Halo: Reach

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(EN)

«Remember where it all began; remember Reach.»

(IT)

«Ricorda dove tutto ebbe inizio; ricorda Reach.»

(Tagline del gioco)
Halo: Reach
videogioco
Halo Reach.svg
Logo del gioco
PiattaformaXbox 360, Xbox One, Microsoft Windows
Data di pubblicazioneXbox 360:
Giappone 15 settembre 2010
Mondo/non specificato 14 settembre 2010

Xbox One, Windows:
Mondo/non specificato 3 dicembre 2019

GenereSparatutto in prima persona
TemaFantascienza
OrigineStati Uniti
SviluppoBungie Studios
PubblicazioneMicrosoft Game Studios
MusicheMartin O'Donnell, Michael Salvatori
Modalità di giocoGiocatore singolo, multigiocatore
Periferiche di inputGamepad, tastiera
SupportoBlu-ray Disc, download
Distribuzione digitaleXbox Live
Fascia di etàCEROD · ESRBM · OFLC (AU): MA · PEGI: 18 · USK: 18
SerieHalo
Preceduto daHalo 3: ODST
Seguito daHalo: Combat Evolved Anniversary

Halo: Reach è un videogioco sparatutto in prima persona del 2010, sviluppato da Bungie Studios e pubblicato da Microsoft Game Studios per Xbox 360, Xbox One e PC. Si tratta di uno spin-off della fortunata serie di videogiochi Halo, e cronologicamente si colloca nello spazio temporale che trascorre tra gli eventi di Halo Wars e Halo: Combat Evolved.

È stato l'ultimo titolo della serie ad essere sviluppato da Bungie Studios, la quale si è distaccata da Microsoft nell'ottobre del 2007 ed ha passato il testimone a 343 Industries per la creazione degli episodi successivi di Halo.

Il titolo è salito agli onori della cronaca per la cifra di due milioni e mezzo di prenotazioni ottenute nei giorni precedenti alla sua uscita nei negozi e di oltre tre milioni di copie vendute in tutto il mondo nelle prime 24 ore di commercializzazione.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La trama della campagna del gioco narra gli eventi precedenti al primo capitolo della saga di Halo, ovvero Halo: Combat Evolved. Essa è incentrata sulla narrazione delle avventure di un team di sei soldati Spartan-III, soldati leggermente inferiori agli Spartan-II di cui Master Chief era appartenente, conosciuto come "Noble Team". Durante lo svolgimento della campagna, il giocatore si trova ad impersonare uno dei componenti del team, lo Spartan-III B-312, conosciuto come Noble Six, del quale non si conosce molto sul suo passato.

