Dolo 1909 Pianiga
| S.S.D. Dolo 1909 Pianiga Calcio | |
|---|---|
| Biancogranata, Granata | |
| Segni distintivi | |
| Uniformi di gara | |
| Colori sociali | Bianco, granata |
| Dati societari | |
| Città | Dolo |
| Nazione | |
| Confederazione | UEFA |
| Federazione | |
| Campionato | Eccellenza |
| Fondazione | 1909 |
| Stadio | Walter Martire (Dolo) (996 posti) |
| Sito web | dolo1909pianiga.it |
| Palmarès | |
| Titoli nazionali | 1 Promozione Interregionale |
| Si invita a seguire il modello di voce | |
La S.S.D. Dolo 1909 Pianiga, brevemente e comunemente Dolo Pianiga o Dolo, è una società calcistica italiana che rappresenta i comuni di Dolo e Pianiga, in provincia di Venezia.
La tradizione sportiva risale al 1909, anno di fondazione del Dolo Foot-ball Club,[1][2] che nel 1914, con l'affiliazione alla F.I.G.C. assunse la denominazione di Club Sportivo Dolo.[3]
Il C.S. Dolo è tra le 155 società ad aver disputato almeno una stagione nella massima serie italiana dal 1898 al 1929 (prima dell'istituzione del girone unico) ed è tra le 381 società ad aver disputato almeno un'edizione della Coppa Italia. Nella statistica regionale delle principali società di calcio del Veneto, il C.S. Dolo si attesta in 8ª posizione. Vanta altresì 8 e 7 presenze rispettivamente in seconda e terza serie (nelle loro varie denominazioni), 21 in Serie D e 12 in Eccellenza Veneto.
Nel 2022, il club, divenuto Dolo 1909 ha iniziato una collaborazione con il Gelsi (club della limitrofa Pianiga militante nelle divisioni territoriali) cambiando denominazione in Dolo 1909 Pianiga.
Nella stagione 2025-2026 milita nel girone B di Eccellenza Veneto, quinto livello del campionato italiano di calcio.
Storia della società
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I fratelli Severino e Alberto Cecchi scoprirono il gioco del calcio in un soggiorno a casa di un loro zio a Genova.[4]. Al loro ritorno fondarono nel 1909 il Dolo Foot-ball Club[1] all’interno della polisportiva Club Sportivo Dolo[5]. Quest'ultima fu costituita tra il 1908 e il 1909 dall’avvocato Alberto Beretta-Facanoni, Giovanni Ferrazzi, Bruno Bozzola, Italo Meneghelli e Giuseppe Pedevilla all’Albergo Garibaldi, che all'epoca, prima di diventare sede del Consorzio Agrario, era situato in via Matteotti. Gli altri fondatori del Dolo F.C. furono Arrigo Gasparini e Ernesto Vulcano (i primi due allenatori), Mario Favretto, Bapi e Marcello Zebellin, Alfredo Ortali e Toni Santello.
Dopo la ricerca dei giocatori e di un campo regolare in cui giocare, i dirigenti e giocatori acquistarono le scarpe e le prime maglie che furono delle camicie a scacchi bianche e nere con pantaloncini neri con bordo inferiore bianco.[2] Dal 1909 al 1940 il Presidente e il Vice-Presidente furono Alberto Beretta-Facanoni e Giovanni Ferrazzi e la prima piccola sede sociale, era in Borgo Cairoli dietro allo stabile dove poi fu realizzato il Cinema Modernissimo.
Dopo essersi cimentato con buoni risultati con le poche società affermate, nel 1912 il Dolo Foot-ball club partecipò a tornei dilettantistici e nel 1913 si cimentò in impegnative partite con compagini della massima serie. Il 23/11/1913 la partita Dolo - Treviso 2-1 finì per essere annullata e venne ripetuta il 20/12/1913 con il Dolo vittorioso per 10-2 (primo tempo 6-0) con 7 gol di Severino Cecchi. Dopo questa partita si cambiò colore delle maglie da bianconero a biancogranata[6] e il nome della società calcistica in Club Sportivo Dolo[3]. Proprio in quella partita il Treviso giocò con la nuova maglia biancoceleste dopo che per i primi 4 anni aveva giocato con una divisa metà bianca e metà nera, colori molto usati a quei tempi.[7].
Il C.S. Dolo si iscrisse alla F.I.G.C. nel 1914 e nella stagione sportiva 1914-1915 partecipò al campionato di Promozione (secondo livello della piramide calcistica nazionale).
Alla ripresa dei campionati, dopo la sospensione a causa della prima guerra mondiale, iniziò il periodo d'oro: dal 1919 al 1931 il C.S. Dolo militò una volta nella massima Serie, sei volte nel campionato cadetto (II livello corrispondente all'attuale Serie B), quattro volte nel campionato di III livello e una volta nel campionato di IV livello.
