Elezioni federali in Germania del 2017

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Elezioni federali del 2017
Stato Germania Germania
Data 24 settembre 2017
Legislatura 19º Bundestag
Affluenza 76,2 % (Green Arrow Up.svg 4,7 %)
Angela Merkel 2015 (cropped).jpg Martin Schulz (Martin Rulsch) 1.jpg 2017.07.22.200910 Alice Weidel AfD-Informationsveranstaltung Schriesheim (cropped).jpg
Gauland2014 (cropped).jpg
Leader Angela Merkel Martin Schulz Alice Weidel e Alexander Gauland
Partito CDU/CSU SPD AfD
Voti 15 317 344
32,9 %
9 539 381
20,5 %
5 878 115
12,6 %
Seggi
246 / 709
153 / 709
94 / 709
Differenza % Red Arrow Down.svg8,6% Red Arrow Down.svg5,2% Green Arrow Up.svg7,9%
Differenza seggi Red Arrow Down.svg65 Red Arrow Down.svg40 Green Arrow Up.svg94
German Federal Election 2017 - Results by Constituency & Regional Seats.svg
La parte sinistra mostra i vincitori delle circoscrizioni elettorali in base ai colori del partito. La parte destra mostra i vincitori della lista dei partiti delle elezioni per i membri aggiuntivi per i colori dei partiti.
Cancelliera uscente
Angela Merkel
Left arrow.svg 2013 2021 Right arrow.svg

Le elezioni federali tedesche del 2017 si sono tenute il 24 settembre per eleggere i membri del nuovo Bundestag, il parlamento tedesco. Le elezioni hanno visto una riconferma della cancelliera uscente Angela Merkel, seppur con un netto calo di circa 8 punti di percentuale.

Quadro politico[modifica | modifica wikitesto]

Leader delle principali formazioni politiche[modifica | modifica wikitesto]

Leader Partito
Angela Merkel 2016.jpg Angela Merkel Unione Cristiano-Democratica di Germania (CDU)

Unione Cristiano-Sociale in Baviera (CSU)

Schulz, Martin-2047.jpg Martin Schulz Partito Socialdemocratico di Germania (SPD)
DIE LINKE Bundesparteitag Mai 2014 Bartsch, Dietmar.jpg Dietmar Bartsch La Sinistra (DIE LINKE)
2014-09-11 - Sahra Wagenknecht MdB - 8301.jpg Sahra Wagenknecht
Katrin Göring-Eckardt (cropped).jpg Katrin Göring-Eckardt Alleanza 90/I Verdi (GRÜNE)
16-09-02-Cem Özdemir-RalfR-RR2 4940.jpg Cem Özdemir
Gauland2014 (cropped).jpg Alexander Gauland Alternativa per la Germania (AfD)
Alice Weidel 80-16 (cropped).png Alice Weidel
2015-01-06 3497 Christian Lindner (Dreikönigskundgebung der Liberalen).jpg Christian Lindner Partito Democratico Liberale (FDP)

Medie dei sondaggi[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione temporale delle intenzioni di voto
2017 10,75% 8,94% 9,24% 32,93% 20,51% 12,64%
Partiti FDP Verdi Linke CDU/CSU SPD AFD
23 settembre: divieto di pubblicazione di sondaggi.
22/09/2017 9,2% 7,6% 9,7% 36,1% 22,2% 10,6%
21/09/2017 9,3% 7,6% 9,6% 36,3% 22,4% 10,3%
20/09/2017 9,2% 7,6% 9,8% 36,4% 22,5% 10,1%
19/09/2017 9,1% 7,7% 9,8% 36,5% 22,5% 10,1%
18/09/2017 9% 7,7% 9,6% 36,6% 22,6% 10,1%
17/09/2017 9% 7,7% 9,6% 36,7% 22,6% 10%
16/09/2017 9% 7,7% 9,5% 36,7% 22,7% 10%
15/09/2017 8,9% 7,6% 9,5% 36,8% 22,8% 9,9%
14/09/2017 8,9% 7,6% 9,5% 36,8% 22,8% 9,9%
13/09/2017 8,8% 7,6% 9,5% 36,9% 22,8% 9,8%
12/09/2017 8,7% 7,6% 9,6% 36,9% 23,1% 9,6%
11/09/2017 8,7% 7,6% 9,5% 37,1% 23,1% 9,5%
09/09/2017 8,7% 7,7% 9,3% 37,2% 23,1% 9,4%
08/09/2017 8,7% 7,6% 9,2% 37,3% 23% 9,4%
07/09/2017 8,7% 7,6% 9,2% 37,3% 23,1% 9,5%
06/09/2017 8,7% 7,5% 9,2% 37,2% 23,2% 9,5%
05/09/2017 8,5% 7,4% 9,2% 37,6% 23,5% 9,3%
5 settembre 2017: dibattito televisivo tra esponenti di FDP, Linke, AFD e Verdi.
04/09/2017 8,55 7,4% 9,2% 37,7% 23,5% 9,2%
03/09/2017 8,5% 7,5% 9,1% 37,8% 23,5% 9%
3 settembre 2017: dibattito televisivo tra Angela Merkel (CDU) e Martin Schulz (SPD).
02/09/2017 8,5% 7,5% 9,1% 37,9% 23,5% 9%
01/09/2017 8,5% 7,3% 9,2% 37,8% 23,5% 9%
31/08/2017 8,4% 7,2% 9,2% 37,7% 23,8% 9%
30/08/2017 8,6% 7,2% 9,1% 38% 23,6% 9,2%
25/08/2017 8,7% 7,4% 8,9% 38,3% 23,7% 8,7%
23/08/2017 8,7% 7,3% 8,9% 38,4% 24% 8,6%
01/08/2017 8,4% 7,4% 9% 38,3% 24% 8,5%
01/07/2017 8,1% 7,8% 9,2% 38,6% 24,2% 7,6%
30/03/2017 5,9% 7,4% 8% 32,9% 32,1% 9,3%
22/01/2017 6,3% 9,4% 9,9% 35,9% 21,2% 12,4%
31/12/2016 5,9% 10.1% 10% 35,3% 21% 12,7%
26/09/2016 7% 10% 11% 30% 21% 15,5%
31/12/2015 4,8% 9,6% 9,9% 37,8% 23,5% 8,6%
01/08/2015 4,4% 10,1% 9,3% 41,8% 24,3% 3,3%
01/12/2014 2,5% 10% 9,1% 41,3% 24,4% 6,8%
01/05/2014 4,1% 10% 9,4% 40,7% 24,6% 5,1%
01/01/2014 4,4% 9,4% 9,2% 41,7% 25,3% 4,3%
22/10/2013 3,6% 8,8% 9,1% 42,5% 25,3% 5,2%
Risultati 2013 4,8% 8,4% 8,6% 41,5% 25,7% 4,7%