  • Noble Actual: Anche se nei menù di gioco viene considerato un livello, in realtà si tratta solamente di un filmato introduttivo. Il gioco si apre con un filmato dove vengono mostrate alcune vedute dallo spazio del pianeta Reach profondamente segnato dagli scontri con i Covenant per poi passare al casco di uno Spartan giacente, in silenzio, in una radura deserta e profondamente segnata dalla distruzione perpetrata dai Covenant. L'immagine poi scompare poco dopo e torna su un Warthog dove lo stesso casco viene indossato da un misterioso Spartan, Noble Six, che in seguito alla morte di uno dei sei membri del team Noble, Thom-293, viene inviato sul posto come rimpiazzo. Raggiunto un campo base provvisorio, Six scende dal Warthog ed entra in un luogo chiuso dove fa conoscenza dei suoi compagni. Gli altri cinque componenti del team sono: il Comandante Carter-A259, Catherine-B320 Jorge-052, Emile-A239 e infine Jun-A266. Dopo un breve dialogo i sei soldati escono e salgono su due Falcon, diretti verso la loro prima missione.
  • Emergenza Winter: (Winter Contigency) Il gioco comincia quando la squadra viene spedita dal colonnello Urban Holland, colui che è a capo e responsabile delle operazioni del Noble Team all'interno delle gerarchie UNSC, in una remota zona del pianeta Reach, nella regione agricola e montana di Visegrad, per indagare su cosa sia successo agli operatori di una stazione radar dell'esercito. Il governo pensa che la morte degli operatori sia legata a dei soldati rivoluzionari, gli Insurrezionisti, che già altre volte in passato hanno agito contro l'UNSC. Il colonnello Holland vuole impedire che succeda quello che è accaduto a New Harmony (altra colonia umana) in cui i Ribelli hanno tagliato le comunicazioni planetarie per poi rubare alcune fregate spaziali. Ma la squadra Noble dopo pochi minuti di perlustrazione nella zona scopre una realtà ben diversa e assai più pericolosa: A Visegrad sono presenti i temibili nemici Covenant, non molto numerosi ma pur sempre presenti. Dato che Reach è una delle colonie più importanti della civiltà umana, essendo sede di tutte le strutture e apparati militari più importanti, è indispensabile difenderlo ed estirpare la presenza Covenant per impedire la perdita della guerra. Verso il termine della prima missione, il Noble Team raggiunge l'interno del ripetitore radar, lì vi trovano i comandi principali della stazioni fusi dal plasma e il cadavere di un vecchio scienziato ucciso; nella sala gli Spartan trovano anche una ragazza in evidente stato di shock e un Marine ferito. Dal cadavere Noble Six recupera un piccolo data-pad che consegna a Kat. Jorge cerca di stabilire un contatto con la ragazza per comprendere quello che è accaduto ma dopo pochi secondi tutti i presenti vengono aggrediti di sorpresa da un trio di Elite, classe Zealot, armati di lame energetiche. Da lì nasce una breve schermaglia che non lascia vittime, gli Elite spiazzati scappano e usano il Marine ferito come scudo per coprirsi la fuga, per poi ucciderlo. Carter ordina a Noble Six e Jorge di inseguire i fuggitivi. Al termine della missione, sotto ordine di Kat, Six riabilita i comandi ausiliari della stazione cosicché Carter possa contattare il colonnello Holland e annunciare la terribile notizia, i Covenant sono arrivati su Reach, dichiarando la "Winter Contigency" ovvero un piano militare UNSC previsto nel caso di un'invasione Covenant.
  • Sword Base ONI: Il Noble Team viene inviato a difendere una base dell'ONI (Office of Naval Intelligence), lo Sword Base, situato nella regione di Reach di Eposz, vicino al ghiacciaio Babd Catcha, dall'attacco dei Covenant, presenti nella zona con un'astronave di classe Corvette che sta bombardando sia la base ONI sia un adiacente aeroporto militare chiamato AirView Base. La missione comincia con Noble Six e Kat che vengono sbarcati rapidamente dal Falcon nel cortile interno della base per aiutare i marine a liberarlo dai nemici presenti. Successivamente i due Spartan vengono inviati nel perimetro esterno della base per riattivare un centro di comunicazione e una batteria antiaerea per allontanare le navi da sbarco nemiche Spirit e Phantom. Durante questa impresa i due membri del Noble team usano veicoli Warthog e il supporto orbitale fornito dal designatore laser. Successivamente i due si riuniscono al resto del Noble Team che si trova all'interno della base per ripulirla dai Covenant. Infine Carter ordina a Six e Jorge di raggiungere la cima danneggiata del complesso dell'ONI per aiutare Emile ad abbattere alcuni Banshee e Phantom con dei lanciarazzi. La missione termina con la Corvette Covenant che viene allontanata dalla base ONI da due caccia UNSC Longsword per poi venire distrutta da un colpo ad accelerazione magnetica MAC proveniente dall'orbita. Sempre in quel momento, il Noble Team raggiunge i sotterranei della base dove incontrano la scienziata ONI Catherine Halsey, una delle menti a capo dell'originario progetto Spartan. Tra la dottoressa e Carter nasce un breve diverbio sugli esiti della missione precedente a Visegrad. Halsey sostiene che il suo scienziato ucciso, uno xenoarcheologo, era Laszlo Sovrad che aveva fatto una scoperta da lui stesso definita "fondamentale". Dal discorso tra i membri Noble e la Halsey si scopre che il trio di Elite Zealot incontrati nella missione precedente erano una squadra di infiltrazione con il preciso compito di recuperare artefatti e dati sensibili per la loro fanatica religione. Tuttavia anche se fuggirono, non trovarono ciò che cercavano e Kat consegna alla dottoressa Halsey il datapad recuperato dal cadavere.
  • Nightfall: Six e Jun (Noble Three) vengono inviati in una missione di ricognizione notturna nel territorio di Viery, a Szurdok Ridge, Ütközet, per scoprire le capacità belliche e le dimensioni dell'invasione Covenant su Reach. Infatti all'UNSC tutta l'intera zona risulta oscurata e non è in grado di quantificare la presenza nemica. Nella missione, i due Spartan incontrano delle forme di vita indigene di Reach chiamate "Gúta". Durante l'operazione di ricognizione i due soldati si imbattono in varie pattuglie di Covenant fino a giungere a un complesso, una centrale idroelettrica, dove incontrano alcuni civili armati che si rifiutano di abbandonare i loro territori ai Covenant ma anche all'UNSC. Jun e Six si fanno aiutare dai soldati improvvisati e sfruttano le varie armi UNSC di contrabbando sparse e nascoste nella zona. Verso il termine della missione, Jun piazza una carica esplosiva in quella che sembra una delle torri di occultamento, ma non la fa saltare immediatamente. Infatti per ordine di Kat, la carica sarà detonata all'alba quando l'UNSC sferrerà un pesante contrattacco nella zona. La missione termina con Six e Jun che raggiungono il margine di una grande distesa dove scoprono una massiccia presenza Covenant già dispiegata e pronta all'attacco. I due si ritirano a poche ore dall'alba.
  • La Punta dell'Iceberg: (Tip Of the Spear) Poche ore dopo, all'alba, secondo le direttive del piano Winter Contingency, L'UNSC sferra una grande controffensiva ai Covenant presenti nel territorio di Viery, nella stessa zona in cui poche ore prima hanno agito Six e Jun. Kat e Six cominciano la loro battaglia a bordo di un Warthog appartenente a un gruppo numeroso di veicoli UNSC tra cui carri Scorpion, velivoli Falcon e Pelican e altri Warthog e Mongoose. I due Spartan superano a stento un ponte distrutto dai Covenant con un rocambolesco salto del loro veicolo. Qui i due si ritrovano appiedati e procedono alla liberazione di una zona d'atterraggio per un Pelican da cui ricevono un nuovo Warthog armato di lanciarazzi e anche l'ordine di distruggere due batterie antiaeree Covenant per permettere alle fregate UNSC di raggiungere la zona dei combattimenti per fornire un massiccio supporto aereo ai mezzi e ai soldati impiegati a terra. I due Spartan riescono nella operazione e successivamente raggiungono un centro dismesso di estrazione mineraria occupata dai Covenant e utilizzata da loro come base d'appoggio. Qui Kat e Six uccidono uno Zealot Elite e ripuliscono la zona, poi proseguono verso un'altra mesa per distruggere un'altra batteria antiaerea nemica. Qui Six sale come armiere laterale su un Falcon insieme a Jorge e si dirige verso una delle principali torri di occultamento presente sul vastissimo teatro degli scontri tra Covenant e UNSC. Tuttavia quando sono ormai prossimi all'obiettivo, il Falcon entra all'interno del campo energetico circostante la torre e va in avaria a causa di una scarica EMP precipitando al suolo. Six e Jorge escono indenni dall'impatto e proseguono ugualmente risalendo a piedi fino alla base della grande torre nemica, aprendosi strada tra i numerosi nemici. Qui Six raggiunge la cima della torre tramite un Banshee sottratto al nemico o per mezzo di uno degli ascensori gravitazionali interni alla torre. Raggiunta la cima, Six disattiva lo scudo della torre e di corsa raggiunge il Falcon venuto a prelevarlo. Al termine della missione, il Noble Team riunito fugge dalla torre che sta per essere distrutta da un colpo ad accelerazione magnetica MAC della fregata UNSC Grafton. La fregata distrugge la torre ma pochi istanti dopo viene lacerata e distrutta da un possente fascio di energia. Così si scopre che la torre stava occultando una gigantesca astronave Covenant, un Supercarrier, e fungeva anche da teletrasporto per le truppe nemiche con la loro nave.