Con l'avvento del professionismo la squadra militò in campionati minori (IV e V livello, provinciali, giovanili, dopolavoro Propaganda). Nel frattempo quattro protagonisti del periodo d'oro passarono con successo alla categoria arbitrale: il dirigente, segretario e allenatore Arrigo Gasparini e i giocatori Giuseppe Scarpi, Antonio e Alessandro Novello. Tutti e quattro saranno arbitri in Serie A, B e C.[8]
Dopo la fine della seconda guerra mondiale il C.S. Dolo riprese l'attività nella Prima Divisione 1945-46 (IV livello): 3º posto con 22 punti poi promosso d'ufficio in Serie C in cui militò per due campionati, ottenendo un ottavo posto nel 1946-1947 e un quinto posto nel 1947-1948. Nel 1951-1952 conquistò un titolo nazionale: 1º posto nel girone A di Promozione Interregionale. A seguito della ristrutturazione dei campionati, partecipò ai campionati interregionali e regionali. Militò nei campionati italiani di quarto livello nelle varie denominazioni del tempo (Promozione Interregionale, IV Serie, Interregionale) ininterrottamente dal 1948-1949 al campionato 1958-1959. Al termine di questo periodo (1945-1973), nella stagione 1973-1974 fu promosso nel campionato di IV livello della serie D.
Iniziò quindi il periodo semiprofessionistico nei campionati interregionali di IV livello dal 1974-1975 al 1977-1978 (Serie D) proseguendo la militanza sempre nella Serie D ed Interregionale (diventate V livello) dal 1978-1979 al 1983-1984. Nella stagione 1977-1978 sfiorò la promozione nella neonata Serie C2 (il nuovo campionato di IV livello): nell'ultima giornata fu scavalcato in classifica dal Conegliano perdendo per 0-1 in trasferta lo scontro diretto. In questo periodo partecipò nella Stagione 1976-1977 alla Coppa Italia Semiprofessionisti attuale Coppa Italia Serie C.
Dopo il periodo del semiprofessionismo, il sodalizio ha militato nelle prime due massime categorie regionali (attuali Eccellenza e Promozione) con solo 2 stagioni nel terzo livello corrispondente alla Prima Categoria regionale. Gli apici di questo periodo sono state le vittorie del campionato di Promozione Veneto girone B 1991-1992, la promozione in Eccellenza tramite i play-off nella stagione 1997-1998, la vittoria del campionato di Prima Categoria girone F 2005-2006, la promozione in Eccellenza tramite i play-off nella stagione 2006-2007, la conquista della Promozione nella stagione 2019-2020 (1º posto a pari merito dopo la sospensione per COVID) e la recente conquista dell'Eccellenza tramite la vittoria ai play-off.
Cronistoria
[modifica | modifica wikitesto]| Cronistoria del Dolo Foot-ball Club - C.S. Dolo - S.S.D. Dolo 1909 Pianiga | |
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Colori e simboli
[modifica | modifica wikitesto]Colori
[modifica | modifica wikitesto]All'atto della fondazione, nel 1909, il Dolo FBC adottò una maglia inquartata bianco-nera, abbinata a pantaloncini neri con bordo inferiore bianco.[2] Nel 1913, con la trasformazione in C.S. Dolo, si passò al bianco-granata, mutuando le tinte dello stemma municipale di Dolo.[3] Goliardicamente, la tradizione locale (priva di fondamento storico) fa risalire la scelta dei colori ad una bottiglia di vino che si rovesciò su una tovaglia bianca a causa di un pallone fatto rimbalzare durante una cena per festeggiare le vittorie [19].
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1931-1937
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2008-2009
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Stemma
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Lo stemma storico del Club Sportivo Dolo è un simbolo ovale orizzontale granata con linea diagonale bianca e la dicitura F.C. DOLO 1909 ad indicare le origini del Dolo Foot-ball Club fondato nel 1909.
Inno
[modifica | modifica wikitesto]Durante il "periodo d'oro" (1919 - 1931) fu composto l'inno Biancogranata dal maestro Giovanni Battista Blonksteiner, cognato dell'allenatore Gino Poletto. Bruno Marcato, 4 stagioni come giocatore e 2 anni come Presidente, scrisse il testo. Per diversi anni fu cantato in campo, in paese e nel Teatro Sociale nelle feste danzanti organizzate dal Club Sportivo[20].
Strutture
[modifica | modifica wikitesto]Stadio
[modifica | modifica wikitesto]I primi allenamenti si disputarono nel greto della Brentasecca, zona Arzerini nella frazione di Sambruson[21] (via Brentasecca, strada che collega Sambruson a Lughetto di Campagna Lupia). Un primo campo comunque non regolamentare (la traversa era una fettuccia di cotone) fu allestito al Capitello a metà strada tra Dolo e Paluello di Strà[22] (situato al termine di via San Giacomo e all'inizio di Via Dolo). Il primo campo regolare fu istituito ai Boschetti, sui terreni condotti dalla famiglia Novello[22] (zona di Sambruson situata al termine di via Brusaura e all'inizio di via Villa). In questo campo il C.S. Dolo disputò il suo primo campionato F.I.G.C. del 1914-1915. Dopo la fine del primo conflitto mondiale il campo di gioco era situato vicino al centro storico di Dolo in Strada nuova dietro le scuole elementari[23] (zona tra via Arino e via Tintoretto). In questo campo il C.S. Dolo disputò il campionato 1920-1921 nella massima Serie.
