Giacinto Ellena

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Giacinto Ellena
Mario Sperone3.jpg
Ellena assieme a Mario Sperone
Nome Giacinto Delfino Ellena
Nazionalità Italia Italia
Altezza 169[1] cm
Peso 71[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Mediano
Ritirato 1951 - giocatore
1963 - allenatore
Carriera
Giovanili
Noflag2.svg Itala
Torino
Squadre di club1
1933-1934 Torino 1 (0)
1934-1935 Vigevanesi 28 (0)
1935-1938 Torino 68 (1)
1938-1939 Milano 6 (0)
1939-1941 Fiorentina 60 (1)
1941-1944 Torino 72 (0)[2]
1945-1947 Alessandria 16 (0)
1947-1948 Legnano 34 (0)
1948-1949 Cesena 14 (0)[3]
1950-1951 Cesena 2 (0)
Carriera da allenatore
1948-1949 Cesena[3]
1949-1950 Pro Vercelli
1950-1951 Casale
1951-1952 Cesena
1952-1953 Genoa
1953-1954 Pro Patria
1954-1955 Treviso
1955-1958 Ravenna
1959 Torino[4]
1960 Torino
1963 Torino
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Giacinto Ellena (Torino, 3 novembre 1914[5]Torino, 3 novembre 2000) è stato un allenatore di calcio e calciatore italiano, di ruolo mediano, che militò principalmente nel Torino.

Era soprannominato Cinto (diminutivo del suo nome, Giacinto) e Gamena[6]. Ritiratosi dal mondo del calcio ultraottuagenario, si è spento il 3 novembre 2000, giorno del suo ottantaseiesimo compleanno, dopo una lunga malattia[7].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Nativo di Torino, iniziò a giocare a calcio nelle giovanili dell'Itala[6], squadra locale, prima di passare alle giovanili del Torino, al tempo chiamate Balon Boys in onore di Adolfo Baloncieri[8]. Passato in prima squadra nel 1934, esordì in Serie A il 21 gennaio dello stesso anno in Fiorentina-Torino 1-1[9], in quella che rimase la sua unica presenza in quella stagione[10]. Nell'estate 1934 passò in prestito per una stagione alla Vigevanesi in Serie B, disputando 28 gare da titolare, tornando nei granata la stagione successiva dove formò, insieme a Federico Allasio e Cesare Gallea, il centrocampo detto "delle sei L"[1]. In tre stagioni marcò una rete in 68 gare[10], vincendo inoltre la prima Coppa Italia della sua carriera.

Ellena (accosciato, al centro) nella Fiorentina del 1940-1941

Nel 1938 fu acquistato dal Milan, nel quale però non riuscì a trovare molto spazio, giocando solo sei partite in campionato e tre in Coppa Italia[6]. Nella stagione successiva passò invece alla Fiorentina, dove fu titolare per due stagioni nelle quali giocò 60 gare nella massima serie segnando una rete[9] e dove conquistò la sua seconda Coppa Italia nella stagione 1939-1940. Nel 1941 tornò invece al Torino: giocò con la maglia granata altri tre campionati (compreso il Campionato Alta Italia 1944, durante il conflitto bellico) disputando in totale 72 partite[10] e aggiungendo al suo palmarès nel 1942-1943 sia lo Scudetto che la Coppa Italia. Al termine della seconda guerra mondiale dopo un anno di fermo, al riaprirsi del campionato nel 1945 venne ceduto all'Alessandria, dove rimase per due stagioni giocando 16 gare in Serie B (la squadra conquistò la promozione in massima serie). In A Ellena non giocò nessuna partita con i piemontesi, e venne ceduto nell'estate del 1947 al Legnano, nuovamente nella serie cadetta. Nel 1947-1948 militò dunque nella formazione lombarda, giocando tutte le 34 partite di campionato da titolare[11]: con i lilla rimase solo una stagione prima di passare al Cesena, in Serie C, dove ricoprì il doppio ruolo di giocatore-allenatore nel 1948-1949, giocando 14 partite senza alcuna rete siglata.