  • Notte del Solstizio: (Long Night of Solace) La squadra Noble si rifugia in una caverna della zona mentre al di fuori infuria la distruzione Covenant perpetrata anche da possenti mezzi Scarab. La situazione è gravemente degenerata su Reach e il 60% della flotta UNSC sta ripiegando su Reach anche se ci impiegherà più di 48 ore ad arrivare. Così Kat propone un piano audace e in gran parte affidato alla fortuna ma che può risultare decisivo nella distruzione del Supercarrier Covenant. Infatti Kat, ricordandosi di un incidente spaziale accaduto anni prima, propone in assenza di testate nucleari, di usare un reattore iperspaziale da utilizzare in modo improprio come una distruttiva bomba da piazzare all'interno del Supercarrier. Per fare ciò si avvarrà della passata partecipazione di Noble Six a un progetto sperimentale UNSC riguardo ad alcuni caccia spaziali chiamati Sabre. Kat espone il piano al resto della squadra e convince Carter a chiedere l'autorizzazione al colonnello Holland, il quale approverà il piano. L'azione si sposta qualche ora dopo al lago Farkas nella regione di Eposz, sede di una base dedita alla ricerca e al lancio dei caccia spaziali YSS-1000 Sabre. Carter, Kat, Jorge e Six vengono sbarcati lungo la spiaggia del lago dalla quale risalgono fino all'ingresso del complesso aprendosi la strada tra i nemici Covenant che stanno attaccando pesantemente la zona con numerosi caccia Seraph e numerose navette Spirit e Phantom. Dopo aver liberato l'interno della base, Carter ordina a Six e Jorge di imbarcarsi su un Sabre e decollare verso lo spazio prima che i Covenant distruggano l'intera base. I due decollano e in pochi minuti nello spazio raggiungono la stazione orbitale di rifornimento e riparazione Anchor 9. Alla stazione si trova una fregata, la UNSC Savannah, la quale sacrifica il suo reattore iperspaziale per la missione, fornendo appoggio ai Sabre. Inizialmente Six con il suo caccia, insieme ad altri alleati, deve respingere alcuni attacchi di Banshee spaziali, Seraph e Phantom cannoniere. Respinti gli attacchi, Six attracca alla stazione per permettere a Jorge di uscire dal caccia biposto e raggiungere il Pelican che fungerà da portatore della bomba, raggiungendola con un salto nel vuoto. Durante il suo fluttuare Jorge vede che la regione in cui era situata la ONI Sword Base è sotto pesante bombardamento Covenant. Jorge è turbato per il destino incerto della Halsey a lui molto cara, ma come gli rinfaccia Auntie Dot (l'IA di supporto del Noble Team) non c'è nulla che lui possa fare. Pochi istanti dopo, la fregata UNSC "Savannah" e i caccia Sabre partono all'attacco di una Corvette aliena chiamata Ardent Prayer. Lo scopo è di abbordarla, farci entrare il Pelican con la bomba improvvisata e dirottare la nave verso il Supercarrier chiamato Long Night of Solace. Questo è il piano della operazione UPPER CUT che Six deve svolgere con i suoi alleati. Il Sabre di Six, aiutato dagli altri, danneggia i motori della Corvette e distrugge la sua scorta, mentre laSavannah disturba le sue comunicazioni. Successivamente, atterra con un gruppo di Marine in assetto EVA (extra vehicular activity) all'interno di un hangar della nave e lo ripulisce dai nemici per permettere l'atterraggio del Pelican con la bomba e Jorge a bordo. I due Spartan si dividono: Six raggiunge il ponte della nave e ucciderà il capitano di bordo e l'equipaggio per poi impostare la rotta della Corvette in rifornimento verso il grande Supercarrier nemico, mentre nel frattempo Jorge tiene qualsiasi nemico lontano dal Pelican nell'Hangar. Six riesce nella sua impresa ma tuttavia la fregata UNSC Savannah viene distrutta dal fuoco pesante proveniente dalla Corvette. Six raggiunge Jorge che si trova sotto attacco e lo aiuta a ripulire l'hangar. I due hanno successo, ma negli scontri il timer della bomba è stato danneggiato. Questa sventura obbliga l'attivazione manuale della bomba che costerà il sacrificio di un uomo. A questo punto con grande senso di responsabilità e di sacrificio, Jorge decide di fare l'estrema scelta, attiverà la bomba e morirà insieme alla Corvette e al Supercarrier. Per permettere la sopravvivenza di Noble Six, Jorge senza esitazioni afferra di peso il suo compagno e dopo avergli consegnato le sue piastrine e dandogli l'addio con la richiesta di dare il massimo e fare in modo che il sacrificio per il suo pianeta natale, Reach, non sia vano, lo scaraventa fuori nello spazio. Six, lasciato in balia della forza di gravità che lo rimanda verso la superficie di Reach, dotato di un kit per il rientro in atmosfera, assiste alla distruzione del Supercarrier che viene spezzato in due parti che lentamente precipitano al suolo del pianeta. Purtroppo però il sacrificio eroico di Jorge è vano poiché pochi istanti dopo la distruzione della nave nemica, nello spazio attorno a Reach emergono dall'iperspazio centinaia di vascelli Covenant pronti ad invadere il pianeta. È ormai chiaro che la situazione è apocalittica: quella precedente era solo un'avanzata, mentre ora comincia l'invasione vera e propria.
  • Esodo: (Exodus) Noble Six atterrato in malo modo in una landa desolata e procurandosi qualche lieve ferita, assiste allo spettacolo del Supercarrier distrutto il cui mastodontico relitto giace lungo un'intera catena montuosa mentre i detriti continuano a cadere come stelle cadenti dall'orbita. Six, isolato dal resto della sua squadra vagabonda per qualche giorno fino a quando non raggiunge una città, New Alexandria nella regione di Eposz, che si trova sotto assedio da parte di tre Corvette Covenant. Qui Six continua a vagabondare per la città fino a quando non stabilisce un contatto con alcune squadre di soldati UNSC che stanno organizzando l'evacuazione dei civili dalla metropoli. Parte di questa evacuazione di civili avviene alla sede delle industrie Traxus, la Traxus Tower dove Six aiuta un gruppo di ODST muniti di Jetpack, chiamati "Bull-Frog", a liberare la piattaforma d'atterraggio dell'esecutivo per permettere ai Pelican di prelevare i civili e portarli in salvo. Six riesce a salvare i civili dalle feroci forze d'occupazione in gran parte composte da Brute, razza barbara ed estremamente brutale della alleanza Covenant. Tuttavia la Corvette nemica posta sopra lo spazioporto cittadino impedisce ai trasporti civili di decollare, dunque Six a bordo di un Falcon raggiunge un parco cittadino dove sono poste alcune batterie missilistiche UNSC occupate dai Brute. Lo Spartan, aiutato dal sergente maggiore Duvall e i suoi uomini, riesce a liberare la zona e a riattivare le torrette che facendo fuoco sulla nave aliena la danneggiano e la costringono ad allontanarsi, permettendo ai trasporti di decollare e scappare da Reach con numerosi civili a bordo. Six termina la sua missione e viene finalmente ricontattato da Kat che gli promette un trasporto che lo ricondurrà da loro, mentre Six comunica la morte di Jorge al resto dei suoi compagni.