Nella primavera inoltrata del 1922 venne inaugurato lo storico stadio in Borgo Benedetto Cairoli con una vittoria per 2-1 in amichevole contro il Brescia squadra della massima serie[24]. L'ultima partita in questo campo fu disputata il 26 ottobre 2003: l'A.S. Nuovo Club Sportivo Dolo vinse 3-1 contro il San Paolo, squadra di un quartiere di Padova, capolista del girone C di Promozione Veneto, fino a quel momento imbattuta [25]. Lo stadio, poi demolito, era situato ad est di via Carducci con ingresso e tribuna situati al termine di via Jachia. Altri due ingressi, utilizzati negli anni 1970 della Serie D, erano nei pressi delle due curve, in via S.Pio X e in via Carducci provenendo da via Cairoli. Nella curva nord erano situati gli spogliatoi e una struttura per ospitare la tifoseria locale e nella curva sud una piccola gradinata. In questo stadio il C.S. Dolo ha giocato per 81 anni. Il 9 novembre 2003 fu inaugurato il nuovo e attuale Stadio intitolato al giornalista Walter Martire, nato il 5 ottobre 1924 e scomparso il 5 febbraio 1983, autore del libro C.S. Dolo Story 1909-1979[26]. L' A.S. Nuovo Club Sportivo Dolo esordì nella nuova struttura vincendo 4-0 contro il Noventa Padovana[27].
Centro di allenamento
[modifica | modifica wikitesto]Come per lo stadio, anche la ricerca di campi di allenamento, soprattutto per le squadre giovanili, è sempre stato un problema che la società ha dovuto affrontare. Nel dopoguerra le squadre giovanili trovarono ospitalità nei campi presi a prestito nella frazione di Sambruson o a Ballò nel comune di Mirano. Negli anni 1970 fu inaugurato "Arinello", un centro sportivo nella frazione di Arino dotato di spogliatoi, un campo regolamentare, due campi ridotti e un'ulteriore spazio di allenamento[28]. Il centro sportivo, fu poi dato in gestione alla società Arinese (fondata nel 1973) e la società biancogranata cercò quindi ospitalità nei campi sportivi del comune di Pianiga fino ad raggiungere una collaborazione nel 2022 con il Gelsi. Sempre nello stesso periodo è nata anche una sinergia con la società Ambrosiana Sambruson con il progetto giovanile Derby per allargare il settore giovanile. Un piccolo campo di allenamento di dimensioni ridotte è stato realizzato dopo il 2003 accanto al nuovo stadio Walter Martire. Dal 2003 al 2010 il campo di Borgo Cairoli è stato utilizzato anche come campo di allenamento.
Allenatori e presidenti
[modifica | modifica wikitesto]Negli antecedenti alla prima guerra mondiale (1909-1915) non era presente il ruolo dell'allenatore.
- 1919-1921
Arrigo Gasparini &
Ernesto Vulcano - 1921-1925
Arrigo Gasparini - 1925-1927
Boac - 1927-1928
Arrigo Gasparini - 1928-1933
Gino Poletto - 1933-1934 Carica vacante
- 1934-1936
Gino Poletto - 1937-1940
Arrigo Gasparini - 1945-1946
Severino Cecchi &
Alessandro Novello - 1946-1947
Mario Perazzolo - 1947-1948
Umberto Visentin - 1948-1949
Cesare Bianchetto - 1949-1950
Guido Corbelli - 1950-1951
Giovanni Alberti (1ª-?ª)
- 1951-1953
Mario Ravagnan - 1953-1955
Guido Corbelli - 1955-1957
Mario Ravagnan - 1957-1958
Cesare Bianchetto - 1958-1959
Guido Corbelli - 1959-1960
Mario Ravagnan - 1960-1961
Danilo Perli - 1961-1962
Mario Ravagnan - 1962-1963
Lelio Novello - 1963-1966
Mario Ravagnan - 1966-1967
Piero Bacchini - 1967-1969
Ernesto Lazzarini - 1969-1970
Bruno Quaresima (1ª-14ª)
- 1970-1972
Franco Sartori - 1972-1973
Vittorio Bisatto (1ª-15ª)
- 1973-1974
Franco Sartori - 1974-1975
Franco Sartori (1ª-13ª)
Antonio Pin (14ª-24ª)
Franco Callegaro &
Giancarlo Tumiati (25ª-34ª)
- 1975-1979
Romolo Camuffo - 1979-1980
Danilo Perli (1ª-18ª)
- 1980-1982
Mauro Gatti - 1982-1983
Enzo Sabbadin - 1983-1984
Giorgio Bozzato (1ª-25ª)
- 1984-1985
Franco Sartori (1ª-11ª)
Gianni Buson (12ª)
Giorgio Vignando (13ª-30ª)
- 1985-1986
Giorgio Vignando (1ª-19ª)
Gianni Buson (20ª)
Fabio Bobbo &
Diego Bonavina &
Cappellaro &
Paolo Pajaro &
Ubaldo Stefani (21ª-30ª)