Dopo un anno tornò nuovamente al Cesena, nel quale disputò le sue 2 ultime partite ufficiali prima di ritirarsi dal calcio giocato.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

A seguito della prima esperienza alla squadra Cesena, passò nel 1949-1950 alla Pro Vercelli in Serie C: la squadra perse gli spareggi per la retrocessione ma venne in seguito ripescata. La stagione successiva venne ingaggiato dal Casale, venendo esonerato nel mese di gennaio del 1951. Rimase senza panchina per poco, poiché passò al Cesena fino al termine della stagione. Rimase alla guida del club anche nel 1951-1952, ma fu esonerato prima del termine dell'annata e sostituito da Aldo Neri. Il 18 febbraio 1952 passò al Genoa in B, ottenendo la promozione in A nella stagione successiva grazie al primo posto in classifica. La stagione successiva, alla guida della Pro Patria, ottenne la sua seconda promozione consecutiva in A, dopo il secondo posto nella Serie B 1953-1954, dopo aver vinto lo spareggio ai danni del Cagliari. La stagione successiva, lasciati i lombardi, fu assunto dal Treviso ma esonerato dopo alcuni mesi a causa degli scarsi risultati ottenuti. Nel 1955 venne ingaggiato dal Ravenna, club con il quale ottenne una promozione in serie C al termine della stagione 1956-1957 e dove rimase fino all'estate del 1958.

Nel 1958 passò alla guida delle giovanili del Torino, sedendo anche sulla panchina della prima squadra in tre occasioni: nel gennaio 1959 per una sola giornata[4][12], nel 1960 per poche settimane per sostituire Imre Senkey[12] e nel 1963 al posto di Beniamino Santos[12].

Anche dopo aver lasciato la guida delle giovanili granata, rimase nello staff dei torinesi per diversi anni, nel ruolo di osservatore e talent scout: suo il merito di aver scoperto talenti del calibro di Paolo Pulici, Diego Fuser, Dino Baggio, Renato Zaccarelli e Franco Causio[7].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Torino: 1942-1943
Fiorentina: 1939-1940
Torino: 1935-1936, 1942-1943
Alessandria: 1945-1946

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Genoa: 1953-1954
Torino: 1959-1960

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Club Campionato Coppe nazionali Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1933-1934 Torino A 1 0 - - - 1 0
1934-1935 Vigevanesi B 28 0 - - - 28 0
1935-1936 Torino A 23 1 CI 1 0 24 1
1936-1937 A 26 0 CI 0 0 26 0
1937-1938 A 19 0 CI 6 0 25 0
1938-1939 Milano A 6 0 CI 3 0 9 0
1939-1940 Fiorentina A 30 1 CI 6 0 36 1
1940-1941 A 30 0 CI 3 0 33 0
Totale Fiorentina 60 1 9 0 69 1
1941-1942 Torino A 20 0 CI 1 0 21 0
1942-1943 A 29 0 CI 3 0 32 0
1944 CAI 23 0 - - - 23 0
Totale Torino 141 1 11 0 152 1
1945-1946 Alessandria B-C 16 0 - - - 16 0
1946-1947 A 0 0 - - - 0 0
Totale Alessandria 16 0 0 0 16 0
1947-1948 Legnano B 34 0 - - - 34 0
1948-1949 Cesena C 14 0 - - - 14 0
1950-1951 C 2 0 - - - 2 0
Totale Cesena 16 0 0 0 16 0
Totale carriera 301 2 23 0 324 2

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Marco Sappino, Dizionario biografico enciclopedico di un secolo del calcio italiano - Volume 2, Milano, Baldini&Castoldi, 2000, ISBN 88-8089-862-0.
  2. ^ Sono incluse nel totale le 23 presenze nel Campionato Alta Italia 1944.
  3. ^ a b Sia come allenatore che come giocatore.
  4. ^ a b Dal 12 gennaio al 19 gennaio 1959.
  5. ^ Secondo altre fonti risulta nato il 13 novembre 1914. Si veda Arrigo Beltrami (a cura di). Almanacco illustrato del calcio 1980. Modena, Panini, 1979, p. 14.
  6. ^ a b c Giacinto Delfino Ellena, Magliarossonera.it. URL consultato il 15 dicembre 2010.
  7. ^ a b Il papà di Puliciclone e Zaccarelli, la Repubblica, 4 novembre 2010. URL consultato il 16 dicembre 2010.
  8. ^ Storia Torino Fc - Il Grande Torino, Torinofc.it. URL consultato il 15 dicembre 2010.
  9. ^ a b Giacinto Ellena, Atf-firenze.it. URL consultato il 15 dicembre 2010.
  10. ^ a b c Giacinto Ellena, Archiviotoro.it. URL consultato il 15 dicembre 2010.
  11. ^ Statistiche Lilla, StatisticheLilla.it. URL consultato il 16 dicembre 2010.
  12. ^ a b c Allenatori - Ellena Giacinto, Archiviotoro.it. URL consultato il 16 dicembre 2010.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ugo Boccassi, Enrico Dericci, Marcello Marcellini. Alessandria U.S.: 60 anni. Milano, G.E.P., 1973.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]