  • New Alexandria: Alla sera stessa, Six viene ricondotto con un Pelican al resto del Noble Team nel cuore della grande metropoli costellata di alti e avveniristici grattacieli. La situazione è ormai compromessa, la città è in piena mano Covenant, come gran parte del pianeta, e vige ormai un'atmosfera cupa e apocalittica. Six viene lasciato in cima a un grattacielo dove ad aspettarlo c'è Carter e un Falcon. Carter è ben lieto di reincontrare il suo soldato e gli dice che il suo rapporto dovrà aspettare poiché un'altra missione lo aspetta: infatti Noble Six, con la guida di Kat via radio, dovrà disattivare alcuni disturbatori Covenant che impediscono le comunicazioni a distanza tra le truppe UNSC superstiti e il comando centrale. Six con il suo Falcon dovrà raggiungere i siti designati da Kat e distruggere le periferiche nemiche che impediscono le comunicazioni. Durante la missione Six avrà modo di aiutare alcuni sopravvissuti e inoltre si vedranno alcuni Incrociatori Covenant raggiungere la città e bombardarla con possenti raggi di energia al plasma. I disturbatori si trovano nell'ospedale della città, nel Club "Errera" alla torre Vyrant Telecom e nell'attico del grattacielo sede amministrativa della industria Sinoviet 7. Al termine della missione, Six deve distruggere alcune torrette Shade nemiche che impediscono l'evacuazione della Olimpic Tower, sede di una base ONI. Six riesce nella impresa e dopo che i Covenant vengono respinti dalla zona, atterra alla torre e raggiunge tutti i suoi compagni situati all'interno. Qui la squadra ha modo di discutere sul sacrificio di Jorge e su come ormai la sconfitta totale su Reach sia inevitabile. Carter riceve una trasmissione urgente, non protetta, dal colonnello Holland con il quale dialoga velocemente per evitare di venir rintracciato dai Covenant; tuttavia Kat avverte con i suoi sensori una grande attività radiogena che disturba il segnale: pochi istanti dopo si scopre che una nave Covenant ha cominciato il suo bombardamento al plasma proprio nei pressi del Noble Team, cominciando quella che viene definita "vetrificazione" (glassing). La squadra colta di sprovvista fugge tramite ascensore verso un rifugio antiatomico sotterraneo. Carter durante la discesa avverte i suoi compagni che sono stati riassegnati alla ONI Sword Base. Questa notizia lascia perplessi tutti i membri poiché ormai la base è pressoché distrutta e in totale controllo nemico. Kat, molto perplessa discute vivacemente con Carter mentre corre verso l'entrata del rifugio, tuttavia un colpo di scena improvviso lascia tutti spiazzati. Un cecchino Elite, a bordo di un Phantom, con il suo Needle Rifle spara da un varco nel soffito dritto in testa a Kat che muore sul colpo senza terminare la frase che stava dicendo. I suoi compagni la trascinano all'interno del bunker ma ormai per lei è troppo tardi, è morta. Dopo tre giorni i membri del Noble Team escono dal bunker e assistono alla distruzione pressoché totale della città intorno a loro, intanto Jun con un razzo segnalatore richiama un Pelican per raggiungere lo Sword Base.
  • il Pacchetto: (The Package) Six insieme a un trio di ODST viene inviato all'esterno della ONI Sword Base per distruggere le contraeree nemiche e permettere lo sbarco rapido dei Falcon all'interno della base. La missione sembra essere un suicidio annunciato, ma Six insieme agli ODST si fa strada con un carro Scorpion ancora funzionante. Una volta raggiunto l'interno distrutto e abbandonato della base i quattro Noble superstiti raggiungono le coordinate proposte da Auntie Dot per applicare le cariche da demolizione per distruggere ciò che rimane della base, secondo gli obiettivi a loro impartiti. Tuttavia le coordinate non convincono Jun il quale non si sbaglia: le coordinate non sono corrette e il punto in cui sono arrivati non presenta alcuna struttura portante da demolire. Tuttavia a sorpresa un passaggio segreto si apre davanti ai quattro Spartan e le coordinate di Auntie Dot vengono modificate da una IA umana con autorizzazioni molto superiori a quelle della IA del Noble Team. Six, Carter, Jun ed Emile raggiungono un ascensore che li porta in profondità dove con sorpresa vengono contattati nuovamente dalla Halsey, rinchiusa nei suoi laboratori sotterranei per decriptare alcuni dati estremamente importanti. I quattro Spartan scendendo in profondità in ciò che rimane del ghiacciaio di Babd Catcha scoprono la presenza di una grande installazione aliena, appartenuta ai Precursori, razza esistita millenni prima, ma la cui tecnologia e civiltà erano avanzatissime. Tutto ciò era la scoperta fatta dallo scienziato della Halsey. La dottoressa Halsey prega i quattro Spartan di respingere gli attacchi Covenant fino a quando non abbia finito di decriptare i dati. I quattro guerrieri riescono nella eroica resistenza del laboratorio e dopo aver avuto la meglio sulle ondate di nemici vengono condotti all'interno. Qui si scopre il vero motivo per cui il Noble Team era stato condotto allo Sword Base: non per demolirlo, bensì per raggiungere la Halsey e recuperare una IA, che risulta essere Cortana, caricata con i preziosissimi dati raccolti dall'artefatto dei Precursori, dati che per la Halsey possono cambiare le sorti della guerra e salvare l'umanità dall'estinzione ormai prossima. Per lei quella scoperta è una rivoluzione come le armi da fuoco un millennio prima o la creazione dei motori iperspaziali. Halsey consegna l'IA Cortana a Noble Six, il quale dovrà consegnarla al capitano Jacob Keyes della Pillar of Autumn, la cui nave si trova nei cantieri navali di Aszod nella regione di Eposz. Carter ordina a Jun di dividersi dalla squadra e scortare la dottoressa verso la base CASTLE possibilmente distruggendo tutto ciò che c'era nelle profondità del ghiacciaio Babd Catcha. Invece Carter, Emile e Six si dirigeranno verso Aszod per consegnare Cortana a Keyes. Il loro Pelican parte mentre in lontananza si vede il ghiacciaio sprofondare dopo una grande esplosione.
  • La Pillar of Autumn: L'ultima missione del Noble Team su un Reach ormai perduto e in mano Covenant consiste nel portare Cortana a Keyes e permettere la fuga della Pillar Of Autumn dal pianeta ormai caduto. La missione comincia con il Pelican della squadra danneggiato e inseguito da alcuni Banshee. Carter, che pilota la navetta, è seriamente ferito e ordina ai due Spartan rimasti Emile e Six di scendere mentre lui attirerà le attenzioni dei Covenant sorvolando la zona. Six ed Emile eseguono l'ordine e sbarcano dal Pelican in volo cadendo in malo modo. I due si riprendono dalla caduta e cominciano la loro corsa verso la Pillar Of Autumn attraccata al suolo e visibile in lontananza. I due Spartan si aprono strada tra le file nemiche; tuttavia uscendo da alcune grotte, uno Scarab ostacola il loro cammino, un ostacolo insormontabile per i due. A quel punto Carter decide di sacrificarsi per permettere il proseguimento di Six ed Emile: usando il suo Pelican danneggiato come arma, si va a schiantare sul possente mezzo alieno distruggendolo e facendolo precipitare dal costone di roccia su cui era posto. Così Six ed Emile rimangono gli ultimi superstiti della squadra. I due Spartan combattono zona per zona tutti i Covenant che occupano il grande complesso di smantellamento delle navi UNSC aiutati qua e là da alcuni gruppi di Marine. Finalmente Six ed Emile raggiungono la piattaforma d'atterraggio indicata da Keyes. Emile raggiunge un cannone MAC adiacente alla piattaforma e lo usa per abbattere i Phantom e i Banshee in arrivo mentre Six la ripulisce dai Brute e altri nemici che la occupano. Appena ripulita la zona, Keyes con un Pelican atterra e si fa consegnare la IA Cortana da Noble Six. Tuttavia un Incrociatore Covenant si sta avvicinando pericolosamente alla Pillar Of Autumn per distruggerla. Emile si propone per abbatterla e per permettere a Six di fuggire con Keyes; tuttavia alcuni Elite di alto grado, armati di lame energetiche, sbarcano da un Phantom proprio sopra la cabina del cannone dove si trova Emile. Lo Spartan riesce a ucciderne uno con un colpo ravvicinato della sua doppietta di ordinanza, ma viene trafitto alle spalle con la lama dell'altro Elite. Emile, moribondo, con un ultimo sforzo impugna il suo Kukri e trafigge al volto l'Elite che l'ha colpito. I due muoiono insieme. Six, rimasto solo, rifiuta la fuga proposta da Keyes e i Marine a bordo del Pelican e proseguendo nel suo dovere fino in fondo, raggiunge il Cannone MAC, lo riattiva e con un preciso colpo alla pancia dell'Incrociatore Covenant, che stava caricando il suo raggio al plasma ed era ormai prossimo alla Pillar Of Autumn, lo distrugge. In questo modo la Pillar Of Autumn è libera di partire e fuggire da Reach con la IA Cortana piena di informazioni vitali. Noble Six rimane l'unico superstite dell'originario Noble Team, ad esclusione di Jun di cui non si hanno più notizie riguardo al suo stato. Lo Spartan rimane solitario a contemplare il paesaggio mentre la Pillar Of Autumn è ormai già fuori dall'atmosfera, in fuga.