- 1986-1988
Gianni Fagan - 1988-1989
Giorgio Trevisani (1ª-15ª)
- 1989-1990
Paolo Ballarin (1ª-18ª)
- 1990-1991
Paolo Puccio (1ª-6ª)
- 1991-1992
Enzo Sabbadin - 1992-1993
Renzo Groppello - 1993-1994
Enzo Sabbadin - 1994-1998
Gianni Fagan - 1998-1999
Giuseppe Gazzetta (1ª-11ª)
- 1999-2000
Giovanni Vio - 2000-2001
Gianni Fagan - 2001-2004
Rodolfo "Rudy" Cimenti - 2004-2005
Rodolfo "Rudy" Cimenti (1ª-9ª)
- 2005-2008
Michele Salvagnin - 2008-2009
Francesco Minto - 2009-2010
Ennio Toffaloni (1ª-23ª)
- 2010-2011
Francesco Minto - 2011-2012
Francesco Minto (1ª-6ª)
- 2012-2013
Sebastiano Romano (1ª-13ª)
- 2013-2014
Luca Camozzo - 2014-2015
Andrea Martignon (1ª-22ª)
- 2015-2017
Andrea Stocco - 2017-2018
Bruno Pistolato - 2018-2019
Tiziano Mazzucato (1ª-5ª)
- 2019-2021
Pasquale Bettin - 2021-2022
Pasquale Bettin (1ª-10ª)
- 2022-2023
Francesco Minto - 2023-2026
Matteo Milan
- 1909-1915
Alberto Beretta-Facanoni - 1919-1940
Alberto Beretta-Facanoni - 1945-1946
Bruno Marcato - 1946-1948
Bruno Marcato - 1948-1949
Luigi Tito - 1949-1953
Mario Giobellina - 1953-1954
Gino Fiorese - 1954-1955
Amos Fiorese - 1955-1956
fratelli Travallin (sponsor) - 1956-1958
Mario Melchiori - 1958-1959
Comitato speciale presieduto dal sindaco Riccardo Meneghelli - 1959-1960
Libero Loi - 1960-1961
Libero Loi, Gino Gasparini e Franco Cazzuffi - 1961-1962
Gino Gasparini - 1962-1964
Ennio Fiorese - 1964-1965
Mario Giobellina - 1965-1966
Ennio Fiorese - 1966-1967
Alberto Meneghelli e Ennio Fiorese - 1967-1970
Lucio Menegazzo - 1970-1972
Alberto Meneghelli - 1972-1973
Giorgio Manente
- 1973-1975
Giovanni Cera - 1975-1979
Piero Veggo - 1979-1984
Angelo Furian - 1984-1987
Ulisse Moron - 1987-1989
Silvano Canova - 1989-1990
Bruno Manente - 1990-1994
Orlando Minchio - 1994-1995
Maurizio Russo - 1995-1999
Ruggero Moron - 2001-2003
Danilo Delantone - 2003-2004
Pierluigi Donolato - 2004-2005
Massimo Brusegan
- 2005-2008
Pierluigi Donolato - 2008-2009
Gianni Nalesso - 2009-2017
Moreno Volpe - 2017-2018
Massimo Rigato - 2018-2026
Moreno Volpe
Calciatori
[modifica | modifica wikitesto]Sono 100 i giocatori che hanno indossato la maglia biancogranata dal 1914 al 1940. I giocatori che hanno realizzato più reti sono: Martinello Antonio, Ermo (I) Silvio, Vulcano Nekare, Cecchi Severino, Duro Galliano, Novello (II) Alessandro, Beretta Cesare "Popo", Bertolin Mario, Marcato Bruno, Mioni Enzo e Zilli.
- 11 STAGIONI: Martinello Antonio, Rizzi (I) Armando
- 8 STAGIONI: Ermo (I) Silvio, Poletto
- 7 STAGIONI: Medè, Rizzi (II) "L'orbo", Vulcano Nekare
- 6 STAGIONI: Cecchi Severino, Ermo (II), Mason, Piasentin (II)
- 5 STAGIONI: Bottecchia, Cecchi Alberto, Duro Galliano, Falconaro, Novello (II) Alessandro
- 4 STAGIONI: Beretta Cesare "Popo", Bertolin Mario, Ermo III, Marcato Bruno, Marino Munaron, Paccagnella, Piasentin Nino, Rizzi (III) "Il parroco", Spillare
- 3 STAGIONI: Bastasi, Bonaventura Carlo, Canova, Chino Dino, De Biasi, De Min, Mioni Enzo, Novello Antonio, Rizzi, Romanatti, Scagliotti, Scanferlini Tullio, Scarpi R., Zancanaro
- 2 STAGIONI: Cappello, Carrer, Celeghin, Chino Ernesto, Chiocchini, Doni, Ferraro, Gomiero, Piasentin Giuseppe, Riato Romualdo "Beppari, Rizzi A., Rizzi (IV), Santon, Simonato, Stocco, Tognana, Zilli
- 1 STAGIONE: Angi, Babetto, Baesatto, Barioli, Benetollo, Beretta (II), Bertolin (I), Bez, Bianchini, Bordin, Bartoletti Antonio, Bortoluzzi, Bottazzo, Brunelli, Bruzzato, Cacco, Carli, Colussi, De Lazzari, Di Bello, Ferrario, Galloni, Gamba, Gambillara, Garbo, Gasparini, Gavagnin, Ghibaudo, Gorlato, Magrini, Modulo, Payer, Piatto, Rizzi E., Saccon, Salvagno, Scarpi Giuseppe, Schiarmit, Schiavardi, Segato, Sissi, Spellanzon, Venturini
Dal 1946 sono 860 i giocatori che hanno indossato almeno per una partita la maglia biancogranata e sono 424 i giocatori che hanno realizzato almeno 1 gol. Statistiche aggiornate alla conclusione della Stagione 2024-2025.
