ Hindustani for a panther or leopard. It is a sort of diminutive of BAGH, which is Hindustani for 'Tiger'.
    Citato in Rudyard Kipling, The Jungle Books, a cura di W. W. Robson e William Wallace Robson, Oxford University Press, 2008, p. 354
  3. ^ S. Islam, "Psychological allegory in 'The Jungle Books'", The Kipling Journal, marzo 1973: 9-14
  4. ^ D. Budoyan, "The Symbolism of the Animal World in Kipling's The Jungle Book", The Kipling Journal, settembre 2006: 27-32
  5. ^ J. McMaster, The trinity archetype in the Jungle Books and the Wizard of Oz, Children’s Literature 20.1, 1992, pp. 90-110
  6. ^ Kaa's hunting - Notes on the text, Kiplingsociety.co.uk. URL consultato il 17 giugno 2018.
  7. ^ The King's Ankus - Notes on the text, Kiplingsociety.co.uk. URL consultato il 17 giugno 2018.
  8. ^ Lancia usata dai mahout per ammaestrare gli elefanti
  9. ^ Federico Colombo, Enrico Calvo, La Giungla, Edizioni Scout - AGESCI/Fiordaliso, 1989, ISBN 978-88-8054-718-1. Capitolo 3: Giungla ed educazione morale, Sezione 5: I maestri di Mowgli
  10. ^ Educare con una favola, a cura di Pietro Paolo Severi, Centro Studi ed Esperienze Scout Baden-Powell, Modena, 1985
  11. ^ Filmato audio The Bare Necessities: The Making Of The Jungle Book (DVD), The Jungle Book: 40th Anniversary Edition, Walt Disney Pictures, 2007.
  12. ^ a b N. Ischenko, "The Bard of Imperialism: Kipling's Reception in Russia and the Soviet Union", The Kipling Journal, dicembre 2012: 23-30
  13. ^ P. Smith, "We don’t wanna be like you: how Soviet Russia made its own, darker Jungle Book", Telegraph.co.uk, 15 aprile 2016
  14. ^ М. Елифёрова, «Багира сказала…»: Гендер сказочных и мифологических персонажей англоязычной литературы в русских переводах // Вопросы литературы. — 2009. — № 2.
  15. ^ Filmato audio HeyUGuys, Sir Ben Kingsley - The Jungle Book Exclusive Interview, su YouTube, 13 aprile 2016. URL consultato il 20 giugno 2018.
  16. ^ (EN) Dan Jolin, Mowgli Trailer Breakdown, Empireonline.com, 21 maggio 2018

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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