Il gioco termina all'inizio dei titoli di coda con un breve filmato che ripropone l'originaria introduzione (con le medesime frasi) di Halo: Combat Evolved, ovvero dove la Pillar Of Autumn, emersa dall'iperspazio e inseguita dalle navi Covenant, scopre l'installazione Halo, dando così origine agli avvenimenti della trilogia narrata da Bungie nel corso di questo decennio con Halo: Combat Evolved, Halo 2 e Halo 3.

(EN)

«Spartans never die Jorge, they're just missing in action.»

(IT)

«Gli Spartan non muoiono mai Jorge, risultano semplicemente dispersi.»

(Carter-A259)
  • Solitario: (Lone Wolf) Dopo i titoli di coda la scena ritorna a Noble Six, il 30 agosto 2552 alle ore 20:00, quando ormai il pianeta è in pieno controllo Covenant. Egli si trova in piedi su una rampa munita di mitragliatrici, e non gli rimane altro che combattere fino alla morte contro ondate di Covenant che lo attaccano da tutte le parti. La scena che si presenta è molto epica ma anche molto malinconica e cupa: attorno a quella zona abbandonata e offuscata dalla polvere sollevata dal vento, si possono scrutare i cadaveri caduti di altri Spartan e di alcuni Marine. Qui Noble Six combatte quella che sarà la sua ultima battaglia, per la sopravvivenza. Eventualmente il giocatore riuscirà a uccidere tanti nemici ma arriverà ugualmente un punto in cui verrà accerchiato e soverchiato dal numero di essi. A quel punto si consumano gli ultimi attimi di vita di Noble Six. Una volta ferito, Six oramai prossimo alla morte, si leva l'elmetto con la visiera crepata e danneggiata e inizia a combattere strenuamente con ogni risorsa rimasta. La prospettiva del filmato si sposta da Six all'elmetto a terra in cui si vedrà Six (senza che l'inquadratura riprenda mai il volto) usare a bruciapelo un intero caricatore di fucile d'assalto su un Elite, uccidendolo, poi sparare contemporaneamente col fucile e una pistola magnum finché non verrà attaccato corpo a corpo da numerosi Elite. Six si dimena per alcuni istanti ma infine cede e viene spinto a terra dove verrà ucciso da un colpo di lama energetica inferto da uno degli Elite (la morte non è confermata pertanto risulta disperso). La scena ritorna la stessa che si propone all'inizio del gioco, ovvero un'inquadratura sull'elmetto di Noble Six abbandonato a terra in una landa desolata e polverosa. L'immagine svanisce, ma dopo pochi istanti viene proposta la stessa inquadratura ma in data 7 luglio 2589 ovvero 36 anni dopo gli eventi di Reach e della trilogia di Halo. Si vede una landa soleggiata, con una montagna innevata e vaste distese di prati verdi dove ancora giace l'elmetto di Noble Six. In sottofondo parte un discorso commemorativo della dottoressa Halsey che ricorda il sacrificio dell'intero Noble Team su Reach, sacrificio eroico nelle ore più buie dell'umanità, che però ha permesso la salvezza dell'intera razza umana e la vittoria sui Covenant. Infatti grazie alle imprese e al sacrificio di Noble Six, la Pillar Of Autumn con a bordo Keyes, Cortana e Master Chief, è stata capace di fuggire da Reach. Se così non fosse stato, non sarebbero mai accadute l'insieme di scoperte e rivelazioni che hanno portato al rapido (ma non indolore) capovolgimento delle sorti del conflitto tra Umani e Covenant che si sarebbe concluso solamente qualche mese dopo.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Halo: Reach presenta molte caratteristiche riprese dall'espansione di Halo 3. Ad esempio, la modalità Firefight (Sparatoria) e il visore notturno erano novità introdotte in Halo 3: ODST e Halo: Reach li ha ripresi con sostanziali miglioramenti. Anche alcune dinamiche della campagna degli ODST sono state riprese in quest'ultimo titolo, come ad esempio l'uso di cinematiche in prima persona all'inizio e durante alcuni livelli di gioco. Entrambi i giochi sono concentrati sulla narrazione di singoli episodi circoscritti, in ambientazioni ben precise (la città di New Mombasa in uno, il pianeta Reach nell'altro) e con più profonde dinamiche relative ai rapporti tra i protagonisti e la storia narrata.

La campagna di Halo: Reach inoltre è strutturata come una vera e propria campagna militare in cui all'inizio di ogni missione viene dato un preciso riferimento cronologico e geografico sugli avvenimenti che il giocatore si presta ad affrontare.

Novità[modifica | modifica wikitesto]

  • L'Armeria: Probabilmente è la novità più rilevante in assoluto nel gioco. Consiste in un'ampia sezione del menù di gioco dove è possibile una notevole personalizzazione del proprio Spartan. Le modifiche che si possono fare sono relative a: L'elmo indossato, le spalliere, il torso, l'avambraccio sinistro, le ginocchiere, il colore della visiera, la gamba sinistra. L'armeria funziona con un sistema di crediti che si accumulano per ogni attività di gioco (Campagna, Multigiocatore e modalità Sparatoria) e che si spendono per acquistare particolari pezzi d'armatura. Tuttavia alcuni elementi sbloccabili richiedono il raggiungimento di un determinato grado (ranking). Esempio: l'elmo Mjolnir Mark VI (quello usato da Master Chief da Halo 2 in poi) è sbloccabile con 300 000 crediti ma è necessario anche raggiungere il grado di Brigadiere.
  • Assassinio: Una delle novità che più spiccano in Reach è senz'altro l'animazione che parte quando si effettua un assassinio. Questa manovra si attiva quando un giocatore sferra un colpo dell'arma alle spalle di un avversario, tendendo premuto il relativo pulsante del joystick per qualche istante invece di una rapida pressione. La visuale passa da " Prima persona " a " Terza persona " mostrando così una scena in cui il proprio Spartan (o anche Elite) esegue una mossa mortale sul nemico usando un pugnale o una lametta energetica da polso (nel caso di un Elite). La mossa eseguita varia a seconda della angolazione con cui si sferra il colpo dell'arma iniziale sul nemico.
  • Cacciatore di teste (Headhunter): Una modalità multigiocatore, è una partita a obiettivo, lo scopo è raccogliere i teschi che rilasciano i giocatori uccisi e a portarli al punto di consegna segnato sulla mappa; sarà possibile raccogliere più di un teschio alla volta, tuttavia ai nemici è visibile un contatore sopra la propria testa che indica i teschi posseduti, cosicché un giocatore con 5 teschi posseduti diventa solitamente una priorità da uccidere velocemente per i nemici. Il vincitore sarà colui che ha raccolto più teschi o il primo che arriva al punteggio finale stabilito
  • Scorta (Stockpile) Modalità multigiocatore a Squadre, l'obiettivo è catturare bandiere neutrali poste in punti precisi della mappa e portarle nel proprio territorio, dove verranno conquistate dopo un lasso di tempo. È anche possibile infiltrarsi nel territorio nemico e sottrarre le bandiere accumulate dagli avversari e depositate nel loro punto di raccolta.
  • Invasione: Modalità multigiocatore che vede Elite contro Spartan contendersi determinati obiettivi, in tre stage consecutivi che formano un unico round. A fine round (che può avvenire alla fine di uno qualsiasi dei tre stage se la squadra attaccante non riesce a sbloccare il suo obbiettivo nel tempo dato) vede le due squadre invertirsi i ruoli. A seconda della mappa, una squadra difende e cerca di evitare che la squadra attaccante sblocchi alcuni territori occupandoli per 20 secondi cumulativi e all'ultimo stage evitando che gli avversari riescano a rubare il nucleo dati e portarlo al punto d'estrazione. Ogni stage superato è un punto guadagnato per il punteggio finale.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