- 363 (379)[29]
Pellizzaro Bruno (1946-1959) - 358
Majoni Alessandro (1993-2000) (2001-2011) - 221
Groppi Renzo (1951-1960) - 219
Scantamburlo Matteo (1998-2001) (2006-2011) - 216
Ballarin Paolo (1966/67) (1968-1975) - 210
Zabeo II (Giusto) (1960-1963) (1969-1975) - 209
Zuanti Joshua (2008-2014) (2015-2021) - 200
Cesaro Luciano (1960-1967) - 199
De Zotti (1949-1956) - 194
Chino Lino (1953-1961) (1963/64) - 193
Bisso Sergio (1965/66) (1970-1978) - 192
Buson Gianni (1972-1980) - 185
Levorato Gianni (1957-1962) (1963-1966) (1968/69) - 180
Ballarin Luca (1988-1996) - 179
Beneduce Biagio (2012-2022) - 178
Lazzari Diego (1961-1963) (1964-1969) - 173
Fontolan Elia (2007-2014) (2021/22) - 171
Rigato Alberto (2014-2016) (2017-2026) - 169
Favaretto Matteo (1996-2000) (2005-2008) - 165
Menin (1957-1964) - 160
Dal Corso (1963-1972) - 158
Bisso Nicola (1992-1996) (2011/12) (2013-2015) - 158
Salvagnin Michele (1981-1982) (1983-1989) - 157
Monaco Giorgio (1975-1981) - 157
Callegaro (1969-1975) - 155
Zampieri Luigi (1990-1997) - 152
Sartorel (1964-1971) - 152
Caberlotto (1948-1953) - 151
Ruffato Christian (1992/93) (1994-1996) (1997-1999) (2001-2005) - 150
Bigatello Giovanni "Boega" (1949-1953) (1957-1962) - 146
Bondi (1953-1959) - 142
Fabris Tomas (2002-2008) - 141
Gelain Giancarlo (1975-1980) - 140
Inio (1951-1955) (1956-1959) - 139
Memmo David (2010-2013) (2014-2017) (2024/25) - 138
Ercolin Fabio (1984-1989) - 136
Bobbo Sergio (1979-1981) (1984-1988) - 135
Giacomello (1984-1989) - 135
Stevanato Daniele (1984-1991) - 135
Marcello Silvano (1996-2001) - 134
Tozzato Paolo (1988-1993) (1994-1998) - 134
Trevisani Giorgio (1969-1974) - 133
Dal Bianco (1976-1979) - 130
Nalon Sebastiano (2002-2008) - 125
Mariani (1950-1952) (1954-1956) - 125
Ronchin Simone (2007-2012) - 125
Stefani Ubaldo (1980-1982) (1984-1986) - 123 (139)[30]
Paccagnella (1946-1948) (1949-1952) - 123
Cesarato Matteo (1993-1997) - 122
Pistolato Edoardo (1996-1998) (1999-2001) - 118
Benetti Mattia (2005-2011) - 117
Boldrin Umberto (1990-1992) (1997-2002) - 117
Scantamburlo Mario detto "Loris" (1969-1973) - 116
Cagnin Alberto (1980-1983) - 116
Munaretto Giuseppe (2003-2009) - 115
Zamengo Massimo (1981-1985) (1994-1997) - 115
Poletto Michele (1980-1987) - 113
Marchetti (1947-1951) - 113
Tonin Alessandro (1995-2000) - 110
Seffusati (1949/50) (1951-1954) - 109
Gusso (1959-1963) - 108
Silvestrini Andrea (2000-2004) - 106
Segalina Simone (1988-1994) - 105
Trevisanato (1959-1963) - 105
Rasula Danilo (2006-2008) (2011-2013) - 104
Poletto (1947-1949) (1951/52) (1953-1956) (1958-1961) - 103
Serena (1955-1959) - 103
Giolo (1971-1975) - 102
Danesin (1962-1966) - 101
Tumiati Giancarlo (1973-1977) - 101
Caco Francesco (2011-2014) (2022-2024) - 101
Favaretto Renzo (1968-1973) - 100
Birello (1956-1959) (1960-1964)
- 82
De Zotti Sergio (1949-1956) - 72
Marchetti (1947-1951) - 63
Bisso Nicola (1992-1996) (2011/12) (2013-2015) - 63
Menin (1957-1964) - 51
Bondi (1953-1959) - 51
Buson Gianni (1972-1980) - 51
Levorato (1957-1962) (1963-1966) (1968/69) - 46
Chino Lino (1953-1961) (1963/64) - 41
Fabris Tomas (2002-2008) - 39
Silvestrini Andrea (2000-2004) - 38
Novello II (1958-1962) (1963/64) - 36
Bigatello Giovanni "Boega" (1949-1953) (1957-1962) - 35
Olivo (1946-1948) - 34
Frison Davide (1997/98) (2001/02) (2005/06) - 34
Mariani (1950-1952) (1954-1956) - 32
Molin Andrea (1991-1993) - 32
Monetti Enrico (2015-2019) - 31
Mazzucato Marco (2006-2008) - 31
Tumiati Giancarlo (1973-1977) - 29
Penna Matteo (1986-1989) - 27
Inio (1951-1955) (1956-1959) - 27
Niero Alessandro "Cico" (2009-2011) (2014/15) - 26
Favaretto Matteo (1996-2000) (2005-2008) - 25
Gasparini Mattia (2023-2026) - 25
Spolaore Cristiano (2003-2006) - 24
Destro Daniele (2005-2008) - 24
Scroccaro Luciano (1950/51) (1961/62) - 23
Tamburini (1947-1953) - 22
Bisso Sergio (1965/66) (1970-1978) - 22
Cagnin Alberto (1980-1983) - 22
Cisco (1977-1980) - 22
Molinari Alessio (1989-1991) - 21
Pulzato Andrea (1991-1994) - 19
Cornaglia (1946-1948) - 19
