Elezioni federali in Germania del 2013

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Elezioni federali del 2013
Stato Germania Germania
Data 22 settembre 2013
Legislatura 18º Bundestag
Bundeskanzlerin Angela Merkel bei einer Wahlkampfveranstaltung 2013 (Recortada).jpg Peer Steinbrück in Münster (2012).jpg Gregor Gysi (2013).jpg
Leader Angela Merkel Peer Steinbrück Gregor Gysi
Partito CDU/CSU SPD Die Linke
Voti 18,165,446
41,5 %
11.252.215
25,7 %
3,755,699
8,6 %
Seggi
311 / 631
193 / 631
64 / 631
Differenza seggi Green Arrow Up.svg 93 Green Arrow Up.svg 47 Red Arrow Down.svg 12
Bundestag map 2013.svg
Partiti vincitori per circoscrizione elettorale
German Federal Election - Party list vote results by state - 2013.png
Partiti vincitori per stato
(in blu l'Unione, in rosa l'SPD)
Cancelliere uscente
Angela Merkel
Left arrow.svg 2009 2017 Right arrow.svg

Le elezioni federali tedesche del 2013 si sono tenute il 22 settembre. La competizione ha visto contrapposti Angela Merkel, sostenuta da Unione Cristiano Democratica e Unione Cristiano-Sociale, e Peer Steinbrück, a capo del Partito Socialdemocratico di Germania. Il terzo sfidante è stato Rainer Brüderle, leader del Partito Liberaldemocratico.

Altri partiti che corsero autonomamente sono stati: Die Linke, la sinistra alternativa all'SPD, Alleanza '90/I Verdi, il Partito Pirata, e Alternativa per la Germania, movimento anti-euro rappresentato dall'economista Bernd Lucke.

Il 1º settembre 2013 è andato in onda il duello tra Angela Merkel e Peer Steinbrück, con un moderatore per ognuna delle quattro tv che lo ha trasmesso (le pubbliche ARD e ZDF e le private RTL Television e Pro7).

La maggioranza relativa dei seggi (311) è andata all'Unione (CDU e CSU), i restanti 3 partiti entrati in Parlamento sono stati SPD, Alleanza '90/I Verdi e La Sinistra, con 319 seggi. Su circa 83 milioni di tedeschi circa 20 milioni hanno votato CDU.

Non sono entrati in Parlamento (soglia di sbarramento al 5%), tra i più importanti, i Liberali (non accadeva da 60 anni) e il partito euroscettico Alternativa per la Germania che si è fermato al 4,7%.

A causa del mancato ingresso in parlamento dei liberali, alleati nel precedente governo Merkel, poco più di due mesi e mezzo dopo le elezioni si costituì il Governo Merkel III, un governo di grande coalizione sostenuto oltre che dall'Unione Cristiano Democratica e dall'Unione Cristiano-Sociale, anche dai socialdemocratici dell'SPD, dopo che questi ultimi hanno ricevuto parere positivo con il voto dei militanti.

Risultati elettorali[modifica | modifica wikitesto]

I partiti della Cancelliera Angela Merkel (CDU/CSU), raggiungono il 49,37% dei seggi (311), con i parlamentari così distribuiti tra le varie forze politiche:[1]

Lista Parte maggioritaria Parte proporzionale Totale seggi
Voti  % Seggi Voti  % Seggi
Unione 19.777.721 45,3 236 18.165.446 41,5 75 311 (49,35%)
Unione Cristiano-Democratica di Germania 16.233.642 37,2 191 14.921.877 34,1 64 255 (40,5%)
Unione Cristiano-Sociale in Baviera 3,544,079 8,1 45 3.243.569 7,4 11 56 (8,85%)
Partito Socialdemocratico di Germania 12.843.458 29,4 58 11.252.215 25,7 135 193 (30,5%)
Die Linke 3.585.178 8,2 4 3,755,699 8,6 60 64 (10,15%)
Alleanza 90/I Verdi 3.180.299 7,3 1 3.694.057 8.4 62 63 (10%)
Partito Democratico Libero 1.028.645 2,4 0 2,083,533 4,8 0 0
Alternativa per la Germania 810.915 1,9 0 2.056.985 4,7 0 0
Altri 4.580.629 10,5 0 3.300.860 6,3 0 0
Totale 44.309.925 299 44.309.925 332 631
Nota:
L'Unione Cristiano Democratica (CDU) e l'Unione Cristiano-Sociale (CSU) costituiscono un unico gruppo parlamentare nel Bundestag, detto l'Unione, e non si affrontano in alcuna circoscrizione. La CDU presenta candidati in tutta la Germania tranne che in Baviera, dove invece si presenta la CSU.

Note[modifica | modifica wikitesto]

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