I protagonisti del gioco sono prevalentemente i sei componenti della squadra Noble. Tuttavia vi sono anche altri personaggi secondari; nel complesso essi sono:

  • Colonnello Urban Holland: Egli è il supervisore della squadra, membro dello Special Warfare Group Three dell'esercito UNSC. All'interno della campagna non apparirà mai direttamente, comunicherà sempre via radio e l'unica immagine che si ha di lui è quella che appare in piccolo in un monitor presente in una scena dell'introduzione del gioco.
  • Dottoressa Halsey: Personaggio molto influente e importante nella storia del gioco, ma anche dell'intera saga di Halo: la Halsey è una scienziata che partecipò in prima linea nello sviluppo dell'originario progetto Spartan, è quasi considerata la madre di tutti gli Spartan-II. Non a caso Jorge prova molto rispetto e riconoscenza verso questa donna. Il suo carattere è molto forte e determinato, tuttavia appare come una donna dall'apparenza presuntuosa e saccente; questo però non mette in dubbio la sua estrema dedizione a trovare soluzioni per tentare di salvare l'umanità da una guerra contro i Covenant che pare sempre più avviata alla sconfitta totale.
  • Capitano Jacob Keyes: Uno dei protagonisti del successivo Halo: Combat Evolved (rispettivamente alla cronologia dell'intera saga), Keyes è il capitano dell'incrociatore classe Halcyon Pillar Of Autumn e nella campagna di Halo: Reach compare al suo termine. È il destinatario del "pacchetto" che Noble Six riceve dalla Halsey.
  • Cortana: In analogia con Keyes, anche Cortana compie una breve comparsa, seppur significativa, all'interno del gioco. Ella è una IA di ultima generazione ed è la creazione prediletta dalla dottoressa Halsey, poiché la struttura della matrice di questa IA non è altro che una sorta di "clonazione" del cervello della dottoressa.la sua voce è acquistabile in armeria per 100000 crediti
  • Auntie Dot: È l'IA (Intelligenza Artificiale) di supporto della squadra Noble. Il suo compito è di fornire dati sensibili e supporto informatico alla squadra e di tenere in contatto i singoli membri del team mentre agiscono in scenari differenti. A differenza di altre IA comparse in altri episodi della saga di Halo (come Cortana o Serina), Auntie Dot non compare come una rappresentazione olografica di un essere umano (solitamente femminile) ma solamente come una griglia che si illumina a segmenti intermittenti. La sua voce è molto fredda e metallica, quasi robotica e non ha la stessa cadenza e tonalità di altre IA molto più "umane".La sua voce è acquistabile nell'armeria per 15000 crediti
  • Comandante Carter-A259 (Noble One): È il leader della squadra Noble. Nato sulla colonia Biko, nei fatti del gioco ha 32 anni. Insieme a Kat è l'unico membro superstite dell'originario Noble Team. È un comandante capace e carismatico che come priorità ha il corretto adempimento della missione affidata e allo stesso tempo il preservare la vita dei propri uomini e la propria, anche se sa che spesso non è possibile poter salvare tutti. È stato profondamente colpito dalla morte di Thom-293, il membro precedente all'arrivo di Noble Six, di cui lui si addossa le colpe. Sul campo di battaglia è solito usare il fucile per tiratori designati M392 DMR e il fucile d'assalto MA37. La sua voce è acquistabile nell'armeria per 100000 crediti
  • Tenente Comandante Catherine/Kat-B320 (Noble Two): È il secondo in comando della squadra, e insieme a Carter, l'unica superstite del team originario. Kat si contraddistingue per l'uso di un arto cibernetico (il braccio destro) come conseguenza di una mutilazione subita in una battaglia passata. Anche lei, come il suo capo, si addossa la responsabilità della morte di Thom-293. Kat al tempo della caduta di Reach ha 22 anni. È una soldatessa brillante con forte acume tattico, inoltre possiede ottime capacità di analisi e di decriptazione, oltre a essere un buon hacker. Le armi da lei utilizzate sono la Magnum M6G e il fucile d'assalto MA37.La sua voce è acquistabile in armeria per 100000 crediti
  • Sottufficiale Jun-A266 (Noble Three): È il membro addetto alla ricognizione nonché tiratore scelto della squadra Noble; la sua arma in dotazione è il fucile di precisione SRS-99. Durante gli eventi del gioco ha 28 anni e il suo pianeta natale è la colonia New Harmony. Jun ha una personalità molto particolare, rapporti su di lui indicano che ha sofferto di stress da disturbi post-traumatici. È un membro taciturno, tuttavia talvolta esagera con le parole a tal punto da violare i codici di condotta dell'esercito; spesso però questo suo difetto è tollerato dalla importanza delle comunicazioni e delle informazioni che fornisce ai suoi compagni. Una valutazione psichiatrica ha sottolineato come il soggetto Jun sia caratterizzato da un profondo distacco emotivo riguardo alle conseguenze delle sue azioni. Jun è l'unico membro della Squadra Noble che si presume sia sopravvissuto alla caduta di Reach. Infatti l'ultima sua posizione nota è all'interno della base CASTLE insieme alla dottoressa Halsey, di cui egli si è assunto il compito di scortare e proteggere. Tuttavia da quando si separa da Carter, Emile e Noble Six, di Jun non si hanno più notizie certe.
  • Sottufficiale Emile-A239 (Noble Four): Soggetto atipico, Emile, 29 anni, è un soldato molto efficiente, specializzato in infiltrazioni e combattimento ravvicinato; è solito usare la doppietta M45 TS e il lanciagranate M319 GL. Si distingue per l'uso di un elmetto (EVA) in cui ha inciso con il suo coltello Kukri il disegno di un teschio. È un soggetto attento ai particolari e inflessibile, tuttavia rapporti su di lui indicano che abbia difficoltà a relazionarsi con membri che non siano Spartan. Inoltre altri rapporti indicano un uso spregiudicato della violenza contro i Ribelli Insurrezionisti, cosa che può risultare controproducente se svelato dai media. È un duro e fa spesso uso dell'ironia per celare i suoi turbamenti interiori; è noto per avere una collezione di armi e tecnologie Covenant di contrabbando. La sua voce è acquistabile in armeria per 10000 crediti
  • Sottufficiale Capo Jorge-052 (Noble Five): Jorge, 41 anni, è natio di Reach. È l'unico Spartan-II della squadra Noble e ciò si vede anche dalle sue massicce dimensioni. È solito usare una mitragliatrice pesante sul campo di battaglia, dispensando fuoco pesante e di copertura. Data la sua età, Jorge è un veterano che in molti anni ha combattuto sia Ribelli che Covenant. È considerato una figura solida e incrollabile, che infonde coraggio e speranza nei suoi compagni; è molto empatico e tiene molto alla vita e alla sopravvivenza dei civili. Altra caratteristica è il suo attaccamento al pianeta Reach su cui è nato e vissuto e inoltre prova molta considerazione e rispetto per la dottoressa Catherine Halsey. Data la sua personalità sincera e buona, spesso si trova in contrasto con il più enigmatico e sarcastico Emile.La sua voce è acquistabile in armeria per 10000 crediti
  • Tenente Spartan-III B312 (Noble Six): Noble Six è il suo nome in codice e il suo nome vero è sconosciuto come gran parte di tutto il resto su di lui. Egli è il protagonista impersonato dal giocatore nel gioco. Il giocatore ha la libertà assoluta di scegliere il sesso di questo Spartan, se farlo uomo o donna, e anche la possibilità di personalizzare la sua armatura tramite il menù Armeria del gioco. In ogni caso Noble Six è un personaggio dal passato misterioso: un rapporto della Halsey lo indica come un Hyper Lethal Vector, classificazione che oltre a lui solo Master Chief ha avuto. È un lupo solitario e tende ad agire da solo e a portare a termine le missioni a lui affidate nel modo più autonomo e indipendente possibile. Molti rapporti su di lui sono censurati dall'ONI e si sa soltanto che in un passato imprecisato ha partecipato al progetto sperimentale riguardo ai caccia spaziali YSS-1000 Sabre.

