Gian Franco Reverberi

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Gian Franco Reverberi nel 2008

Gian Franco Reverberi (Genova, 12 dicembre 1934) è un musicista e compositore italiano, fratello di Gian Piero Reverberi ed esponente della Scuola genovese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce il 12 dicembre 1934, all'interno del Museo di storia naturale Giacomo Doria di Genova, presso il quale il nonno paterno era custode e falegname. Nel dopoguerra, la famiglia si trasferisce in corso Torino, in un piccolo appartamento al numero 58, che diventerà polo aggregativo di musicisti.

Studia pianoforte presso un'insegnante privata, la maestra Mezzo-Ricci. Appassionato di fisarmonica, con questo strumento inizia a esibirsi in una serie di spettacoli musicali i cui protagonisti sono “bambini prodigio”. Suona il vibrafono, regalatogli dal padre, che diventerà il suo strumento principale. Con questo strumento firma il suo primo contratto per esibirsi a Napoli durante la vacanze scolastiche estive. L'anno successivo, sedicenne, viene invitato come vibrafonista nell'orchestra di Nello Segurini al Lido di Genova.

Coloro che sarebbero diventati i cantautori della scuola genovese vivevano quasi tutti nel quartiere della Foce con le rispettive famiglie. Gian Franco e suo fratello Gian Piero erano i residenti dell'appartamento che ospitava le "session" musicali del gruppo, e i principali musicisti del gruppo.

Durante il servizio militare a Fano, Gian Franco forma un quartetto con altri commilitoni tra i quali Piero Ciampi. Successivamente è assegnato al reggimento di Milano. Fonda un trio jazz con Giorgio Gaber (chitarra) e Giorgio Buratti (contrabbasso), esibendosi nelle “cantine” milanesi.

Contemporaneamente, insieme a Giorgio Gaber, Enzo Iannacci, Paolo (Pallino) Tomelleri, Nando De Luca e Luigi Tenco (che raggiungeva Milano da Genova in tutti i fine settimana) costituisce uno dei primi gruppi italiani di Rock and Roll, con cantante Adriano Celentano.

Terminato il servizio militare, entra a far parte come vibrafonista dell'orchestra di bordo dell'”Olimpia”. La nave, che partiva dal porto di Genova, rotta New York, navigava per due mesi nei Caraibi e per ulteriori due mesi toccava quattro continenti nella cosiddetta “crociera dei miliardari”.

Su invito del padre, che considerava le precedenti esperienze musicali un “divertimento”, svolge brevemente l'attività di rappresentante per una azienda costruttrice di macchine per lavaggio a secco. L'esperienza dura solo tre mesi.

Torna quindi a Milano e con Iannacci, Tomelleri, De Luca e Tenco, forma “I Cavalieri”, gruppo che incide presso la casa Ricordi, ma funge anche da base per altri artisti dell'epoca. “I cavalieri”, si esibiscono anche nei locali di Roma, partecipando inoltre alla colonna sonora del film “La notte brava” di Mauro Bolognini (1959)

L'aspirazione di Reverberi era però quella di comporre e, grazie anche ai buoni uffici di Mogol, viene assunto inizialmente alle "Edizioni" Ricordi, e successivamente alla "Discografia". Diventa a 23 anni vicedirettore artistico della casa e nello stesso tempo fonico, assistente musicale, direttore d'orchestra, arrangiatore, turnista e talent scout.

Il suo ultimo incarico alla Ricordi gli consente di invitare i suoi compagni della Foce. Invita a Milano Luigi Tenco, Gino Paoli, Piero Ciampi, Fabrizio De Andrè, ma anche Ricky Gianco e, successivamente, Bruno Lauzi e Michele, aiutandoli quindi a ottenere la loro affermazione, assecondato da Nanni Ricordi (direttore) e Franco Crepax (vicedirettore).

Successivamente all'uscita di Nanni Ricordi dalla casa discografica che portava il suo nome, diventa direttore artistico della casa discografica C.G.D. col suo amico Franco Crepax, nominato direttore.

Si è sposato a 29 anni con Virginia e ha due figli, Gianpiero e Michela.

Da un'idea di Gino Paoli, che nel frattempo già incideva con la R.C.A., nasce una nuova esperienza di produttori indipendenti. Il primo artista prodotto dalla coppia Paoli/Reverberi è il giovane Lucio Dalla. L'occasione per lanciare Dalla definitivamente arriva col Festival di Sanremo e con una canzone composta per lui da Reverberi con testo di Sergio Bardotti: “Paf-Bum”.

Nelle vesti di product-manager, arrangiatore, compositore, musicista e direttore d'orchestra, svolge tournée in vari paesi europei, in Giappone, in Australia e in Sud America (Argentina, soprattutto), accompagnando anche Luigi Tenco, Lucio Dalla e Nicola Di Bari.

Oltre a comporrre canzoni, scrive colonne sonore per film. Proprio un brano tratto da una di queste, composta per il film “Preparati la bara” con Terence Hill, nel 2006 è ripreso da due artisti statunitensi, gli “Gnarls Barkley”, e successivamente anche da altri tradotta col nome “Crazy”. Il brano diventa Disco di platino negli Stati Uniti ed entra nel Guinness dei primati nel Regno Unito come brano più venduto online.

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]


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