Sistema elettorale tedesco[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Sistema elettorale tedesco.

Il sistema elettorale tedesco è sostanzialmente proporzionale con soglia di sbarramento. La particolarità sta nel fatto che circa metà dei seggi sono assegnati tramite collegi uninominali e, per questo, l'elettore dispone di due voti, denominati rispettivamente primo voto (Erststimme) e secondo voto (Zweitstimme). Va precisato che l'uso di questa terminologia non sottintende un ordine di importanza. Entrambi i voti, infatti, hanno una funzione specifica e, semmai, è il secondo voto ad essere più importante poiché determina i rapporti di forza tra i vari partiti.

Tramite il primo voto l'elettore esprime una preferenza per uno dei candidati presenti nel proprio collegio uninominale/circoscrizione; il candidato più votato di ciascun collegio risulta eletto. Scopo del primo voto è di creare un rapporto più diretto tra eletti ed elettori. Al momento il territorio federale è suddiviso in 299 collegi e in ciascuno di essi viene eletto direttamente un deputato.

Il secondo voto serve invece a determinare, concretamente, la suddivisione dei seggi tra i vari partiti e pertanto è determinante per la formazione di possibili maggioranze di governo. Con il secondo voto l'elettore è chiamato a scegliere un partito politico, i cui candidati sono fissati su una lista per ciascun Land. Tutti i 598 seggi del Bundestag sono suddivisi tra i partiti in base alla percentuale su scala nazionale dei secondi voti, escludendo i partiti che abbiano ottenuto meno del 5% dei secondi voti e meno di tre deputati eletti direttamente tramite i primi voti.

Va aggiunto infine che il numero totale di seggi assegnato a ciascuna lista sarà, fermo restando la distorsione fisiologica causata dalla soglia di sbarramento, assolutamente proporzionale; questo avviene perché, il numero di eletti nei collegi uninominali di ogni partito, viene poi sottratto del tutto dal numero dei seggi che spetterebbero allo stesso tramite il voto di lista (o "secondo voto").

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Distribuzione dei seggi
Liste Maggioritario Proporzionale Totale
seggi
Voti % Seggi Voti % Seggi
Unione Cristiano-Democratica di Germania 14 030 751 30,2 185 12 447 656 26,8 15 200
Partito Socialdemocratico di Germania 11 429 231 24,6 59 9 539 381 20,5 94 153
Alternativa per la Germania 5 317 499 11,5 3 5 878 115 12,6 91 94
Partito Democratico Liberale 3 249 238 7,0 - 4 999 449 10,7 80 80
La Sinistra 3 966 637 8,6 5 4 297 270 9,2 64 69
Alleanza 90/I Verdi 3 717 922 8,0 1 4 158 400 8,9 66 67
Unione Cristiano-Sociale in Baviera 3 255 487 7,0 46 2 869 688 6,2 - 46
Liberi Elettori 589 056 1,3 - 463 292 1,0 - -
Die PARTEI 245 659 0,5 - 454 349 1,0 - -
Partito per la Protezione degli Animali 22 917 0,0 - 374 179 0,8 - -
Partito Nazionaldemocratico di Germania 45 169 0,1 - 176 020 0,4 - -
Partito Pirata 93 196 0,2 - 173 476 0,4 - -
Partito Ecologico-Democratico 166 228 0,4 - 144 809 0,3 - -
Altri < 100 000 voti 260 625 0,6 - 539 408 1,2 - -
Totale 46 389 615 299 46 515 492 410 709

Esito[modifica | modifica wikitesto]

La CDU / CSU e l'SPD sono rimasti i due maggiori partiti del Bundestag, ma entrambi hanno ricevuto una percentuale di voti significativamente più bassa rispetto a quella delle elezioni del 2013.

L'AfD ha ricevuto abbastanza voti per entrare per la prima volta nel Bundestag, prendendo il 12,6 percento dei voti, più del doppio della soglia del 5 percento necessaria per qualificarsi per lo status di parlamentare completo. Ha anche vinto tre seggi elettorali, che l'avrebbero qualificato per i seggi proporzionati in ogni caso.

L'FDP è tornato al Bundestag con il 10,7 percento dei voti. Nonostante abbiano migliorato leggermente i loro risultati e guadagnando in tal modo più seggi, la sinistra e i verdi sono rimasti i due partiti più piccoli del parlamento.

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