Impero Covenant[modifica | modifica wikitesto]

I Covenant non sono un'unica razza bensì un'alleanza di razze aliene differenti guidate da una profonda convinzione religiosa nella venerazione dei Precursori, al limite del fanatismo, e che vede nel Grande Viaggio il compimento della loro missione divina. A capo delle gerarchie Covenant vi è un triumvirato di Alti Profeti. La società Covenant è molto complessa e articolata ma è importante sapere che si tratta di una teocrazia autoritaria.

Ecco com'è diviso l'Impero dei Covenant che si incontrano nella campagna principale, dalla casta più bassa a quella più alta, la suddivisione proposta riguarda solo l'aspetto bellico sul campo e non quello sociale, anche se tuttavia le analogie sono molto strette tra i due ambiti.

  • Grunt (Unggoy): I Grunt sono degli esseri provenienti da un pianeta ricco di metano (Balaho). Respirano metano e dunque necessitano costantemente di bombole montate a spalla per sopravvivere fuori da ambienti saturi di metano. Sono la casta più bassa e, in guerra sono tendenzialmente codardi, preferiscono attaccare in grandi gruppi. La loro forza deriva dal gruppo e dalla presenza di una solida leadership quale quella di un Elite o un Brute. Infatti se la loro leadership viene abbattuta, i Grunt tenderanno al panico alla fuga disordinata salvo poi riconsolidarsi e tentare una nuova resistenza. La loro reazione più pericolosa è il martirio: vedendo uccisi i propri leader attivano le loro granate al plasma e si scagliano sui nemici più vicini come dei veri e propri kamikaze. I Grunt hanno buone capacità intellettive e hanno una predisposizione alla comprensione delle lingue, cosa sfruttata dai comandanti Covenant per combattere gli umani. Tuttavia in Halo: Reach i Grunt non parlano la lingua umana come nei precedenti episodi, ciò è in sintonia con la scelta di Bungie di rendere i Covenant "più alieni" e temibili. Sono unità non molto robuste e facilmente eliminabili con precisi colpi alla testa.
  • Droni (Yanme'e): I Droni sono piccole unità dall'aspetto viscido d'insetto e capaci di volare. Non sono molto robusti e si abbattano facilmente, tuttavia sono molto agili e sono soliti attaccare in massa. Il loro aspetto tradisce la loro intelligenza, infatti sono soliti accerchiare il nemico a terra. Sono capaci di imbracciare armi leggere come pistole al plasma e pistole ad aghi. I Droni occupano una posizione bassa nella società Covenant e non sono molto integrati in essa. Solitamente sono anche utilizzati come sostituti degli Engineer nella manutenzione dei mezzi e astronavi Covenant, anche se la loro abilità in ciò è molto inferiore rispetto ai primi. La loro società originaria è quella tipica di un alveare guidato da una regina.
  • Engineer (Huragok): Non sono una razza guerriera e si distinguono per un istinto a riparare qualsiasi cosa e tecnologia e per avere un animo docile. È possibile incontrarli all'interno delle strutture Covenant e il loro ruolo è di manutenzione tecnica di mezzi e astronavi e talvolta di supporto difensivo sul campo di battaglia, infatti sono in grado di generare uno scudo energetico aggiuntivo a tutti i loro alleati, abilità che li rende un bersaglio da eliminare il più rapidamente possibile, specie a difficoltà Eroico o Leggendario. Gli Engineer sono considerati strumenti preziosi dagli Elite, mentre i Brute, con la loro mentalità barbara da branco, non hanno molta considerazione di essi e spesso li maltrattano. Da notare che in realtà gli Engineer non sono veri e propri esseri viventi ma sono l'eredità di una creazione dei Precursori, più precisamente una macchina biologica dedita a assemblare e riparare tecnologie di varie origini.
  • Jackal (Kig-Yar): i Jackal, molto simili a degli uccelli/rettili, sono tra una delle caste minori ma non per questo poco pericolosi. Dediti ad attività come saccheggi, contrabbandi e con una tendenza ad agire come mercenari, non sono pienamente integrati con la società Covenant. I Jackal sono guerrieri schivi e non molto robusti e per compensare la loro scarsa resistenza fisica sono dotati di robusti scudi energetici montati al polso che usano per ripararsi dal fuoco nemico sparando con armi leggere con l'altro arto libero. Alcuni Jackal invece sono ottimi tiratori scelti e si piazzano in luoghi appartati e difficilmente raggiungibili da dove usano i loro Fucile particellare di precisione per colpire i nemici da grande distanza. Il colore dello scudo dei Jackal di fanteria indica il loro grado. Uno scudo rosso equivale a un Jackal di grado più alto rispetto a uno che porta uno scudo di colore Blu. In ogni caso i loro scudi assorbono ingenti danni, sono più sensibili ai colpi al plasma ma per eliminarli è necessaria notevole precisione (sparando alla feritoia dello scudo, sul braccio per poi ucciderlo con un colpo alla testa mentre si dimena dal dolore) altrimenti è necessario aggirarli sul fianco scoperto e/o usare granate o lanciarazzi, tuttavia a difficoltà Leggendario, lo scudo di un Jackal regge la detonazione diretta di un lanciarazzi.
  • Esploratori (Skirmisher/ Kig-Yar): Gli Esploratori fanno parte della stessa famiglia degli Jackal e sono una loro variante genetica; è possibile incontrare Esploratori dotati di Fucile Particellare da cecchino o Fucile ad aghi. Gli Esploratori sono molto più agili e discretamente più robusti dei loro cugini Jackal. Un Esploratore è capace di repentini cambi di direzione che li rendono difficili da mirare, balzi alti e lunghi compiuti con grande velocità. Tendono ad aggirare i loro nemici e a colpirli con rapidità. Per avere la meglio su di loro è necessaria una buona mira e una dose non indifferente di sangue freddo e concentrazione. I gradi degli Esploratori si distinguono dal colore delle loro armature leggere e del loro elmetto. L'Esploratore di grado più alto è inoltre dotato di piccoli scudi montati ad avambraccio simili a quelli dei Jackal.
