Cannone di Gauss

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Diagramma semplificato di un cannone di Gauss a tre stadi
Concetto di un cannone di Gauss che spara un proiettile elettromagnetico in orbita

Il cannone di Gauss, noto anche come coilgun, è una bocca da fuoco che utilizza l'accelerazione magnetica o elettromagnetica per lanciare a velocità molto elevate proiettili di metallo, grazie ad un motore lineare posto su di un asse comune.[1] Il nome "Gauss" fa riferimento a Carl Friedrich Gauss, colui che ha formulato le descrizioni matematiche dell'effetto magnetico utilizzando acceleratori magnetici.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

I cannoni di Gauss sono generalmente costituiti da una o più bobine disposte lungo una canna, in modo tale che il percorso del proiettile accelerato giace lungo l'asse centrale delle bobine. Le bobine sono accese e spente in una precisa sequenza temporizzata, causando tramite forze magnetiche un'accelerazione rapida al proiettile lungo il cilindro. I cannoni di Gauss sono differenti dai railguns ("cannoni a rotaia"), poiché la direzione di accelerazione in railgun è ad angolo retto rispetto all'asse centrale dell'anello di corrente formato dai binari conduttori. Inoltre, i cannoni a rotaia solitamente richiedono l'uso di contatti striscianti per lasciare passare una grande quantità di corrente elettrica attraverso il proiettile o sabot ma i cannoni di Gauss non richiedono necessariamente contatti striscianti.[2] Mentre il cannone di Gauss può utilizzare proiettili ferromagnetici o anche proiettili a magneti permanenti, la maggior parte dei disegni per le elevate velocità effettivamente incorporano una bobina accoppiata come parte del proiettile.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ E. Levi, He, L, Zabar, H e Birenbaum L, Guidelines for the Design of Synchronous Type Coilguns, in IEEE Transactions on Magnetics, vol. 27, nº 1, pp. 628–633, DOI:10.1109/20.101107.
  2. ^ H. Kolm e Mongeau, P., Basic principles of coaxial launch technology, in IEEE Transactions on Magnetics, vol. 20, nº 2, March 1984, DOI:10.1109/tmag.1984.1063050.

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