De Pol (1946-1948) (1959-1961) - 19
Favaro Davide (2011-2013) - 18
Birello (1956-1959) (1960-1964) - 18
Bortotti Marco (2000-2003) (2005-2008) (2013/14) - 18
Conficconi (1965-1967) - 18
Menorello (1966-1969) - 18
Romano Rocco (1986-1988) - 18
Rossi Lorenzo (2017-2022) - 18
Tiengo (1949/50) - 17
Basana (1949-1953) - 17
Danesin (1962-1966) - 17
Gelain Giancarlo (1975-1980) - 17
Giora (1967-1969) - 17
Pellizzaro II (1954/55) (1956-1959) - 16
Baldan Thomas (2013/14) - 16
Fantin Omar (2008/09) (2010/11) - 16
Martignon (1962-1965) - 16
Tozzato Paolo (1988-1993) (1994-1998) - 15
Babato (1968-1970) - 15
Pittaro Michele (2012/13) (2015-2019) - 14
Martellato Guerrino (1963/64) (1965-1968) (1969/70) - 14
Sartorel (1964-1971) - 14
Zabeo I Luigi "Veiro" (1960-1965) - 13
Bianco (1969-1971) - 13
Canton Simone (2016/17) (2018/19) - 13
Ercolin Fabio (1984-1989) - 13
Ircando Davide (1999-2001) - 13
Mantoan (1955/56) - 13
Molinari Federico (2004-2008) - 13
Tonin Alessandro (1995-2000) - 12
Bezze Alessio (2024-2026) - 12
Briard (1947-1949) - 12
Cesaro (1960-1967) - 12
Danna (1971-1975) - 12
Ronchin Simone (2007-2012) - 12
Seffusati (1949/50) (1951-1954) - 12
Trevisani Giorgio (1969-1974) - 11
Agostini (1951-1953) - 11
Ballarin Federico (2012-2013) - 11
Baro Benetti Andrea (2019/20) (2021/22) (2023/24) - 11
Chiappolin (1962/63) (1964-1966) - 11
Danieli Daniele (1953/54) (1957/58) (1960/61) - 11
Fonti Gianfranco (1981-1983) - 11
Poletto (1947-1949) (1951/52) (1953-1956) (1958-1961) - 10
Biancato Fabiano (2013/14) (2019-2021) - 10
Caberlotto (1948-1953) - 10
Mantovani Alberto (2021-2023) - 10
Rigato Alberto (2014-2026) - 10
Rode Marko (2023-2026) - 10
Serena Paolo (1955-1959) - 10
Ziliotto (1946/47) (1948/49) (1950-1951)
Palmarès
[modifica | modifica wikitesto]Competizioni interregionali
[modifica | modifica wikitesto]- Promozione: 1
- 1951-1952 (girone A)
Competizioni regionali
[modifica | modifica wikitesto]- Promozione: 3
- 1973-1974 (girone B), 1991-1992 (girone B), 2013-2014 (girone C)
- 2005-2006 (girone F), *** 2019-2020 (girone E)***[31]
Statistiche e record
[modifica | modifica wikitesto]Partecipazione ai campionati nazionali
[modifica | modifica wikitesto]| Livello | Categoria | Partecipazioni | Debutto | Ultima stagione | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| 1° | Prima Categoria | 1 | 1920-1921 | 1 | |
| 2° | Promozione | 4 | 1914-1915 | 1921-1922 | 8 |
| Seconda Divisione | 4 | 1922-1923 | 1925-1926 | ||
| 3° | Seconda Divisione | 3 | 1926-1927 | 1928-1929 | 7 |
| Prima Divisione | 2 | 1930-1931 | 1931-1932 | ||
| Serie C | 2 | 1946-1947 | 1947-1948 | ||
| 4° | Seconda Divisione | 2 | 1929-1930 | 1932-1933 | 20 |
| Prima Divisione | 3 | 1938-1939 | 1945-1946 | ||
| Promozione Interregionale | 4 | 1948-1949 | 1951-1952 | ||
| IV Serie | 5 | 1952-1953 | 1956-1957 | ||
| Interregionale | 2 | 1957-1958 | 1958-1959 | ||
| Serie D | 4 | 1974-1975 | 1977-1978 | ||
| 5° | Serie D | 3 | 1978-1979 | 1980-1981 | 6 |
| Interregionale | 3 | 1981-1982 | 1983-1984 | ||
Partecipazione ai campionati regionali
[modifica | modifica wikitesto]| Livello | Categoria | Partecipazioni | Debutto | Ultima stagione | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| I | Prima Categoria | 11 | 1959-1960 | 1969-1970 | 28 |
| Promozione | 6 | 1970-1971 | 1985-1986 | ||
| Eccellenza | 11 | 1992-1993 | 2025-2026 | ||
| II | Terza Divisione | 1 | 1934-1935 | 28 | |
| Promozione | 22 | 1991-1992 | 2024-2025 | ||
| Prima Categoria | 5 | 1986-1987 | 1990-1991 | ||
| III | Prima Categoria | 2 | 2005-2006 | 2019-2020 | 2 |
Statistiche di squadra
[modifica | modifica wikitesto]- Record vittoria con maggiore differenza reti:
- * Dolo - Itala di Gradisca d'Isonzo 9-0 (Stagione 1927-1928 Seconda Divisione Nazionale girone F - III livello)[32]
- Record vittoria con maggiore differenza reti in trasferta:
- * Azzurra Sandrigo - Dolo 0-7 (Stagione 1969-1970 Prima Categoria Veneto girone B - V livello)[33]
- Record migliore media gol realizzati per partita:
