Delirio caldo

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Delirio caldo
Titolo originaleDelirio caldo
Lingua originaleitaliano
Paese di produzioneItalia
Anno1972
Generethriller, orrore
RegiaRenato Polselli
SceneggiaturaRenato Polselli
MusicheGianfranco Reverberi
Interpreti e personaggi

Delirio caldo è un film del 1972 diretto da Renato Polselli.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il sig. Lyutak un uomo disturbato con problemi di impotenza sessuale, dopo aver sedotto una ragazza in un bar in riva al mare, la uccide sadicamente. Seriamente sospettato dalla polizia, viene inchiodato da una serie di prove schiaccianti e tratto in arresto. Mentre l'uomo è in carcere vengono uccise due prostitute: una all'interno di una cabina telefonica, un'altra in un parco poco distante dall'abitazione dei signori Lyutak. L'uomo viene scarcerato, in quanto, il modus operandi dell'assassino e il coltello utilizzato per praticare gli omicidi, è il medesimo in tutti e tre i delitti.

La signorina Heindrich, collaboratrice della polizia, intuisce abilmente la verità ma, l'assassino, la uccide prima che possa parlare. Alla fine del film tutto verrà chiarito: il sig. Lyutak aveva assassinato la prima vittima mentre, le due prostitute e la sig.na Heindrich, erano state uccise dalla moglie dell'uomo, Marzia Lyutak. Uccidendo le due prostitute con la medesima metodologia del marito (e utilizzando peraltro lo stesso coltello che l'uomo teneva nascosto nella sua scrivania), la donna aveva fornito un alibi al sig. Lyutak, facendo credere alla polizia che l'omicida della prima ragazza e quello delle due prostiute fossero la stessa persona. Marzia aveva poi eliminato anche la signorina Heindrich, colpevole di aver abilmente intuito la verità prima della polizia

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