  • Cacciatori (Lekgolo): Questi enormi alieni, sono un agglomerato di vermi senzienti uniti all'interno di una pesante armatura che gli conferisce una struttura bipede imponente. La loro stazza è enorme e la lentezza viene ricompensata dal fatto che combattono sempre in coppia e dal fatto che un colpo sferrato corpo a corpo dal loro pesante scudo metallico, usato solitamente come copertura, è capace di uccidere sul colpo. Se un loro compagno viene ucciso, i cacciatori si scatenano scagliandosi anche contro oggetti inanimati e addirittura altri covenant. Sono molto difficili da abbattere e la difficoltà viene aumentata dalla loro arma, il fucile a combustibile montato a braccio anch'esso capace di ingenti danni. Le armi leggere come mitragliatrici e fucili hanno ben poco effetto sulla loro pesante armatura, per eliminarli è necessario l'uso di armi pesanti quali il Lanciarazzi, il Laser Spartan, o il Fucile a Combustione e il Lanciacariche al plasma dei Covenant. Tuttavia hanno un punto debole: La loro pesante corazza lascia esposti alcuni punti come parte della schiena e in minor parte il collo, si possono sfruttare questi punti sparando con armi di precisione come il Cecchino umano o concentrando in ogni caso il fuoco su quelle parti esposte. A difficoltà Eroica o Leggendaria sono necessari in ogni caso più di un caricatore di cecchino concentrato sui loro punti deboli e/o più di lanciarazzi per abbattere queste tremende creature.
  • Brute (Jiralhanae): I Brute, molto simili a delle grosse scimmie evolute, sono una tra le caste più alte dei Covenant anche se sono un'aggiunta relativamente recente all'alleanza aliena. Sono creature dotate di una grande forza fisica, non pari a quella di un Cacciatore ma in ogni caso significativa e pericolosa, proprio per questa loro robustezza sono soliti non indossare armature particolarmente pesanti, limitandosi a utilizzare elmetti protettivi. I Brute sono creature dotate di intelletto ma che spesso in battaglia preferisco lasciare pieno sfogo alla loro bestialità e crudeltà e all'istinto animalesco che li rende capaci di atti spregiudicati e pericolosi. Hanno una forte mentalità di branco e i gruppi di Brute sono spesso guidati da capibranco chiamati "Chieftain" che indossano pesanti armature dotati di scudi energetici (come gli Elite) e brandiscono armi pesanti come Fucili a combustione, Mitragliatrici pesanti al plasma e Martelli Gravitazionali. I Brute nelle gerarchie militari sono inferiori agli Elite. Tra le due razze serpeggia una forte insofferenza e odio reciproco, in quanto i Brute aspirano (e in parte invidiano) al ruolo di comando degli Elite, mentre questi ultimi disprezzano la natura selvaggia e poco nobile dei guerrieri Brute. I Brute all'interno dei Covenant si distinguono per l'utilizzo di armi dalla tecnologia inferiore rispetto agli standard della alleanza aliena e dalla forte ispirazione della tradizione della razza come ad esempio il fucile a spuntoni dotato di aguzze baionette e di Martelli Gravitazionali dalla mole notevole. I Brute sono spesso utilizzati come forze d'occupazione o come forze d'assalto tattico.
  • Elite (Sangheili): Gli Elite sono la razza più rappresentativa dell'intera alleanza Covenant. Essi sono stati i fondatori di questa alleanza interstellare insieme ai Profeti. Gli Elite sono una razza guerriera molto capace e temibile il cui spirito combattivo si basa su una ferrea disciplina stoica e un fortissimo senso dell'onore, del dovere e della fratellanza tra i suoi membri. Gli Elite, che sono esseri molto intelligenti e astuti e ottimi strateghi, ricoprono svariati incarichi militari, dal comando di unità di fanteria fino al comando di intere flotte di astronavi e possiedono un'articolata gerarchia all'interno della gerarchia più ampia dell'intera alleanza. Fisicamente gli Elite sono creature bipedi, longilinee ma ugualmente muscolose e molto alte (attorno ai 2,60 m) che si caratterizzano per una pelle scura e simile a quella di un rettile e per un volto che presenta ben quattro mascelle articolate posti ai lati della cavità orale. Gli Elite in combattimento indossano sempre armature resistenti e dotati di scudi energetici in grado di ricaricarsi, inoltre è loro abitudine dotarsi dell'invisibilità attiva. Queste loro armature cambiano nell'aspetto e nelle decorazioni, oltre che nel colore, in base al grado di chi le indossa. I gradi convenzionali conosciuti e presenti in Halo:Reach sono: Minor, Officer, Spec-Ops, Ranger, Ultra, Zealot, General, FieldMarshall. Tuttavia questa suddivisione non è quella più completa e articolata, poiché è frutto di una riorganizzazione voluta da Bungie nel gioco. Infatti esistono, nel complessivo di tutta la saga, molti altri gradi con molte altre varianti d'armatura. Gli Elite sono capaci di usare qualsiasi arma e veicolo al meglio, brillano nel corpo a corpo come nel tiro a distanza; i loro scudi energetici diventano più robusti man mano salendo con il grado di chi li indossa. L'arma tradizionale degli Elite è la Lama Energetica. Inoltre alle difficoltà più alte come Eroico e Leggendario gli Elite mostrano un'agilità notevole, compiendo cambi di direzione improvvisi, capriole evasive, ritirate strategiche e talvolta non temono di caricare direttamente il nemico con possenti attacchi corpo a corpo, inoltre non esitano a trovare posizioni coperte quando i loro scudi cedono, per attendere che essi si ricarichino.

Lancio[modifica | modifica wikitesto]

Presentazione del gioco all' del 2009

Halo:Reach, come Halo 3, ha avuto un periodo di Beta pubblica esclusivamente incentrata sulla modalità multigiocatore tramite Xbox Live. La Beta si è svolta dal 3 maggio al 20 maggio 2010. Ha visto partecipare milioni di giocatori e la Bungie ha potuto raccogliere migliaia di feedback per ultimare lo sviluppo del gioco. L'accesso alla Beta era previsto tramite determinati codici personalmente ceduti a persone considerate meritevoli, o tramite promozioni sparse per i siti web specializzati nell'ambiente dei videogame e più in generale attraverso l'acquisto di Halo 3: ODST che garantiva automaticamente l'accesso al periodo di prova del gioco.

Il gioco è stato lanciato in 4 differenti edizioni:

  • Standard Edition: Edizione contenente solo il gioco.
  • Limited Edition: Edizione contenente una copia del gioco, alcune mostrine Spartan e il diario della dottoressa Halsey.
  • Legendary Edition: Un'edizione da collezione in una scatola speciale contenente una copia del gioco, alcune mostrine Spartan, un blocchetto appunti e una riproduzione artistica del Noble Team.
  • Bundle con Xbox 360: Si tratta di una console Xbox 360 S da 250gb in edizione limitata dedicata al gioco insieme, ovviamente, a una copia di Halo: Reach e due controller.

Inoltre, contestualmente al lancio, Microsoft ha offerto a tutti i titolari di Xbox Live un week-end di abbonamento Xbox Live Gold gratis; inoltre è possibile, per un periodo limitato di tempo, sottoscrivere un abbonamento annuale a Xbox Live Gold con il 40% di sconto.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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