- Record minor numero gol subiti:
- Record migliore differenza reti:
- Record imbattibilità:
Statistiche individuali
[modifica | modifica wikitesto]- Record gol realizzati in una partita di campionato:
- * 6 reti: Cesare Beretta, figlio primogenito dell'avvocato Alberto fondatore e presidente del Club, in Dolo-Vicenza 9-2 (giocata il 21/04/1930 nella Stagione 1929-1930 Seconda Divisione Nazionale girone D - quarto livello)[41]
- Record gol realizzati in una partita amichevole:
- * 7 reti: Severino Cecchi, uno dei fondatori del Club, in Dolo-Treviso 10-2 giocata il 20/12/1913[42]
Tifoseria
[modifica | modifica wikitesto]Storia
[modifica | modifica wikitesto]Dopo la nascita del Dolo Foot-ball club, i cittadini dolesi, all'inizio incuriositi da questo sport, finirono per interessarsi al calcio[43]. Tra le due guerre mondiali, Il Caffè Commercio era il quartier generale del Club Sportivo dove affluivano tutte le categorie sociali[44]. Nel dopoguerra, nel periodo del semiprofessionismo in serie D - Interregionale (1974-1984), i tifosi si organizzarono nella tribuna nord dello stadio in Borgo Benedetto Cairoli nei due gruppi Lupi e Comandos con trombe, tamburi e coriandoli. La tifoseria era invidiata dagli avversari e fu apprezzata anche da Helenio Herrera corrispondente per il Il Gazzettino per la partita di cartello dell'11/01/1976 Dolo-Montebelluna 3-1[45]. Il tifo granata si faceva sentire anche nelle trasferte. In casa era numeroso e affluiva anche dalle frazioni e dai comuni limitrofi[46]. Alcuni esempi sono le partite Dolo-Treviso 0-2 del 10/03/1975 con 2375 paganti, incasso 5 milioni 275 mila lire[47], Dolo-Triestina 3-2 con 4000 spettatori e incasso di 8 milioni[48] e Dolo-Venezia 1-0 con 3000 spettatori[49]. Il 12/12/1976 in occasione della gara casalinga con il Montello (1-0) esce il primo numero di Dolo Sport (diretto da Orfeo Stocco con caporedattore Walter Martire)[50], il periodico del Club Biancogranata fondato durante la Stagione 1972-1973[51] da un gruppo di sostenitori, inizialmente con sede alla Pizzeria alla Luna e poi, quando il numero dei soci aumentò sino a 250, al Caffè Commercio. [52]. Il Club Biancogranata aveva lo scopo di ricavare fondi a favore del Calcio Dolo[53] ed ebbe un ruolo fondamentale nella sopravvivenza del sodalizio e nelle crisi societarie del 1984 e soprattutto nel 1994-1995 con il cambio di denominazione in A.S. Nuovo Club Sportivo Dolo[54].
Gemellaggi e rivalità
[modifica | modifica wikitesto]Il derby tra Dolo e Miranese (7 km di distanza) è la sfida con più precedenti in campionato. Sono infatti 62 le gare disputate (di cui 3 non si conosce il risultato) con un bilancio di 21 vittorie biancogranata, 21 pareggi e 17 vittorie bianconere. Ma la rivalità più accesa (solo 4 km di distanza) è stata con il Mira (attivo attualmente con la denominazione Galaxy): 44 derby disputati con 14 vittorie biancogranata, 17 pareggi e 11 vittorie biancoverdi. Quando nel dopoguerra i miresi giunsero a giocare nella stessa categoria si è aperto un capitolo fatto di baffi tagliati, capelli rasati, carri trainati dai perdenti con sopra i vincitori e altre goliardate. Per il derby a Dolo del 4/12/1949 terminato 3-1, i tifosi biancoverdi avevano preparato un scherzoso necrologio che al termine della gara ovviamente cercarono di nascondere[55]. Da registrare anche un derby giocato a Dolo il 21/03/1965 sospeso al 22' della ripresa a causa di rissa tra i giocatori in campo[56].
Con le squadre venete capoluogo di provincia il Dolo ha disputato 36 partite con il Belluno, ora Dolomiti Bellunesi (10 vittorie, 14 pareggi e 12 sconfitte), 29 partite con il Rovigo (10 vittorie, 5 pareggi e 14 sconfitte), 18 partite con il Treviso (2 vittorie, 4 pareggi e 14 sconfitte), 15 partite con il Vicenza (5 vittorie, 1 pareggio e 9 sconfitte), 14 partite con il Venezia (3 vittorie, 2 pareggi e 9 sconfitte), 2 partite con il Padova (2 sconfitte) e 2 partite con l'Hellas Verona (2 sconfitte).
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 C.S. Dolo story 1909-1979, p. 19.
- 1 2 3 4 C.S. Dolo story 1909-1979, p. 22, p. 23, p. 24.
- 1 2 3 4 C.S. Dolo story 1909-1979, p. 25.
- ↑ C.S. Dolo story 1909-1979, p.19.
- 1 2 C.S. Dolo story 1909-1979, p. 17.
- 1 2 C.S. Dolo story 1909-1979, p. 25.
- ↑ Dolo-Treviso: il prepartita - Forza Treviso Enciclopedia, su forzatreviso.it.
- ↑ C.S. Dolo story 1909-1979, p. 103.
- ↑ C.S. Dolo story 1909-1979, p. 211.
- ↑ C.S. Dolo story 1909-1979, p. 238.
- ↑ La Lega Regionale Veneta dal 1959 è diventato "Comitato Regionale Veneto". Di conseguenza i campionati regionali sono diventati "Prima Categoria Veneto" e "Seconda Categoria Veneto".
- ↑ C.S. Dolo story 1909-1979, p. 285.
- ↑ C.S. Dolo story 1909-1979, p. 307.
- ↑ Annuario F.I.G.C., ANNO 1988 - p. 350.
- ↑ Annuario F.I.G.C., ANNO 1989 - p. 356.
- ↑ Annuario F.I.G.C., ANNO 1992 - p. 433.
- ↑ Annuario F.I.G.C., ANNO 1994 - p. 489.
- ↑ Annuario F.I.G.C., ANNO 1996 - p. 488.
- ↑ C.S. Dolo Story 1909-1979, p. 25.
- ↑ C.S. Dolo Story 1909-1979, p. 72
- ↑ C.S. Dolo Story 1909-1979, p. 23.
- 1 2 C.S. Dolo Story 1909-1979, p. 23.
- ↑ C.S. Dolo Story 1909-1979, p. 31.
- ↑ C.S. Dolo story 1909-1979, p. 49.
- ↑ Dolo 100, p. 359.
- ↑ Dolo 100, p. 359.
- ↑ Dolo 100, p. 359 e 364.
- ↑ C.S. Dolo Story 1909-1979, p. 435.
- ↑ Non sono conteggiate le presenze nella stagione 1945-1946 non essendo disponibile il dato delle gare disputate in quel campionato che potenzialmente potrebbero essere 16. In tal caso il totale delle presenze sarebbe 379.
- ↑ Non sono conteggiate le presenze nella stagione 1945-1946 non essendo disponibile il dato delle gare disputate in quel campionato che potenzialmente potrebbero essere 16. In tal caso il totale delle presenze sarebbe 139.
- ↑ Campionato sospeso dopo 22 giornate su 30 per via della pandemia di Covid-19; Dolo primo in classifica a pari merito con Esedra Don Bosco (quartiere Mandria di [Padova]). Entrambi promossi in Promozione al termine della stagione.
- ↑ C.S. Dolo story 1909-1979, p. 85.
- 1 2 C.S. Dolo story 1909-1979, p. 300.
- 1 2 C.S. Dolo story 1909-1979, p. 245.
- ↑ C.S. Dolo story 1909-1979, p. 172.
- ↑ C.S. Dolo story 1909-1979, p. 324.
- 1 2 3 Dolo 100, p. 404.
- ↑ C.S. Dolo story 1909-1979, p. 161.
- ↑ C.S. Dolo story 1909-1979, p. 186.
- ↑ Dolo 100, p. 190.
- ↑ C.S. Dolo story 1909-1979, p. 93.
- ↑ C.S. Dolo story 1909-1979, p. 25.
- ↑ C.S. Dolo story 1909-1979, p. 24.
- ↑ C.S. Dolo story 1909-1979, p. 52.
- ↑ C.S. Dolo story 1909-1979, p. 417.
- ↑ C.S. Dolo story 1909-1979, p. 418.
- ↑ C.S. Dolo story 1909-1979, p. 349.
- ↑ C.S. Dolo story 1909-1979, p. 360.
- ↑ C.S. Dolo story 1909-1979, p. 452.
- ↑ C.S. Dolo story 1909-1979, p. 392.
- ↑ Dolo 100, p. 274.
- ↑ Dolo 100, p. 266.
- ↑ Dolo 100, p. 267.
- ↑ Dolo 100, p. 275.
- ↑ C.S. Dolo story 1909-1979, p. 168.
- ↑ C.S. Dolo story 1909-1979, p. 273.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Walter Martire, C.S. Dolo story 1909-1979, Canova Editore, 1979.
- Lino Perini e Stefano Trovò, Dolo 100, trent'anni di calcio e non solo, Edizioni Dolosport, 2010.
- Annuario F.I.G.C., Roma, F.I.G.C., dal 1951-1952 al 1957-1958 e dal 1962 al 2003.
- Il Gazzettino e La Nuova di Venezia e Mestre (per rilevamento presenze e marcature dopo stagione 2008-2009)
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale SSD DOLO 1909 PIANIGA, su dolo1909pianiga.it.